“Sarà uno scontro diretto importantissimo. Per il Monza sarà quasi l’ultima spiaggia, la loro situazione è già complicata se non compromessa, con un ritardo di 8 punti dal quartultimo posto. Perdere contro il Lecce significherebbe ridursi ulteriormente le chance di risalire la china. I punti in palio sono preziosi anche per i giallorossi he ne hanno messi da parte quattro contro Parma e Bologna e devono insistere per compiere un altro passo verso la storica terza salvezza di fila che noi tifosi speriamo di festeggiare. Monza-Lecce? Ho indossato entrambe le maglie ma la mia terra ha rappresentato la fetta più importante della mia storia calcistica”.
“Domani ci saranno duelli in tutte le zone del campo. Prevarrà chi sarà abile a creare la superiorità numerica nell’uno contro uno, sulle fasce, tra le linee. Il Lecce dovrà fare i conti con il ritorno di Nesta, che determinerà una scossa, da vedere quanto produttiva. Il Lecce ha però un’identità e sa cosa vuole. In più ci saranno 3mila tifosi giallorossi in trasferta”.
“Il Monza ha avuto difficoltà su difficoltà dopo un mercavo che non lasciava presagire nulla del genere. Bocchetti non è riuscito a far cambiare rotta. Il Lecce invece ha impresso una svolta con l’arrivo di Giampaolo. La forza dei giallorossi è stata la coesione del gruppo, sano e motivato. Il mister ha dato poi una propria impronta, dando autostima. L’aspetto mentale conta di più di quello tecnico-tattico. Bisogna insistere e reagire alle battute di arresto, che non mancheranno”.








