Il Lecce continua la striscia di risultati positivi ma non riesce a piegare a domicilio il Monza. Nella prima partita dopo il ritorno di Nesta, i brianzoli contengono le folate salentine e ringraziano la prestazione efficiente di Turati, migliore in campo per numero di parate in risposta ai numerosi tiri del Lecce: 19-8 il computo finale.
Helgason su punizione stampa la traversa al 2′. Il Monza cerca di tenere il pallone e al 12′, su un pallone rubato da Pierret, ancora Helgason su punizione sorvola la trasversale. La posta in palio non genera una partita gradevole pur con ritmo alto. Al 23′, Krstovic spara altissimo da palla ferma e Morente sbaglia le misure del destro in area. Tre minuti dopo, Gallo recapita al centro dell’area per Pierotti, colpo di testa che lambisce l’incrocio. Al 31′, Coulibaly sbaglia una respinta e Guilbert sbarra la strada a Ciurria. Sul ribaltamento, Helgason indovina il lancio per il piatto al volo di Krstovic, centrale. Il Monza s’affaccia nell’area giallorossa al 38′. Gallo lascia correre un cross di Kyriakopoulos e Pedro Pereira alza troppo d’esterno. Pierotti risponde con un colpo di testa debole al 41′. Il primo tempo si chiude con lo stacco di Ganvoula fuori misura.
La ripresa si apre con Krstovic che ritarda il tiro al 47′ favorendo la chiusura di Izzo. Carboni rompe gli indugi ed esplode il sinistro al 52′, largo. Il Lecce cerca di attrarre il pressing avversario ma il Monza cresce un po’ di furia agonistica, col ritmo che cala. Kyriakopoulos tenta di sorprendere senza successo Falcone, che blocca, al 62′. Nesta cambia trequartisti dietro a Ganvoula. Caprari entra bene nella partita al 71′ con un gradevole tiro a giro, Falcone vola e smanaccia. D’Ambrosio sbaglia una grossa palla-gol a centro area, ma in leggero offside.
Al 75′, il Lecce si fa rivedere su un ribaltamento. Pierotti scarica per Helgason, destro non sufficientemente angolato respinto da Turati prima di un tiro fuori misura di Ramadani. Nesta inserisce anche Keita Baldé, mentre in casa Lecce esordisce Veiga al posto di Guilbert. Il Monza attacca, preme. Krstovic si distende in contropiede all’81’, Brorsson devia la conclusione. Da un altro recupero alto nasce la staffilata sul primo palo di Pierotti, disinnescata da Turati all’85’. Il portiere blocca anche Krstovic all’88’. I giallorossi attaccano nel recupero e mancano la possibilità di vincere quando Krstovic non premia il recupero di N’Dri al 94′ e, negli ultimi secondi, Ramadani non tiene basso il sinistro dai sedici metri. Il Lecce torna a casa con un punto.
Il tabellino
Monza-Lecce 0-0
Monza (3-4-2-1): Turati; D’Ambrosio (34’st Brorsson), Izzo, Carboni; Pereira, Urbanski (44’st Martins), Bianco, Kyriakopoulos; Ciurria (20’st Caprari), Dany Mota (20’st Zeroli); Ganvoula (34’st Keita Baldé). A disposizione: Pizzignacco, Mazza, Castrovilli, Forson, Palacios, Petagna, Colombo, Vignato. Allenatore: Alessandro Nesta
Lecce (4-3-3): Falcone; Guilbert (32’st Veiga), Baschirotto, Jean, Gallo; Helgason (44’st N’Dri), Pierret (24’st Ramadani), Coulibaly; Morente, Krstović, Pierotti (44’st Rebic). A disposizione: Früchtl, Samooja, Gaspar, Berisha, Rafia, Burnete, Karlsson, Tiago Gabriel, Kaba, Sala. Allenatore: Marco Giampaolo
Ammoniti 33’pt Izzo (M), 35’pt Pedro Pereira (M), 36’pt Pierotti (L), 28’st Ramadani (L)
Arbitro: Giuseppe Collu sez. di Cagliari Assistenti: Alessandro Lo Cicero sez. di Brescia – Marco Ricci sez. di Firenze IV Ufficiale: Alberto Ruben Arena sez. di Torre del Greco VAR: Gianluca Aureliano sez. di Bologna AVAR: Rodolfo Di Vuolo sez. di Castellammare di Stabia
Spettatori 11.050 Incasso totale 197.432,13 euro









Krstovic deve giocare di più la palla, troppo egoista, non la passa mai…
Non c’è niente da fare, tifare Lecce non è da tutti, tutti questi criticoni che quando eravamo in C non sapevano nemmeno chi giocava in giallorosso, dovrebbero tornare a guardare e commentare le partite delle loro strisciate.
Non hanno voluto osare, con un po’ di pressing in più la difesa del Monza sarebbe andata in crisi. È vero che avevamo 2 risultati utili a disposizione, ma vincere questa partita era alla nostra portata. Speriamo di non dover rimpiangere a fine campionato questi 2 punti lasciati a Monza
Comunque era una partita molto delicata e da non perdere, prima di tutto: la classifica s’è mossa e guadagnato un punto sulle perdenti.
Non c’è cosa peggiore di quando la prudenza viene confusa con la mancanza di coraggio…
Nu balimu nienti ci nu inci cu lu monza suntu na squadra mediocre
Peccato
Giochi x non perdere a Monza dove probabilmente ci avrebbe vinto anche il Bari!
Venerdì arriva l Udinese ca ni fasce a 🍕
A poveri calcolatori.
X a Monza ziocane🤣🤣
La forte sensazione che resta dopo questa gara è quella che non c’è stata la reale concretezza di volerla vincere. Vogliamo dire che è mancato il coraggio ? Va bene. La gestione del mister non mi è piaciuta perchè fare i cambi al minuto 87 non può portare ad esiti concreti se non solo per eventuali colpi….di fortuna. C’era la necessità di cambiare Pierotti, nullo nel secondo tempo e gravato di un giallo che forse lo ha condizionato. Poi anche le parole del mister, vanno nella direzione di quella che allora non era una sensazione, ma una certezza: si è pensato più a non perdere che realmente a vincere contro un avversario che era davvero poca cosa. Quindi occasione persa, soprattutto considerando le future gare da disputare. Dovevamo e potevamo mettere più punti in cascina per affrontare meglio i periodi in cui le oggettive difficoltà che avremo dagli avversari, ce lo impediranno
La vittoria era alla nostra portata ma in ottica campionato va benissimo anche il pareggio. Per me l’unico rammarico è che ho visto un Ramadani lontano parente di quello ammirato nello scorso campionato; impacciato, impreciso, spaesato, sembra di vedere un ex calciatore che si ostina a scendere in campo nonostante non abbia più stimoli e riflessi. È un grande peccato perchè il vero Ilber sarebbe un titolare fisso e un leader di questa squadra.