Saverio Sticchi Damiani ha risposto alle domande di Marco Belinazzo sullo scouting per tesserare giovani talenti. Il Lecce, con Federico Coppitelli in panchina, ha vinto lo scudetto con una squadra composta quasi totalmente da stranieri: “Questo è un tema interessante. Grazie al lavoro della nostra area tecnica, operiamo con convinzione sul mercato giovanile in tutta Europa. Siamo tra i club che hanno maggiormente investito nei giovani talenti stranieri”.
E poi: “Purtroppo, negli ultimi anni nessun calciatore salentino ha raggiunto il successo altrove. Quelli che giocano con noi li abbiamo inseriti in un contesto altamente competitivo”.
Qui l’intervista in formato integrale









Nessun salentino perché ormai nei settori giovanili la fa da padrona la partitocrazia e la baresita’ (vedi per esempio torneo delle regioni con bel l’80 % di ragazzi baresi chiamati).
Devi spendere almeno il 30% di quello che incassi ziocane
Sicuramente è un suo parere, ma non un dato di fatto, anche perché molto spesso vediamo gli stranieri che fanno piangere in campo, a mio parere il fatto è che giù nel Salento a partire dall’ambito lavorativo per finire dove vogliamo esiste la “Bona parola”, che tradotto significa la Raccomandazione e così da decenni siamo abituati a vedere l’ultimo impiegato arrivato, che dopo 8 mesi diventa “Capo ufficio ” la figlia dell’assessore Diplomata che entra in banca e che dopo 3 anni diventa Direttore di filiale,
Il tizio che ha i soldi e paga uno sponsor di un certo livello che sistema figlio e nipote e potremmo andare avanti per ore, poi come si sà, più è ambito quel posto, più fa gola più si guadagna oppure da prestigio, più ci si accanisce tramite conoscenze forti di accedere e raggiungere l’obbiettivo, per cui lo sappiamo tutti come funziona e come ha sempre funzionato!
Per cui poi come sempre e come al solito ci si ritrova gente in gamba, gente competente e capace che lavora da una vita con passione o che si allena dalla mattina alla sera per raggiungere quell’obiettivo, ma che purtroppo non dipende solo da lui bensì da chi lo possa appoggiare cioè nessuno … e per questo rimarrà sempre in quell’angolo!
L’era di Carletto Mazzone, portò;
Antonio ,Conte, Garzia, Moriero, poi uscì Petrachi ecc. …
Non’è che nel Salento non vi siano fenomeni o ragazzi che sanno giocare, il vero problema è che quelli bravi spesso non sono figli di gente che conta e gli Osservatori sanno chi guardare … di fatti nel settore Giovanile del Lecce vediamo che quasi tutti gli Under sono spesso negli ultimi posti in classifica .. ed ecco che poi abbiamo bisogno degli stranieri caro Presidente!
Questa è la mia opinione … e non solo direi😉💛❤️✌️
Cioè, nel Salento abbiamo un potenziale “30 milioni” alla Dorgu, e la società Lecce da spazio ad uno straniero a prescindere?
Forse l’unico salentino ad alti livelli è Luperto, che sarebbe bello riportare a casa
in estate ci sarebbe stata questa possibilità, ma……………..qualcuno l’ha pensata diversamente.
E difficile che escano calciatori salentini dal vivaio quando poi compri tanti stranieri .anche perché non vengono curati molto i ragazzi delle varie under con tecnici non al altezza
Ma che discorsi assurdi fai? Ora se i ragazzini salentini invece di giocare a calcio preferiscono stare tutto il tempo con i cellulari in mano è colpa della società che prende stranieri? Non sapete più come gestire l’invidia, la bile vi sta uscendo dagli occhi 😂😂😂
Ricoverati! Tu nn stai bene…
Non sai di cosa parli la mia invidia e zero invece i fatti stanno proprio così .il settore giovanile non interessa molto alla società. Tranne la primavera
Bravissimo. La verità è questa.
Dorgu s’ha fatta la valigia a 16 anni ed è arrivato a Lecce, 3000 km, i salentini (se veramente son forti) facessero la valigia e andassero altrove, altrimenti o non sono richiesti oppure vogliono stare con la mamma…
È evidente che tu parli di un qualcosa che nn conosci! Ma per quelli come te l importante è lexxxxre
Battere il Milan , Battere il Milan , Battere il Milan –