Il Lecce esce con le ossa rotte dal match contro la Roma, che vince di distacco e conquista punti per cercare di allontanarsi dalla corsa salvezza. Il primo tempo termina sull’1-1 (reti di Saelemaekers e Krstovic) e nei secondi 45′ la Roma dilaga nonostante il cambio di veste disposto da Giampaolo. Mancini, Pisilli e KonĆ© segnano la prima vittoria della terza esperienza romanista di Ranieri, mentre il Lecce, applaudito dai tantissimi salentini presenti all’Olimpico, dovrĆ fare la conta dei danni, concedere meno e sbagliare meno nel palleggio.
Falcone rischia sul colpo di testa di Dybala al 5′. La Joya alza poi il sinistro all’11’. Tre minuti dopo, la Roma passa. El Shaarawy imbuca per Saelemaekers, caparbio e veloce nel taglio centrale ad anticipare Jean con un tocco senza forza ma che mette fuori causa il portiere degli ospiti. Il Lecce prova a giocare, ma la Roma in fase di non possesso non va per le leggere. Dopo la mezz’ora, i capitolini hanno delle occasioni per bissare. Al 35′ Saelemaekers mastica un piatto in area su recupero alto seguito all’errore di Gaspar e, dal conseguente corner, Ndicka colpisce di testa e Falcone si ritrova con il pallone tra le mani. Il Lecce capitalizza la prima vera occasione e fa 1-1. Dialogo Rebic-Coulibaly e, sul passaggio di ritorno del croato all’ex Salernitana, Abdulhamid lo falcia. Dal dischetto, Krstovic spiazza Svilar. Prima della fine del primo tempo, la Roma beneficia di un’altra palla-gol. Dybala sguscia su Gaspar e porge per Saelemaekers, piatto respinto da Jean.
Giampaolo comincia la ripresa con tre cambi tecnici (fuori Rafia, Ramadani e Rebic per Oudin, Kaba e Morente) passando alla difesa a tre. La Roma schiaccia il Lecce e al 50′ si fa vedere col tiro di Paredes parato da Falcone e la seconda iniziativa di Saelemaekers sfuggito a Jean, servito da Paredes, controllata da Falcone. Dybala manca poi lo specchio al 56′ in diagonale. Un minuto dopo, Gaspar regala palla a Pisillli, Falcone si oppone ancora di piede. Sono le prove del gol del 2-1 che Mancini firma al 59′ su cross di El Shaarawy sul palo lontano. Da un altro errore di palleggio del Lecce nasce anche il tris. Kone soffia il pallone a Dorgu, Dybala premia la corsa di Abdulhamid. Sull’assist del saudita, Pisilli tiene basso il piatto e insacca. Il Lecce continua a proporre ma al 70′ Pierotti spara lontanissimo. El Shaarawy ha voglia di suggellare la prestazione con un gol ma il destro sorvola di poco la traversa al 73′.
Nell’ultimo quarto d’ora, il Lecce prova a smuovere l’inerzia, mentre Ranieri inserisce forze fresche. I salentini tendono a sfaldarsi e all’86’ la Roma chiude la partita in contropiede. Dybala tocca di testa e, mentre Gaspar cade a terra storcendo in modo innaturale il ginocchio, KonĆ© gestisce palla e mette alle spalle di Falcone. L’angolano lascia il campo in barella, il Lecce chiude in dieci e in apprensione per le condizione di uno dei suoi totem centrali. La formazione di Giampaolo si ĆØ sgretolata tanto, troppo. Il copione dovrĆ essere totalmente diverso tra sette giorni nella sfida-salvezza casalinga contro il Monza.
Il tabellino
Roma-Lecce 4-1
Roma (3-4-3): Svilar; Mancini, Hummels (35’st Hermoso), NāDicka; Celik (23’pt Abdulhamid), KonĆ©, Paredes, AngeliƱo; Saelemaekers (11’st Pisilli), Dybala, El Shaarawy (35’st Zalewski). A disposizione: Marin, Ryan, Pellegrini, Shomurodov, Soule, Dahl, Le FĆ©e, Baldanzi, Zalewski, Sangare. Allenatore: Claudio Ranieri
Lecce(4-3-3): Falcone; Guilbert, Gaspar, Baschirotto, Jean (20’st Berisha); Ramadani (1’st Kaba), Coulibaly (20’st Pierotti), Rafia (1’st Oudin); Dorgu, Krstovic, Rebic (1’st Morente). A disposizione: Früchtl, Samooja, Borbei, Pelmard, Helgason, Burnete, McJannet, Hasa. Allenatore: Marco Giampaolo
Marcatori 13’pt Saelemaekers (R), 40’pt Krstovic (L), 14’st Mancini (R), 21’st Pisilli (R), 41’st KonĆ© (R)
Ammonito 12’pt Saelemaekers (R), 24’st Krstovic (L), 27’st Kaba (L), 31’st Oudin (L), 43’st KonĆ© (R)
Arbitro: Daniele Chiffi sez. di Padova Assistenti: Daniele Bindoni sez. di Venezia – Marco Trinchieri sez. di Milano IV Ufficiale: Antonio Giua sez. di Olbia VAR: Davide Ghersini sez. di Genova AVAR: Paolo Mazzoleni sez. di Bergamo









Tutte contro il Lecce si rialzano.
Non si possono cambiare tre giocatori allāinizio del secondo tempo avendo acquisito il risultato del 1 a 1 del primo tempo..stravolgi tutta la squadra e il gioco.. dopo altri due ancoraā¦ma Giampaolo come le studia le partite?..š©
Nella cronaca della partita manca il palo centrato dal Lecce.
Kaba, Rafia, Oudin, Ramadani, Jean, Krstovic… Gli scappati di casa siamo noi non la Roma.
4 pere e tutti a casa
Manca un’espulsione a carico della Roma dal quale scaturisce il loro primo gol. Ke vergogna arbitrale var compresa.
Ma ĆØ sempre stato cosƬ. A Roma, la Roma non può perdere. Lo sapevamo che l’arbitraggio sarebbe intervenuto lĆ dove non arrivava la Roma. E stasera ci si ĆØ messo anche Giampaolo con dei cambi incomprensibili (tranne che a lui).
Mister vergognati. 95 minuti e un solo tiro in porta. Non è problema di talenti, bensì di modulo di gioco. Roba da matti, L unico talento che abbiamo in attacco è Dorgu e lo si fa giocare in difesa-mediana. Ora dimmi con chi deve dialogare Kristovic che per arrivare nell area avversaria deve fare 50 metri? Lo stesso tuo errore lo commise l allenatore da te sostituito, arretrò Dorgu in difesa negli ulti 10 minuti di Lecce-Parma e ci rimontarono 2 reti. Mai più Dorgu arretrato. FORZALECCE
Mister vergognati. 95 minuti e un solo tiro in porta. Non è problema di talenti, bensì di modulo di gioco. Roba da matti, L unico talento che abbiamo in attacco è Dorgu e lo si fa giocare in difesa-mediana. Ora dimmi con chi deve dialogare Kristovic che per arrivare nell area avversaria deve fare 50 metri? Lo stesso tuo errore lo commise Gotti, arretrò Dorgu in difesa negli ulti 10 minuti di Lecce-Parma e ci rimontarono 2 reti. Mai più Dorgu arretrato. FORZALECCE
Considerazioni sparse a fine partite. La differenza fra Lecce e Roma stasera, a parte Dibala, ĆØ quella che c’ĆØ fra Ramadani e Paredes in campo, e quella fra Ranieri e Giampaolo in panchina. Abbiamo preso tre gol su errori di palloni persi per il tipo di gioco che vuol fare il mister, ma non abbiamo la qualitĆ tecnica (i piedi) e mentale per partire da dietro. Ma il mega Direttore lo ha preso proprio per dare un’identitĆ ; non vorrei che a fine stagione dovessimo trovarci in un’altra categoria (mi sto grattando) per questo motivo; con Baroni e D’aversa-Gotti ci siamo salvati con ben altre qualitĆ e caratteristiche (equilibrio, grinta ed umiltĆ ). Dorgu oramai ĆØ mentalmente proiettato ad essere un giocatore d’attacco, e sarĆ la sua (e quella del Lecce) fortuna. Quindi il mega Direttore deve pensare per il mercato a trovare anche un vice Gallo. I cambi sono stati un azzardo soprattutto nel farli ad inizio ripresa; l’unico forse sarebbe stato Ramadani con Kaba. Vorrei capire l’utilitĆ di Oudin, abbiamo giocato con un uomo in meno; io preferisco tutta la vita Rafia. Il destino alla fine un conto te lo presenta sempre; adesso chi giocherĆ al centro al posto di Gaspar vista (anche stasera) la poca adeguatezza di Jean. O metterĆ la maglia il mega Direttore, visto che in estate ha preso un centrale rotto. Spero vivamente che a Gaspar non sia saltato il crociato, dalla tv le immagini sono state molto preoccupanti. Adesso siamo ridotti male, dobbiamo arrivare a gennaio e soprattutto abbiamo giĆ domenica uno scontro diretto da non fallire. Unica nota positiva, il rientro di Berisha, che mi auguro possa diventare in breve titolare, perchĆØ ha qualitĆ , tanta, sia tecnica che mentale, sa giocare in orizzontale ed in verticale, ĆØ veloce di pensiero e quindi di piede e soprattutto ĆØ l’unico che tira da fuori area, ma ha anche il carattere di andarsi a prendere il pallone. Mi piacerebbe e mi incuriosisce tanto vedere un centrocampo con Kaba, Berisha e Koulibaliy insieme. Adesso ĆØ il momento di fare quadrato, tenere botta ed soprattutto badare alla concretezza e non alle idee di gioco …..fantastiche. In attesa di arrivare a gennaio con il mega Direttore che porti giocatori concreti e funzionali, e non sconosciuti, ma soprattutto scommesse.
D’accordo su Berisha, ĆØ da tempo che dico che per la qualitĆ che ha potrebbe diventare il nuovo Huilmand, diverso invece discorso per Kaba ( ĆØ intelligente ma pesante e lento) e Coulibaly che non va oltre il compitino. Oudin ha qualitĆ e anche classe ( ieri un colpo di tacco smarcante in area avversaria) io lo metterei sempre titolare
Oudin non si discute tecnicamente, piede molto educato, ma per nulla adatto a giocare in una squadra come il Lecce che deve LOTTARE fino all’ultimo minuto dell’ultima partita per salvarsi. E’ un’esteta. Ritengo che in una squadra di fascia media il francese renderebbe di più e metterebbe in mostra le sue qualitĆ tecniche. Con lui in campo si gioca sempre con un uomo in meno; se poi ti accontenti di un unico gesto, un colpo di tacco, allora non comprendi bene la realtĆ della nostra societĆ (per salvarsi bisogna essere brutti, sporchi, cattivi e tremendamente concreti). Personalmente preferisco Rafia, che lotta e combatte pur non essendo anche lui di indole combattente e soprattutto non gioca in un ruolo che lo fa rendere al massimo. Per le qualitĆ tecniche di cui dispone, Rafia lo vedrei benissimo trequartista, l’uomo dell’ultimo passaggio o del tiro dal limite.
Mister secondo me un poā di colpa ĆØ tua. Far giocare Dorgu arretrato ĆØ stato un suicidio e ci siamo suicidati. Mi chiedo come possiamo pretendere di far risultato a Roma e abbiamo fatto 1 solo tiro in porta? Nellā intervista asserisci che rifaresti gli stessi cambi. L errore non era nei cambi ma al modulo di gioco. Dorgu arretrato? Ma siamo matti? FORZALECCE