Rammarico e orgoglio per una prova più che positiva. Il Lecce manca il secondo risultato utile in casa ma centra la prestazione contro la Lazio di Baroni, in superioritĆ numerica per 45 minuti dopo l’episodio che ha portato allo 0-1 su rigore di Castellanos.
La Lazio mette fisicitĆ negli attacchi centrali e al 7′ si presenta al tiro con Lazzari, respinto da Falcone. Il Lecce si presenta con il giropalla comandato da Giampaolo e produce il destro volante centrale di Morente al 14′. Falcone, beccato dal settore ospiti per le sue simpatie romaniste e per i precedenti dell’anno scorso, fa buona guardia sui cross di Guendouzi (17′) e Lazzari (33′) e al29′ compie una parata olimpica distendendosi sul sinistro ad incrociare di Isaksen. Tre minuti prima, un colpo di testa dello stesso Isaksen su una situazione di pericolo in cui Jean ha anticipato il portiere. Il Lecce cresce dopo la mezz’ora, si difende bene con un ottimo Coulibaly inducendo la Lazio a errori di passaggio, ma affretta troppo delle azioni e sbaglia rifiniture. Al 41′, altra parata di Falcone sul lampo di Castellanos che si alza bene il pallone nello stretto. Prima del riposo, cambia la partita. Falcone inchioda il pallone sul primo palo su Castellanos e sul secondo tentativo dell’attaccante Guilbert toglie il pallone dalla porta con la mano. Rigore, rosso per il francese e vantaggio del Taty che incrocia.
Giampaolo comincia la ripresa con Pierotti terzino destro e al 49′ fa 1-1 con lo spettacolare tiro al volo di Morente su primo tentativo di Dorgu respinto. Zaccagni spaventa Falcone con un cross che sfila. Al 63′ Dia deposita in rete su assist di Castellanos, ma l’azione ĆØ viziata da fuorigioco. Il Lecce lotta, Berisha e Baschirotto, terzino destro con Pierret marcatore, fanno gli straordinari sulle chiusure e al 69′, in ripartenza, Rebic manca il bersaglio col tiro a giro. In superioritĆ numerica, la Lazio preme e all’87’ passa. Dopo un tiro di Pellegrini ribattuto coi pugni da Falcone l’azione resta viva e Marusic becca la traiettoria giusta che si spegne all’angolino basso della porta giallorossa. Nel recupero, Giampaolo si gioca la carta Sansone. Guendouzi sfiora il tris di piatto dal limite ma il Lecce si morde i gomiti quando nel cuore del recupero Kaba centra la traversa di testa e Pierotti, sul rimbalzo, manda incredibilmente fuori dallo specchio. Al 96′, Pierret calcia male la punizione della disperazione e Morente scaglia un mezzo esterno che sfiora l’incrocio.
Il tabellino
Lecce-Lazio
Lecce (4-3-3): Falcone; Guilbert, Baschirotto, Jean (45’st Sansone), Dorgu; Coulibaly, Berisha (34’st Kaba), Rafia (15’st Pierret); Pierotti, Krstovic (15’st Rebic), Morente. A disposizione: Früchtl, Samooja, Borbei, Oudin, Helgason, Ramadani, Bonifazi, Burnete, MarchwiÅski, Hasa. Allenatore: Marco Giampaolo
Lazio(4-2-3-1): Provedel; Lazzari (38’st Marusic), Romagnoli, Gila, Nuno Tavares (25’st Pellegrini); Guendouz, Rovella; Isaksen (25’st Tchaouna), Dia (19’st Pedro), Zaccagni (38’st Noslin); Castellanos. A disposizione: Mandas, Furlanetto, Gigot , Patric, Dele-Bashiru, Castrovilli. Allenatore: Marco Baroni
Marcatori 46’pt Castellanos (La), 4’st Morente (Le), 42’st Marusic (La)
Espulso Guilbert al 45’pt
Ammoniti 24’st Dorgu (Le), 26’st Rebic (Le), 38’st Tchaouna (La), 45’st Ramadani (Le)
Arbitro: Gianluca Manganiello sez. di Pinerolo Assistenti: Ciro Carbone sez. di Napoli ā Giorgio Peretti sez. di Verona IV Ufficiale: Paride Tremolada sez. di Monza VAR: Francesco Meraviglia sez. di Pistoia
Spettatori 26.749 Incasso totale 428.532,67 euro









Senza punte non vinci mai, hai solo la prestazione
Rebic ammonito perchĆ© pretendeva un angolo che si ĆØ visto anche da Marte. Poi però riesce a vedere un inesistente calcio d’angolo dal quale scaturisce la seconda rete dei razziali! Il giallo a Dorgu senza che tocchi il calciatore avversario ĆØ da malafede!
Prima o poi la fortuna ti abbandona, Juve!
Regolamento assurdo,,,rivisto in merito al portiere e non verso il difensore che d istinto va sulla palla con le mani,, basta il rigore e invece cambia la storia di una partita,, espulsione da regolamento fallimentare,,allora ogni fallo di mano in area c’ĆØ l espulsione??in 11 sarebbe stata dura per la LAZIO ,,,poi si mette che MORENTE serve al bacio MARUSIC,, e nel finale doppia occasione fallita,,,come ha detto GIANPAOLO e mancata solo la meritata gioia finale
Grandissimo Lecce…poi il solito Manganiello
IL solito regalo, non era rigore
Bravi tutti cmq!!! Oggi ha vinto la sfortuna!
VI VOGLIAMO COSĆ!!! FORZA RAGAZZI!!!
Un grande Lecce che non ha mai mollato. Peccato davvero
Bravi ragazzi tutti. MentalitĆ giusta e grande spirito di squadra. La traversa di kaba prima e il tiro a due passi fuori dallo specchio di pierotti gridano vendetta..
Con una punta oggi la vincevi. Peccato,con questi super Morente e Pierotti una buona punta sarebbe molto efficace.