La stagione dei giallorossi è stata finora pesantemente condizionata da una lunga serie di infortuni che ha coinvolto ben quattordici giocatori, mettendo a dura prova lo staff medico e tecnico. Un problema che rischia di compromettere la corsa alla salvezza, specialmente alla vigilia della delicata trasferta di Empoli, dove in palio ci sono punti fondamentali per mantenere il posto in Serie A.
Una lista di infortunati sempre più lunga
L’assenza più pesante è quella del difensore Kialonda Gaspar, fermo almeno fino a marzo. Lo stesso vale per Lamek Banda, uno dei pilastri nello scacchiere tattico del Lecce. A questi si aggiungono gli stop di Antonino Gallo, alle prese con un problema muscolare, e Hamza Rafia, che ha accusato fastidi fisici dopo il recente pareggio contro il Genoa.
Ma l’emergenza non si ferma qui. Tra i giocatori più colpiti dagli infortuni ci sono Berisha, assente in 12 delle 19 gare disputate finora, e Kevin Bonifazi, che ha saltato ben 11 partite. Anche Banda e Gaspar si aggiungono alla lista dei lungodegenti, aggravando ulteriormente una situazione già critica.
Impatti sul campo e nella pianificazione
La lunga serie di infortuni non solo limita le possibilità immediate della squadra, ma mina anche la capacità di pianificare a lungo termine. Mister Marco Giampaolo, subentrato a Luca Gotti, è costretto a fare i salti mortali per reinventare formazioni e strategie, sfruttando al massimo le risorse a disposizione.
Nonostante le difficoltà, ci sono anche alcune note positive. Una di queste è rappresentata da Patrick Dorgu, giovane talento che si sta mettendo in mostra per la sua duttilità e la capacità di adattarsi a diversi ruoli con grande efficacia. Un segnale incoraggiante in una stagione che sta mettendo a dura prova la resilienza di tutto l’ambiente giallorosso.
La trasferta di Empoli: un banco di prova cruciale
Con una classifica estremamente corta e tanti punti ancora in palio, il Lecce non può permettersi passi falsi. La trasferta di Empoli diventa un appuntamento chiave per continuare a lottare con determinazione. La speranza è che il ritorno degli infortunati possa restituire solidità e competitività alla squadra nelle ultime fasi della stagione.
Nel frattempo, l’obiettivo è chiaro: stringere i denti, combattere su ogni pallone e restare aggrappati alla Serie A. Nonostante una sfortuna che, almeno per ora, sembra volerci vedere benissimo.









Richiamate Peppino PALAIA