La gran gara con la Lazio lo ha dimostrato: lotta e gioco di squadra sono il “plus” del Lecce

Giampaolo sta dando sempre più identità ad una squadra che resta sempre in partita

Poche volte come nell’1-2 con la Lazio una sconfitta, per di più interna, ha dato così tanti segnali positivi e fiducia. Il Lecce è arrivato a giocare in piena emergenza contro una delle big del campionato, arrabbiata dopo l’unico vero tonfo stagionale ed allenata da un tecnico che conosce i “segreti” di alcuni elementi e del Via del Mare stesso. Eppure ciò che si è visto sul campo è stato tutto tranne che l’andamento di un match che deve lasciare scontenti.

Bugiardo il risultato, veritiere le conferme del lavoro sano di mister Giampaolo, un lavoro che sta dando i suoi frutti. Senza cadere in evitabilissimi entusiasmi, l’impronta è quella giusta ed anche l’idea di un gioco che dai tempi del Gotti 2023/24 non si vedeva così convinto e colmo di furore agonistico. Identità e mentalità sono in fase di costruzione, ma i check sui lavori in corso non possono che essere positivi.

In una squadra comprensibilmente priva di stelle assolute a prendersi la scena sono ora coesione e cattiveria agonistica che sommate rendono la voglia di lottare perpetua nel corso del match, oltre ad un gioco di squadra che sta dando i suoi frutti. Il tutto in netta contrapposizione con quanto avvenuto nella prima fase del torneo, quando senza gli spunti isolati di Krstovic e soprattutto Dorgu il gol era diventato un miraggio.

Con Giampaolo, invece, il Lecce resta sempre in partita, a prescindere da avversario e addirittura da superiorità o inferiorità numeriche. Dal match i giallorossi ci sono “usciti” solo una volta, a Roma dopo l’intervallo. Nell’occasione però fu oggettivamente discutibile la scelta di operare un triplo cambio in una fase che aveva visto la compagine salentina entrare ampiamente sul pezzo dopo il difficile approccio. Segno che anche il tecnico ha avuto qualche fisiologico aspetto da migliorare nel percorso. Un percorso in cui credere, lo sta dimostrando il campo.

Subscribe
Notificami
guest
0 Commenti
più nuovi
più vecchi più votati
Inline Feedbacks
View all comments

Articoli correlati

Il 21 marzo del 1993, i giallorossi del compianto allenatore Bruno Bolchi vissero una tappa...
Il regista (ora tecnico del settore giovanile dell'Inter) e il bomber firmarono il successo sulla...
Il collega Francesco Oddo Casano ha raccontato nel dettaglio la situazione in casa capitolina nella...

Altre notizie