LECCE:
Falcone 6,5 – Una prova assolutamente maiuscola su cui pesa magari non il macigno ma sì il mucchio di gommini fastidiosi che restano nelle scarpe dopo una partita di calcetto. Perché non può essere ignorata la poca reattività in occasione del gol partenopeo, non comunque errore da matita rossa e su cui non è stato aiutato da Krstovic. Peccato, nel resto del match è insuperabile con almeno tre parate strepitose
Pelmard 6,5 – Tra le note positive che il Lecce si porta via da Napoli. Dalle sue parti gli azzurri non sfondano né prima con Neres (che lo salta una sola volta salvo essere recuperato) né con Kvaratskhelia. Tantissimi tackle riusciti, deve trovare più coraggio e precisione in avanti
Gaspar 6 – Torna ad essere il centrale di grande attenzione e sostanza che si stava facendo sempre più apprezzare prima della debacle con la Fiorentina. Lascia pochi spazi, a Lukaku e non solo, e con Baschirotto forma una coppia affidabile che deve tenersi tale nel fondamentale match con il Verona. Sul gol decisivo, tuttavia, indietreggia anziché aggredire il pallone e questo favorisce l’inserimento di McTominay che vale di fatto mezzo gol azzurro e nel primo tempo sbaglia un facile appoggio per il possibile tap-in di Krstovic
Baschirotto 7 – Un muro a tratti insuperabile davanti a Falcone che non crolla mai. Lascia le briciole a Lukaku, andando in difficoltà senza però mai perdere la bussola e risolvendo situazioni complicate in più di una circostanza. Di testa sfiora il gol del vantaggio, che avrebbe meritato nell’ottica di una prestazione assolutamente positiva
Dorgu 6,5 – A volte paga l’aver cambiato tantissimi ruoli in pochissimo tempo, e ciò si traduce nell’aver sofferto forse un po’ troppo Ngonge. Alla fine porta comunque a casa il suo compito senza errori, risultando al contempo devastante nell’avanzata. Due assist che per poco non hanno portato al gol (ma nel finale poteva cercare il diagonale di destro), uno stupendo mancino al volo di un nulla al lato ed una serie importante di accelerate impossibili da contenere per gli avversari
Coulibaly 6 – Partita di grande, totale, esclusiva sostanza. Ha il compito di contenere per quanto possibile McTominay, che in effetti da mezzala si vede il giusto. Anche il maliano si vede pochissimo in fase di costruzione, risultando però molto prezioso nel contenimento dell’avversario
Ramadani 6,5 – Ci voleva forse l’umiliazione di una debacle clamorosa ed i fischi dei suoi tifosi per portarlo ad una reazione. L’albanese visto al Maradona è completamente altra roba rispetto a quello post Parma, inesistente sotto ogni punto di vista. Passaggi puliti e precisi, chiusure preziose e finalmente quel giusto atteggiamento che non si vedeva da oltre un mese
Rafia 6,5 – La sorpresa di giornata nella formazione, perché è titolare ed ancor più perché torna dopo tempo ad agire da mezzala. E lo fa bene, muovendosi alla grande in una prima frazione in cui disegna anche un bel corner che quasi manda in gol Baschirotto. Il fisiologico calo in una ripresa di sofferenza fino al cambio
Pierotti 5,5 – Si avvicina alla sufficienza mettendoci sacrificio e voglia di battagliare su ogni pallone. In ripiegamento è prezioso escluse un paio di situazioni. Davanti però si vede poco e male, vanificando un buon contropiede nel finale
Krstovic 6 – Come la stragrande maggioranza dei suoi compagni dà un’altra impronta al suo atteggiamento in campo ed anche alla qualità di una prestazione che è positiva. Vince duelli e guadagna punizioni, va vicino al jolly da fuori, manda in porta (dopo incontenibile serpentina) Pierotti, Banda e Dorgu che non concretizzano e duetta bene nel finale con Rebic. L’unico errore della sua gara è non essere stato lesto ad anticipare Di Lorenzo in occasione del gol
Banda 6,5 – Senza dubbio tra i migliori del match del Maradona. Fa ammonire gli avversari, guadagna calci da punizione a ripetizione, si batte e quasi propizia un autogol avversario. Sembra davvero essere tornato il solito Banda, purtroppo anche alla conclusione che in effetti è sempre fuori misura
Pierret 5,5 – Tra i pochissimi a steccare nel buon Lecce odierno. Non entra bene dimostrandosi lento e spaesato, si perde subito Anguissa ed anche sul corner del gol appare in ritardo
Sansone 6 – Poco nel vivo dell’azione, ma su punizione impegna Meret nel finale
Rebic 6 – Avvicinato a Krstovic duetta bene con il montenegrino e guadagna una punizione insidiosa dopo numero nel finale
Oudin 5,5 – Rispetto agli altri calciatori offensivi entra con molta meno verve ed infatti su punizione non fa male
All. Gotti 6 – Sufficienza che è voto più giusto al termine di una partita in cui, se il Lecce fosse riuscito a strappare il pari, non si sarebbe potuto parlare di furto. Finalmente un match preparato a dovere, con distanze giuste, sofferenza comprensibile e spazi che sarebbero potuti essere anche sfruttati meglio. Per oggi è giusto tenersi stretto questi segnali positivi, martedì ci sarà solo e soltanto da fare punti









Non possiamo mai vincere con gotti …
Sostituisce banda e rafia che giocavano bene …. e subito abbiamo preso il gol ma non e megio che gotti guardava la partita da casa ….
Per quei tifosi del Lecce che dicevano che la Fiorentina non era forte e che aveva vinto contro un Lecce modesto. La Fiorentina ha vinto contro il Lecce, perchè è una squadra forte e costruita con criterio. L’anno scorso la Fiorentina ha perso 3-2 giustamente contro il Lecce, anche se al 90.mo stava vincendo 2-1, ma quest’anno la squadra è diversa. A coloro che hanno denigrato la viola ricordo che la Fiorentina ha battuto la Lazio, il Milan, ha vinto contro il Lecce 6-0 e ha battuto la Roma 5-1. Questi risultati non possono essere il frutto delle disgrazie altrui, sono risultati ottenuti da un gruppo molto forte e che quest’anno darà molte soddisfazioni ai propri tifosi.
Forza ragazzi almeno abbiamo avuto coraggio di giocare speriamo che il periodo critico sia finito ma ci manca sempre il gol siamo troppo fragili d’avanti speriamo bene 💛❤️
Cosa poteva fare di più Krstovic per avere un voto migliore?
Personalmente era quello che volevo vedere: spirito di sacrificio, giocate semplici( visti i piedi della maggior parte dei nostri) voglia di portare a casa il risultato. domenica avevo parlato di umiltà da parte di tutti, oggi l’ ho vista! Sarà dura, ma se riusciamo a mantenere questo atteggiamento ce la possiamo fare.
Pensate se avremmo avuto un attaccante vero…….
Bah, per lo meno, questa volta abbiamo giocato. MA ancora non ci siamo: manchiamo in fase conclusiva. E questa è colpa del mercato estivo, invece di regalarci finalmente una punta degna di questo nome, abbiamo continuato a puntare tutto su Krstovic, come se avessimo sotto contratto Vinicius. Per carità, Krstovic fa del suo meglio, e se quel missile che ha tirato fosse entrato in porta, adesso staremmo parlando di un altro risultato: ma ancora una volta, il tiro è andato fuori, Come tante, tante altre volte…
In 9 partite, affrontate 7 tra le prime 8 squadre.
Non abbiamo fatto bene, sicuramente.
Un paio di punti in più si sarebbero potuti portare a casa.
Con le due piccole, 4 punti: con 2 buttati nel cestino in pieno recupero!
Ma mi pare che il campionato, quello vero, cominci martedì.
Forza Lecce!
Ma che vi ha fatto Gaspar? Sempre voti tirati nonostante i muri che alza dietro. Lo criticano per i piedi, ma lui non ha mai sbagliato perché è consapevole e fa giusto, smista subito
la palla alprimi compagno libero. È una sicurezza L’anno prossimo altra grande plusvalenza.
Oggi tutti contenti di non averne prese sei…io invece penso che il finale con 2 punte e centrocampo a 4 senza scelte cervellotiche forse ci darebbe qualche possibilità in più. Ma è possibile mai che siamo gli unici ad avere questi problemi? O sarà forse che la squadra è troppo debole per sopportare moduli che puntano sulla qualità?