“Vorrei condividere qualcosa che finora non ho mai espresso, qualcosa che portavo dentro. Per molto tempo la mia mente non mi ha permesso di giocare liberamente. Ero un po’ frustrato e trascinavo cose che mi pesavano profondamente, e questo influenzava il mio modo di vivere il calcio e le mie prestazioni. Ma oggi posso dire che sono più vicino a iniziare a vedere le cose in modo diverso.
Era da molto che non mi piaceva il calcio come ĆØ invece ora, e per me questo ĆØ un passo molto importante. Sono sicuro che questo cambiamento si rifletterĆ ancora di più dopo questa piccola pausa, che tra le altre cose mi aiuterĆ a disconnettermi. Voglio soprattutto ringraziare tutta l’atmosfera che circonda Santander, il club, la squadra e i tifosi per questa opportunitĆ .
Sono circondato da buoni compagni e grandi persone, e questo ambiente ĆØ stato fondamentale per me.
Ha rappresentato un grande passo verso la mia liberazione, qualcosa di cui avevo bisogno da molto tempo per poter iniziare a giocare come so fare davvero. Anche se questo ĆØ solo l’inizio di tutto ciò che verrĆ . Ci attendono alcuni mesi pieni di emozioni, e non posso essere più entusiasta e desideroso di ciò che verrĆ . Sono sicuro che queste ultime partite siano state solo un buco sul nostro cammino e torneremo più forti.
Anche se piove o soffia il sud šš¤”.
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Glielo auguro! Che la testa abbia condizionato la sua carriera per me era scontato! Purtroppo certi lati del carattere restano, puoi dire mille volte che sei cambiato, ma poi ci ricaschi, gli esempi sono innumerevoli e altolocati. Auguro a questo ragazzo che con l’esperienza possa almeno mitigare una certa fragilitĆ mentale, le doti tecniche sono indiscutibili
Pablito…Lecce ti ama….
Sei un Buon Giocatore di Serie B – Siamo pieni in Rosa di Calciatori del Tuo Livello – Nulla più – š»š³