Lecce, c’è un problema rossi: già eguagliata la cifra della passata stagione

I ragazzi di Gotti hanno subito tre espulsioni, esattamente come nelle 38 giornate dello scorso campionato

Tra i tanti fattori negativi che hanno influito al pessimo avvio di stagione del Lecce c’è la quantità di espulsioni, ben tre, al passivo. Un numero sicuramente considerevole per una squadra che non fa dell’aggressività un suo punto forte. Soprattutto se si considera che è stato eguagliato lo score dell’intero scorso campionato.

Quest’anno a finire sul tabellino dei più cattivi sono stati Dorgu, Guilbert e Gallo. Nel primo caso il danese è stato punito per una scivolata involontaria ma che ha portato la pianta del suo piede ad impattare la caviglia di Marin. Decisione severa considerando che altri episodi ben più duri sono rimasti impuniti e che rischiava di compromettere quella che è ad oggi l’unica gioia giallorossa nell’attuale Serie A. Nell’occasione comunque il Lecce riuscì a resistere all’assalto del Cagliari, tra aiuto dei legni ed un super Falcone.

Poi è toccato a Guilbert, decisamente meno perdonabile di Dorgu nell’essersi prodotto in un evitabile buffetto a Cancellieri in Lecce-Parma. Anche qui decisione severissima che il VAR avrebbe dovuto rivedere, perché al di là della stupidità del gesto non vi erano la minima violenza ed intensità. Ed in quel caso il rosso è pesato eccome, perché il Lecce semi-dominatore della prima frazione ha subito alla lunga i colpi di un Parma capace di assediare la porta di Falcone fino alle due stoccate finali.

Diverso il caso di Gallo la scorsa domenica. Nella circostanza il terzino siciliano ha toccato un Dodò lanciato verso il tris ed è stato giustamente punito con il rosso diretto. Il Lecce (visto) con la Fiorentina non può certo aggrapparsi a questo episodio, ma anche qui con un minimo di concentrazione in più sarebbe anche potuta arrivare una sconfitta molto più a testa alta di quella umiliante subita con i viola.

Il paragone con l’anno scorso, si diceva, è impietoso. E lo è soprattutto se si considera che nelle tre circostanze passate si era registrata molta meno imprudenza e deconcentrazione. Quella di Baschirotto a Monza fu un’espulsione totalmente frutto dell’immaginazione del signor Marinelli. Poi toccò a Banda in casa Inter, con lo zambiano che dopo tre anni non spiccica una parola di italiano capace di “offendere” il signor Marcenaro a gara conclusa. Infine, sempre a San Siro, il rosso a dir poco severo a Krstovic per l’entrata pur scomposta contro il Milan. Tre episodi isolati in una stagione di grande lotta e concentrazione. Le stesse che il Lecce di Gotti non può permettersi di non ritrovare.

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1 anno fa

Diciamo che quest’anno gli arbitri sono piú scarsi con un peggioramento del Var…e nessuno fa qualcosa e mi riferisco al consiglio di Lega.

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1 anno fa

C’e da dire che sono molto puntigliosi col regolamento solo con noi eh…

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1 anno fa

Zero assoluto state facendo schifo

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1 anno fa

Sono vuoti dentro e senza carattere.

Antonio
Antonio
1 anno fa

Quest’anno la squadra è stata molto. Indebolita, i giocatori utilizzati da Got

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1 anno fa

..poca voglia!

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