CAGLIARI (4-4-1-1): Caprile; Zappa, Mina, Luperto, Obert; Zortea, Adopo, Makoumbou, Felici; Viola; Piccoli. A disposizione: Iliev, Sherri, Augello, Lapadula, Deiola, Prati, Marin, Jankto, Wieteska, Palomino, Pavoletti, Dentello, Gaetano, Mutandwa. Allenatore: Davide Nicola
LECCE (4-3-3): Falcone; Guilbert, Baschirotto, Jean, Dorgu; Coulibaly, Pierret, Helgason; Pierotti, Krstovic, Morente. A disposizione: Früchtl, Samooja, Borbei, Rebić, Ramadani, Bonifazi, Burnete, McJannet, Karlsson, Kaba. Allenatore: Marco Giampaolo
Arbitro: Juan Luca Sacchi sez. di Macerata
Assistenti: Giuseppe Perrotti sez. di Campobasso – Pietro Dei Giudici sez. di Latina
IV Ufficiale: Gianluca Aureliano sez. di Bologna
VAR: Marco Serra sez. di Torino
AVAR: Paolo Mazzoleni sez. di Bergamo









Con un Cagliari così è in casa loro con il primo tempo chiuso 0/1 e con una manovra conservativa tutte le squadre avrebbero perso (magari non così) ma non si può palleggiare in vantaggio di un solo goal li .cerco di pensare al perché di cambi così fuori luogo ma non riesco a trovare un motivo.e credo che non lo hanno capito neanche i giocatori
Non sono un esperto, ma mi domando perché il nostro portiere non va incontro alla palla per prenderla anziché aspettare che arrivi all’avversario e cercare di afferrarla quando si trovi già lungo la direzione del tiro??
Su due gol avrebbe potuto anticipare il tiro, specialmente quello di testa.
Oggi Falcone lo vedo un po’ assonnato e distratto!!!!!!
Non mollare un cm
Dormiamo
squadra che vince non si cambia sacrosanto