Con ben sei defezioni all’attivo in vista di Udine, il rientro dalla squalifica di Frederic Guilbert appare quanto mai importante. Il terzino francese, messosi alle spalle il turno di squalifica, torna a disposizione di Gotti e parteciperà dall’inizio alla gara che il Lecce giocherà al Bluenergy Stadium. Una novità positiva che va oltre il singolo tassello.
Poter avere Guilbert, terzino destro naturale, anziché Dorgu, di fatto adattato nel ruolo, è già di per sé un vantaggio. Il quale aumenta esponenzialmente se si va a considerare il fatto che il classe 2004 danese ritroverà il posto laddove si è espresso meglio negli ultimi mesi, ossia come esterno destro d’attacco. Il giovane è già un’arma in più per la manovra offensiva giallorossa, tanto più alla luce di assenze comunque importanti come quelle di Berisha e Banda.
A questo punto mister Gotti potrebbe decidere di riproporre l’undici che bene ha fatto con il Parma, con Rebic nuovamente sotto punta, Morente a sinistra e Dorgu quindi a destra. Al centro, poi, l’inserimento della coppia di mediani Ramadani-Coulibaly favorirebbe la possibilità di avere un’alternativa pura a gara in corso, ossia Pierret, aspetto che è mancato (come tanto altro) a San Siro.









👏Preparati a farti tutta la Fascia, Specialmente se Gioca MORENTE, che pensa che a Calcio si Cammina o Crede di Essere ROBERTO BAGGIO, che poteva permettersi di giocare da Fermo!
Piu’ che Morente, agonizzante….👎👎👎