Pedro Pablo Pasculli esordisce parlando dell’allenatore azzurro Antonio Conte, suo compagno con il Lecce a fine anni Ottanta: “Conosco Antonio, so cosa prova quando incrocia il suo Lecce. Sarà però una partita dove proverà a blindare il primo posto del Napoli, nonostante il cuore sia rimasto leccese. Nel calcio non si guarda in faccia a nessuno e Antonio ne ha fatto una filosofia di lavoro. Il Lecce è reduce da un momento molto difficile e ora il Napoli è la squadra peggiore da affrontare. Gli azzurri stanno viaggiando a grande velocità, Antonio gli ha trasmesso la sua grinta e la sua personalità e sa che non vuole passi falsi ora contro il Lecce”
Nelle parole riprese da tmw, l’argentino continua esprimendo un netto giudizio su dei calciatori a disposizione di Gotti: “Il calcio è pieno di sorprese, ma ripeto: sarà difficile. Il Lecce ha bisogno di riformare la rosa, perché ci sono tanti giocatori che non possono giocare in Serie A…”
E poi: “Il mio primo ricordo di Conte? La voglia che mise da ragazzino quando si allenava con noi della prima squadra. La sua personalità è sempre stata presente. È un ragazzo serio, che finiva gli allenamenti e poi andava a Bari per terminare l’università. Tutto quello che si è guadagnato, se lo è meritato. Meglio Conte allenatore o calciatore? Il suo livello resta altissimo in entrambi i casi. È un vincente e lo ha dimostrato in tante piazze”.
Pasculli si augura il Napoli ancora campione d’Italia: “Napoli da Scudetto? Me lo auguro davvero. Simpatizzo per gli azzurri, da uomo del Sud ormai adottato. Poi con Antonio in panchina sarebbe davvero il massimo. Non è facile ora, perché l’Inter è una squadra compatta e ha tutti i reparti coperti. La Juventus anche è molto attrezzata”.









Prima cu zumpae megghiu cu se spezza nanca
Rispetto il parere di Pasculli, che stimo per quello che ci ha dato.
Però, chiunque abbia masticato un po’ di calcio, persino a livello amatoriale, non poteva non accorgersi, già da agosto, che il 70% degli attuali tesserati in prima squadra, non è all’altezza della categoria.
Non si tratta di impegno, garra, corsa ecc ecc.
Esistono dei livelli.
Se spendi 6 milioni (al massimo) per acquistare una decina di calciatori, stai programmando nei fatti la retrocessione.
Amen.
Diglielo a chi crede di aver alzato l asticella… Ora due sono le cose…o si mente sapendo di mentire o peggio nn si capisce niente di calcio!
Grande Pedro Pablo 🟡🔴
secondo voi chi sono?:secondo me PELMARD , JAN, MARCHIWSKY,PIERRET,MORENTE e forse rafia’, ecco perche si vedono i musi lunghi dei senatori tipo ramadani, i primi a essere delusi sono loro, e gotti lo sa benissimo
Krstovic non mbale. Bravo Pasculli
I fenomeni, sono sempre stati pochi anche quando giocava R.BAGGIO – l’Importante è Correre e Sudare la maglia, specie se si gioca nel Lecce – Questo, purtroppo quest’Anno con GOTTI e il suo Staff…. non succede, in campo Camminano Tutti ed i risultati si vedono!!!
Grande Pasculli!
Secondo me sono proprio i giocatori da A che abbiamo che stanno facendo peggio.Caro Pasculli.
Tolti FALCONE, DORGU e forse GALLO, che partiranno a Gennaio ….. Scusa quali sono x Te gli altri giocatori in squadra da serie A?: PIERRET?🤦 MORENTE?🤦 OUDIN?🤦 SBANDA?🤦 PIERINO?🤦….. Dai siamo seri! Ha ragione Pasculli!!!
Grande Pedro il pensiero che ha espresso è abbastanza realistico 👏👏👏👏comunque Forza Lecce sempre 💛❤️💛❤️💛❤️