LECCE:
Falcone 7 – I “buu” dei laziali gli fanno il solletico e lui è un gigante insuperabile tra i pali. Strepitoso su Castellanos, decisivo in due altre circostanze e sempre attento. Battuto solo dal rigore e dal tiro della disperazione di Marusic che si infila proprio lì dove il portierone non può arrivare
Guilbert 5 – Non ha la lucidità di togliere le braccia e far entrare quel pallone, cosa che sarebbe stata meglio anche per il Lecce per una serie di motivi. A partire dall’assenza “legale” di un altro terzino di ruolo, che si somma al fatto che la ripresa avrebbe potuto registrare una formazione salentina ancor più arrembante. Peccato, perché fino a quella circostanza era stato impeccabile, nella sua versione forse migliore
Baschirotto 6,5 – Anche stasera il guerriero della difesa giallorossa porta a casa la pagnotta, facendolo anche con maggior disinvoltura che altre volte. Habitué dei pochi fronzoli, in inferiorità numerico fa ancor meglio che nella prima frazione, quando invece qualcosina l’aveva concessa. Incarna lo spirito di una squadra che è tornata lottatrice
Jean 6 – Il percorso di crescita prosegue in modo discretamente tangibile. Barcolla ma resta in piedi, entrando in difficoltà su Castellanos che però colpisce solo sfruttando rimpalli o creandosi spazio fuori area. Porta a casa il suo compito anche da terzino
Dorgu 6,5 – Tutti attendono Nuno Tavares, ma il terzino che sgasa in modo incontenibile stasera è un altro. Il 2004 concede il minimo a Isaksen, il quale è insidioso in altre parti del campo, ed anche quando è spostato a destra se la cava. Dalla cintola in su si porta dietro tre-quattro avversari alla volta, entrando anche nell’azione del pari
Coulibaly 6,5 – In fase di non possesso è il vertice basso del trio di centrocampo, mossa con la quale Giampaolo tiene a lungo in scacco Baroni. Il maliano non concede nulla, sradica palloni a non finire e salva anche un mezzo gol sulla linea. Impossibile chiedergli di più (se non per un po’ di confusione nell’azione del rigore) tanto quando rinunciarvi
Berisha 7 – Un velo lì dove non ce n’era il bisogno. E’ l’unico errore della gara, di qualità ed anche matura, del regista albanese, capace di arieggiare la manovra anche in inferiorità numerica. Non gli manca la personalità di cercare la giocata quando la squadra ne ha bisogno
Rafia 6,5 – Meno imperioso che nelle precedenti puntate casalinghe, comunque più che positivo. Il franco-tunisino cresce in confidenza ed anche in intelligenza tattica, sbagliando di fatto solo una diagonale interna su Rovella. Falli conquistati, cross e qualche bella giocata, oltre che il sacrificio di abbassarsi a esterno
Pierotti 6,5 – Avesse appoggiato in gol la facile palla del pari, probabilmente avrebbe meritato una statua. La giusta qualità e giocate interessante, ma soprattutto un incredibile cuore prima nel contenere Tavares da ala e poi con un sontuoso quarto d’ora da terzino destro, facendo di necessità virtù. Impossibile bocciarlo quindi, anche se quel tap-in al lato, pur disturbato da Romagnoli, oggettivamente pesa
Krstovic 5,5 – Prestazione difficile contro uno Gila oggettiva dominante e più veloce. Il montenegrino non sente nemmeno l’odore del pallone in zona porta di Provedel, toccandone diversi invece sulla trequarti. Non tutti gestiti benissimo ed anzi uno perso pericolosamente in una gara di sofferenza
Morente 7 – Come molti dei suoi compagni, prestazione sontuosa appena intaccata da un dettaglio. Quest’ultimo è quel pallone rinviato frontalmente anziché lateralmente che diventa assist involontario per il destro vincente di Marusic. Il resto della gara è però perfetto come il destro che batte Provedel, quasi bissato nel recupero
Pierret 6 – Nella mischia per fronteggiare una delle più grandi carestie difensive nella storia del Lecce, si fa trovare pronto. Un paio di palloni ben giocate, poi chiudere e palla via
Rebic 6 – Giampaolo anticipa il suo ingresso rispetto al solito, anche a costo di perdere qualcosa fisicamente. Qualche leggerezza c’è stata in effetti, ma anche il cross perfetto per la testa di Kaba che poteva valere il pari
Kaba 5 – Per quanto visto al Via del Mare, dove una squadra ha fatto alla lunga quasi meglio dell’altra nonostante differenza tecnica e numerica, si rischia di gettare la croce addosso a un singolo che rispetto ad altri è mancato. Il francese però, oggettivamente, è mancato in approccio ideale all’ingresso in campo e soprattutto su quel cross di Rebic solo da appoggiare in porta (senza però negare la bravura nell’inserimento)
Sansone sv
All. Giampaolo 7 – Il Lecce gioca nel complesso meglio della Lazio, avrebbe meritato almeno il pari ed il mister ha vinto praticamente tutte le mosse nei confronti di un Marco Baroni oggettivamente baciato e graziato dalla fortuna. Ad ogni difficoltà è corrisposto un miglioramento, vedi Pierotti terzino, Pierret centrale e le armi ben allestite per un assalto finale che non ha prodotto il pari per un’inerzia. Troviamo il pelo nell’uovo? Forse in una gara del genere Ramadani avrebbe fatto maggiormente al caso rispetto a Kaba









Aggiungo : Peccato x GUILBERT ma è stato Istintivo – x 40 min. tra i migliori!
Speriamo nel recupero di GALLO in difesa con BASKIROTTO e JEAN centrali più PIEROTTI basso a destra (ha fatto bene nel finale contro la Lazio come terzino) centrocampo RAMADANJ BERISCHA COULIBALJ (quantità e qualità) – DORGU KRSTOVIC MORENTE ! 🎄🟡🔴
Ottima partita, peccato x il risultato – purtroppo Baroni è Culigno – Bravo Giampaolo che ha Reso giocatori, dei fantasmi – tranne Rafhia, (da panchina) gioca sempre a sprazzi e con sufficienza -Speriamo in Giampaolo
Centrocampo x un 4 3 3 (purtroppo) BERISCHA al centro con la sua classe e piedi ed al suo fianco due Guerrieri COULIBALJ e RAMADANJ (che con BERISCHA a tre in mediana, gioca bene) – Spazio a BURNETEEE ….. PLEASE e in difesa: GIUSTO RONZO e FORTUNATO
Berisha diventerà i più grande giocatore del Lecce.Aspettate un po and vedete che grande giocatore diventera.Spero solo che lui non ha problemi di salute,anche un po’ di fortuna.Troppo presto lui fa primo goal,e dopo non si ferma più.
Grande Lecce nonostante la sconfitta. Questa Lazio ritengo sia la squadra più debole delle prime 8.
A tutti può capitare,in una frazione di secondo la palla te la ritrovi sui piedi,senza avere il tempo di colpirla come vuoi,per questo capita che ti arrivi addosso sul esterno,così va fuori.
Per quanto riguarda kaba,saltasse un po di più la schiaccerebbe ,ed entrerebbe nello specchio.nessuno ha notato che l ultimo tentativo di morente,e stato deviato..e uscito di poco..secondo me sarebbe finito all incrocio.e cmq…era angolo
Sul fallo di Guilbert, oggettivamente in una frazione di secondo agisci d’istinto non puoi avere la lucidità di discernere se è meglio evitare l’ espulsione ma con gol sicuro degli avversari o sacrificarsi al cartellino rosso per un rigore dove c’è sempre la possibilità che il calciatore avversario sbagli
Abbiamo dominato meritavamo la vittoria.. loro solo fortunati nulla più.
Lecce superlativo.
Giampaolo a ridato anima a chi pensavamo che non valeva.
Unica pecca kristovic. Incapace di tenere un pallone.
Non ho visto la partita ma è la seconda espulsione di Guilbert in 3 mesi, siamo sicuri che sia da Lecce o da serie A?
Allora taci
Ma siamo sicuri che tifi Lecce? Ho qualche dubbio…
Nel primo tempo Guilbert è stato forse il migliore in campo annullando del tutto Nuno Tavares. Il fallo è stato istintivo, non è da crocifiggere.
Intanto chiede scusa pubblicamente a mister Giampaolo. Oggi è la seconda partita di seguito dove si vede un Lecce praticamente rinato sia tecnicamente che caratterialmente. Solo la sfortuna e scelte scellerate di singoli con esperienza anagrafica e caratura internazionale hanno messo in ginocchio la mia squadra (mi riferisco a Guilbert che ci lascia in 10 per la seconda volta, ed un giocatore con la sua esperienza nn può fare). Su Kaba non sarei critico perché un pallone arrivato a quella velocità va colpito come viene viene e solo la sfortuna nn ha permesso a Black Panter di segnare. Straordinaria la gara di Dorgu e Berisha, Morente è tornato quello che avevo apprezzato in Spagna (sono un patito della Liga ed avevo visto tantissime partite dell’ Elche e Morente vi posso assicurare che è quello che si sta vedendo da queste ultime due partite, e nn il fantasma sbiadito visto in precedenza, ed in più nn abbiamo ancora apprezzato i numerosi assist che distribuiva in Liga). La difesa ha retto alla grande contro uno degli attacchi più forti della serie a. Baschirotto nel centro destra della difesa può fare la differenza e Jean Gabi pian piano sta iniziando ad entrare nei meccanismi della squadra. Culibaly ottimo nelle due fasi ma in area ha perso più di un paio di palloni che solo per bravura di Falcone nn sono diventati sanguinosi. Male invece per me il solito Rafia. Per me oggi mancava nella formazione titolare o Ramadani o Kaba.
Krstovic solita partita di sacrificio identica a quella disputata da Rebic, mentre Pierotti finalmente ha trovato il suo ruolo in campo.
Ma perché c’è l’ avete sempre con Rafia, guarda che anche lui è cresciuto moltissimo in qualità e quantità e secondo me ieri ha giocato molto bene
Il calcio dà il calcio toglie. Sicuramente oggi la miglior prestazione dell’anno che meritava almeno il pareggio, giocare in quel modo contro una signora squadra come la Lazio che si permette il lusso di tenere in panca un fuoriclasse come Pedro.e in 10 per 50 minuti purtroppo non sempre avviene ma se succede è un delitto non fare punti ma tant’è. Speriamo di mantenere questo standard qualitativo nelle prossime partite. Forza Lecce da 55 anni che lo incito.