Fortunato Loddi si è espresso così nell’intervista resa al Nuovo Quotidiano di Puglia: “Io voglio crederci. Contro la Fiorentina abbiamo vissuto un pomeriggio maledettamente amaro. È stata una partita strana, con un’espulsione che ha reso ancora più difficile tutto, aggravando il passivo. Questo Lecce è molto giovane, i ragazzi devono ancora conoscersi meglio. Non devono però farsi prendere dal terrore al primo gol subito e complicare le cose. Guai se si fanno prendere dal panico ad ogni gol subito. Si tratta di resettare quello che è successo”.
E poi, su Gotti e sulla piazza: “L’allenatore non è un diventato improvvisamente un brocco. I ragazzi devono credere in se stessi. Esagerando con le critiche si rischia di sfasciare tutto. Abbiamo una società che ha dimostrato in questi anni di cosa sia capace. Ci si salva anche all’ultima giornata. Ed i nostri tifosi sanno dare una mano, perché hanno il Lecce nel cuore”









Grande Loddi 🙋🏻♂️💛❤
Grande Loddi.
Un caro saluto all’ex compagno di squadra della VJS Velletri da parte di tutte le Vecchie Glorie VJS: Reggianini, Lolli, Cipriano, Antinogene e tutti gli altri, ricordando gli anni 73/74/74 quando Fortunato da goleador della serie D è volato tra i professionisti e quindi a Lecce. Fortunato disputò due campionati in crescendo e partendo da un infortunio con tanto di ingessatura. Un grande “in bocca al lupo” al Lecce calcio, squadra molto ammirata dal sottoscritto e dai cugini leccesi.
Grazie 💪❤️
Parole sante…💪
Forza ragazzi, forza Lecce e un grande al mitico mister Loddi❤