Nikola Krstovic è stato un oggetto del desiderio del Milan nel pazzo, e pieno di stravolgimenti specialmente in casa rossonera sul gong, mercato invernale. I rossoneri hanno presentato un’offerta di 25 milioni con trasferimento del montenegrino a giugno, ma il Lecce, ceduto già Dorgu al Manchester United, ha gentilmente declinato rinviando ogni discorso a fine stagione.
Al secondo anno in Serie A, Krstovic ha già eguagliato in 23 gare il bottino di reti segnate in campionato, 7. Il digiuno di reti del Lecce permane dal 31 gennaio, data dell’1-3 di Parma in cui, oltre all’attaccante, è andato a segno Pierotti. La sfida di prestigio contro il Milan, seppur in difficoltà, sarà da slancio per Krstovic, che sta facendo di tutto per esserci nonostante una botta alla caviglia da smaltire nel migliore dei modi.
Contro il Milan, Krstovic ha giocato l’anno scorso nel 2-2 (3-2 di Piccoli cancellato dal Var Guida) giocando per 63 minuti. A San Siro, contro i rossoneri, poi due prestazioni ben dimenticabili. La prima, a guida Gotti, conclusa anzitempo con il cartellino rosso al 45’ (con pacca sulla spalla da parte di Ibrahimovic) e la seconda, nel campionato in corso, in cui è finito nelle maglie del duo Tomori-Gabbia in una sfida che, causa la squalifica di Pavlovic e salvo lo schieramento di Thiaw, potrebbe ripetersi anche al Via del Mare.









Pago fior di quattrini per vedere giocare il lecce. È assolutamente irrispettoso vedere giocare 11 persone che escono dal campo con la maglia asciutta e senza un briciolo di grinta.
Quando lo facciamo riposare?
Presidente Saverio Sticchi Damiani dato che risponde a chi critica, potrebbe spiegare perché pur sapendo che a gennaio eravamo il peggior attacco in Europa Lei nn ha rinforzato il reparto con acquisti di categoria tutto ciò la società ha intascato i soldi di Dorgu? I numeri vi danno torto!!! continuate a prendere gente sconosciuta che nn segna nemmeno a porta vuota, gol a febbraio sono stati 0!!! Forse per voi è più importante fare PLUSVALENZE che tenere la squadra in A!!! Se queste sono le vostre priorità fatelo presente a chi a scatola chiusa se abbonato!!!
Infatti molto difficilmente mi abbonero’ ancora.Ma soptatutto andare allo stadio è vedere sempre il solito stucchevole gioco fatto di soli passaggi indietro per 80 minuti di partita è deprimente, le possiamo anche perdere tutte le partite ma che cavolo almeno andate avanti non indietro poi se sbagliate il passaggio, va bene lo stesso ma se rinunciate in partenza ad andare avanti non arriveremo mai a tirare verso la porta.Ma ste semplici regole Giampaolo le sa’? e se le sa’ ai giocatori l’ ha spiegato?mmmmbooooh.