Un Lecce a terra sul piano del morale si presenterà in casa della capolista, guidata dal leccese Antonio Conte. Dopo lo 0-6 subito contro la Fiorentina, per i giallorossi ci si attende, anche al di là del risultato, una prova d’orgoglio e di carattere in vista del match interno di mercoledì contro il Verona. Al contrario, degli altri tracolli potrebbero mettere veramente in dubbio la posizione dell’allenatore, confermata dalla dirigenza dopo la riunione nella pancia del Via del Mare dopo la debacle con i viola.
Lo stadio San Paolo, oggi Maradona, fu fatale a un altro allenatore del Lecce. Nella stagione 2011/2012, Napoli-Lecce 4-2 fu l’ultima partita da tecnico giallorosso di Eusebio Di Francesco. Il pescarese, allora debuttante in A, fu punito dalla doppietta di Cavani e dalle reti di Dzemaili e Lavezzi. Servirono a poco i punti giallorossi di Muriel e Corvia. Era la quattordicesima giornata del massimo campionato e quella partita fu la terza sconfitta per DiFra dopo i ko contro Roma (2-1) e Catania (0-1). Al suo posto, il 5 dicembre 2011, arrivò Cosmi, autore di una rimonta fermatasi però nel finale e terminata con la retrocessione.









Politano sempre in cerca del calcio di rigore…… ma non è sempre festa a Palagiano…..
Ci può stare tranquillamente perdere contro la prima in classifica, in più con un titolare squalificato e altri infortunati. Il problema secondo me è la qualità dei giocatori che non è di serie A.
……….c’e già “minzippa” che sta scaldando i motori!?!?!?😳🤣🫢🤣
e’ inutile continuare a scrivere basta perderemo oggi e gotti se ne andra’ poi anche con il verona martedi
non gli dovevano proprio fare il contratto, l’hanno rispettato e lui ……..ci ha ricambiato con la m…..
Il Napoli è molto più forte di noi, però l’Empoli lo ha messo in difficoltà e senza il rigore inventato dall’ arbitro…
Purtroppo non credo che noi riusciremo a metterli in difficoltà…
Non hanno comprato un giocatore degno di questo nome per tircheria, figuriamoci se pagano un altro allenatore. Retrocederanno per avidità, tirchieria e supponenza. Corvino vattene
Ti vogliamo così gotti
La squadra che aveva difrancesco era nettamente migliore di quella attuale
Meglio che si sbrigato a cambiarlo, xche’ ormai crisi allenatore e squadra.