“Occorre la massima consapevolezza del tipo campionato che ci aspetta Sappiamo che ci sarà da lottare strenuamente e da soffrire, inseguendo una storica terza salvezza consecutiva in massima serie”. Stefano Trinchera commenta così le tre sconfitte consecutive del Lecce tra Serie A e campionato.
“La nostra è la rosa più giovane del torneo. Tutti i calciatori arrivati nel mercato estivo, eccezion fatta per Ante Rebic e Lassana Coulibaly, non conoscevano la A e sono giunti da differenti contesti calcistici. Sappiamo quindi di dovere lavorare tanto per crescere passo dopo passo, costantemente. È ciò che stiamo facendo, ma in questo percorso di maturazione vanno messe in conto anche alcune battute d’arresto o dei momenti di apparente involuzione. Nel primo scorcio dell’annata agonistica, sul piano del gioco d’assieme, le note positive evidenziate dal collettivo sono diverse. Allenamento dopo allenamento vanno incrementate”, ha detto a La Gazzetta del Mezzogiorno (servizio di Antonio Calò).
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Terzultimo posto meritato per una società che è avara…ha pensato bene a incassare con le plusvalenze e ha fatto un mercato ridicolo… Corvino e Sticchi sono i colpevoli di questo scempio… Chi li ha sempre difesi merita tutto ciò!!! Adesso caro DS vai in conferenza e di che la colpa è di chi si fa seghe su facebook…il karma esiste…
Ma le battute d’arresto possono portare alla retrocessione altro che terza salvezza consecutiva caro DS Trincherà.
Si, si, guarda i numeri però: peggior attacco (solo 3 reti in 6 partite) e terza peggior difesa ( 11 reti subite), devono crescere ci vuole tempo vero. Ma quando lo faranno, e se lo faranno, potrebbe essere troppo tardi.
Quest’anno spero che avvenga un miracolo, perché per salvarci servirà solo quello, poiché ritengo che la nostra squadra è carente in attacco.
A furia di ripetere questa storia, che comunque ha delle basi concrete, non vorrei che poi diventi un alibi (inesistente). Siccome ci manca al momento un esterno destro alto, ma che possa essere anche difensore (visto che Gotti ha dovuto mettere Dorgu) avrei fatto un pensierino ad uno svincolato che ha esattamente questo identikit: si chiama Candreva, ma noi non ci pensiamo perchè forse è più importante dire che abbiamo la squadra più giovane della serie A; e lui è vicino al Genoa.
Va bene avere una squadra giovane, ma se aspettiamo di farli crescere tutti insieme il campionato è già finito. Da sempre il mix giovani-esperti è quello che funziona.
La rosa è la più giovane, ma chi va in campo no. Altre squadre mandano in campo giocatori con una età media più bassa. Poi se nella rosa vengono inseriti primavera che non siedono nemmeno in panchina è normale che siamo mediamente più giovani. Ma l’ età media dei giocatori che scendono in campo è maggiore rispetto ad altre squadre. E poi se le sconfitte aiutano a crescere rischiamo di diventare alti 10 metri a fine anno?
Il direttore sportivo più inutile della gloriosa storia dell’US Lecce… che, con la nostra maglia, annovera 2 retrocessioni in 2 anni, dalla serie A alla serie C, anche da calciatore. Ma cosa abbiamo fatto per avere sto’ soggetto?!
Du 🥎🥎 cu sta canzune
Questa volta ci ha pensato l’ arbitro direttore . saluti cari al Presidente e a Pantaleo Corvino .
Digli se si ricorda di Giovanni Mazzotta.
Sempre e comunque forza Lecce.