Le pagelle di Lecce-Inter: Guilbert e Dorgu, che regali! Jean-Pierret inadeguati, si salva Helgason

Lecce-Inter, le pagelle: Krstovic e Pierotti si mangiano un gol. Baschirotto ci mette impegno e nulla più

LECCE:

Falcone 5 – L’ultimo a cui dare la colpa per l’imbarazzante prestazione collettiva. Eppure ci mette del suo, non riuscendo a fare nulla per rendere meno pesante il passivo. Anzi, ci mette del suo con un’uscita completamente fuori tempo su Frattesi

Guilbert 4 – Se non ti andava, bastava dirlo. Quel retropassaggio lì dopo cinque minuti taglia le gambe ad una squadra che ha bisogno di tutto tranne che regalare gol a ripetizione ad avversari più forti, e lui dà il cattivo esempio alzando bandiera bianca troppo presto. Abbozza una reazione immediata con un bel quarto d’ora che resta isolata nel disastro complessivo

Baschirotto 4,5 – Tutti i suoi limiti vengono ancora una volta fuori. Ci sono momenti in cui voglia e fisico proprio non bastano, perché se assumi la forma del birillo per Thuram o perdi Dumfries in quel modo si va nell’ambito delle basi. E non è questione di avversario (basta con questi alibi, davvero basta) perché a Cagliari andò per nulla meglio

Jean 4,5 – Siamo a fine gennaio ed i mezzi punti in più per l’impegno stanno arrivando in tripla cifra, con il buon Gaby a comandare la truppa. E’ la perfetta sponda per ogni nerazzurro che voglia sfruttare l’appoggio per lanciarsi in porta. Potremmo parlare per ore, descrivere di tutto e di più, ma molto semplicemente al centro siamo al momento ben lontani dall’essere da Serie A

Dorgu 4,5 – Non una bella serata per un eventuale saluto al Via del Mare. Fin quando Dumfries non va dalle parti di Baschirotto ha vita difficile, così il danese decide di partecipare alle difficoltà collettive “inventandosi” il raddoppio e mettendo in difficoltà un già allo sbando Pierret con una giocata improbabile, segno che le distrazioni non sono affatto passate. Per caso, perché è l’unico a scendere in avanti con disinvoltura

Helgason 6 – Un giocatore fuori lista, proveniente dalla Serie B tedesca, è nettamente, ma nettamente, l’elemento più tecnico a disposizioni. Circostanza che dovrebbe fare così riflettere da rubare spazio alla pagella dell’islandese. Che merita la sufficienza, perché al di là della poca quantità in un centrocampo in difficoltà è l’unico a disegnare qualcosa di interessante

Pierret 4 – In settimana abbiamo scritto un pezzo in cui dicevamo chiaramente che, quando un calciatore non è (ancora) ad un certo livello può impattare una o due volte, alla terza cade. Ed ogni tanto il numero 75 è qui a ricordarci che ancora di Serie A non lo è. Errori banali, lentezza nel giocare il pallone pachidermica e zero schermo davanti alla difesa: il modo in cui rimbalza su Lautaro che bissa è imbarazzante

Coulibaly 5,5 – Paga per tutto il centrocampo, decisamente troppo leggerino nella prima frazione. Non la solita protezione di cui la difesa giallorossa avrebbe tanto, tantissimo bisogno. Eppure il dinamismo non era certo mancato

Pierotti 4,5 – Un paio di sportellate con Carlos Augusto lasciano ben sperare, invece resta l’unico bagliore di lotte di un Lecce raramente così arrendevole come quest’anno con le big. Sparisce presto dalla gara, non chiude le diagonali né avanti né dietro e non punta mai l’uomo. Sprecando anche un buon pallone per riaprirla

Krstovic 5 – Un po’ un Falcone dell’attacco, così abbandonato al suo destino da non poter aver poi così troppe colpe. Il montenegrino mette in difficoltà sia De Vrij, facendolo anche ammonire, che Sommer, provando a fare il poco possibile. Peccato per il gol mangiato ad inizio ripresa che avrebbe potuto dare un altro senso all’incontro

Morente 5 – Nella prima frazione, con il risultato ancora in bilico, avrebbe un paio di palloni alla porta per colpire. Peccato che (come Pierotti più volte) sui cross proveniente dalla sponda opposta resta colpevolmente sempre troppo largo, regalando l’area di rigore agli avversari. Un bel cross non valorizzato da Krstovic, troppo poco

Ramadani 5,5 – Il suo cambio in luogo di Coulibaly cambia gli addendi ma non il risultato. Come il collega lotta e dimostra voglia e dinamismo, come il collega non dà l’aiuto necessario ad una difesa allo sbaraglio. In compenso non va lontano dal gran gol

Kaba 6 – In campo a gara conclusa, non soffre troppo e recupera un buon pallone in avanti

Karlsson sv

Burnete sv

All. Giampaolo 5 – Difficile fare una valutazione quando ci sono così tanti errori dei singoli, talmente grossolani da essere difficili da preventivare per un tecnico. Né si vuole condannare l’atteggiamento aggressivo scelto, semplicemente con un’Inter che sa fare parecchia densità al centro con i tre centrocampisti e Lautaro ad abbassarsi con puntualità le distanze in non possesso potevano essere studiate meglio. Il Lecce si è consegnato troppo facilmente e l’alibi dell’avversario non regge (il Cagliari ne fece quattro in meno della metà del tempo dei nerazzurri), mentre per il tecnico l’alibi di una rosa non all’altezza va considerato

INTER:

Sommer 6,5 Darmian 6,5 De Vrij 6 Bastoni 6,5 Dumfries 7 Frattesi 8 Zielinski 6 Mkhitaryan 6,5 Carlos Augusto 6 Lautaro 7,5 Thuram 8 Bisseck 6 Barella 6 Taremi 7 Buchanan sv All. Inzaghi 7,5

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1 anno fa

Preferire PIERRET a RAMADANI FOLLIA PURA , HELGASON SIGNORINA !!!!😡

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1 anno fa

Ma da un giocatore gulbert che viene dalla B francese che pretendi

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1 anno fa

Questi si allenano tutti i giorni da anni e sono così scarsi, se si allenassero due volte la settimana come i dilettanti al massimo in terza categoria potevano giocare.

Luca
Luca
1 anno fa

Pagelle folli e commenti deliranti

Luca
Luca
1 anno fa

Ti é andato in tilt il cervello…..eppure questa era proprio la partita dove mettersi l’anima in pace…..

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1 anno fa

Vabbe con jean e pierret in difesa il Lecce non si salva 😂😂😂

Alberto
Alberto
1 anno fa

Forse è arrivata l’ ora di cambiare qualcosa?
1-Portiere) Nando Verdoni ( Go Ahead Eagles )
2-centrale ) Kees de Boeri ( Ternana )
3-terzino ) Gabriele Boloca ( Albino Leffe )
4-terzino ) Riyad Idrissi ( Modena )
5- trequartista) Exequiele Bullaude ( Fortuna Sittard )
6-punta ) Edoardo Della Salandra ( Olbia )
7-punta ) Milos Lukovic ( Hereveen )
8-mediano ) Ryan Fosso ( Fortuna Sittard )

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1 anno fa

Non c’è tanto da commentare.. lo aveva detto anche Giampaolo alla vigilia.
“QUESTI SIAMO”.
Tradotto:squadra non all’ altezza di un campionato di seria A!! PUNTO!!
Quindi diciamo grazie che non siamo ancora in piena zona rossa,perché di più con questi giocatori non si può fare,neanche se avessimo ANCELOTTI in panchina.

Sprangaman
Sprangaman
1 anno fa

La squadra con il peggior attacco e la peggiore difesa della serie A si è mai salvata in passato ???? Purtroppo la direzione è quella, ma noi saremo sempre su quella curva a cantare e provarci

Filippo
Filippo
1 anno fa

Il Lecce era già retrocesso prima ancora che iniziasse il campionato e Corvino lo sapeva bene.

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