Danilo Veiga fa da portavoce delle sensazioni del gruppo giallorosso dopo Lecce-Udinese 0-1, gara in cui l’episodio del rigore segnato da Lucca ha irrimediabilmente inciso. Così il portoghese nelle parole riprese da TrNews: “La verità è che dobbiamo dimenticare quello che è successo, metterlo da parte. Sappiamo tutti come è andata, ma non si può tornare indietro. In realtà, siamo affamati di punti per migliorare la nostra situazione di classifica e renderla più tranquilla. Possiamo recriminare su ciò che è accaduto, ma il nostro obiettivo è andare avanti e svoltare.
In queste situazioni il rischio di farsi travolgere dal nervosismo è altissimo: “La rabbia c’è, ma noi calciatori, sia quelli in campo che quelli in panchina, non possiamo avere atteggiamenti sbagliati. Dobbiamo trattenere il nervosismo che inevitabilmente proviamo”.
Danilo Veiga è arrivato a Lecce dopo esser tornato in Portogallo, all’Estrela Amadora, a seguito della parentesi al Rijeka, dove ha giocato anche la Conference League, già saggiata con il Gil Vicente nel 2022/2023: “Sono molto felice di essere qui a Lecce. Era il momento giusto della mia carriera, ancora agli inizi, per fare un’esperienza del genere. Mi sono sentito pronto. La mia unica esperienza lontano dal Portogallo era stata a 19 anni in Croazia, dove stravolsi la mia vita: mi ritrovai a vivere da solo per la prima volta, indipendente, lontano dalla famiglia e dalla mia casa. Lì ho imparato a fare tante cose, come cucinare. Qui a Lecce è tutta un’altra vita”.
Venerdì sera, il Lecce sarà di scena in casa della Fiorentina: “Prepariamo la gara con la Fiorentina con l’obiettivo di vincere. Ovviamente, non sarà semplice, perché affrontiamo una squadra che viene da un periodo di difficoltà e vorrà riscattarsi. Noi speriamo di fare risultato, ma sarà davvero difficile”.
Danilo Veiga è già stupito dall’apporto dei tifosi giallorossi, definiti incredibili, in casa e in trasferta: “Ci seguono sempre, ovunque, a prescindere da quanto sia lontana la trasferta, da quante ore di macchina servano o dal giorno della settimana. E poi si fanno sentire: ci incitano sempre durante la partita, indipendentemente dal momento, che sia positivo o negativo. Spero che possano essere il valore aggiunto per aiutarci a raggiungere il traguardo della salvezza”









Veira informati se anche Giampaolo è arrabbiato ed ha fame altrimenti giocherete a fare i muratori alzando muri.
Sienti prima Giampaolo se ole cu vince.