Esiste la razionalitĆ , ma esiste anche l’emozione. Il Lecce cade ancora tra le mura amiche, incassa la terza sconfitta di fila e fa tornare alla vittoria il Milan reduce da quattro ko contando l’eliminazione in Champions e lo fa dopo esser stato sul 2-0 all’ora di gioco. Si potrebbe parlare sƬ di sogno mancato, ma dall’altra parte la gara ha visto quasi sempre il dominio di palleggio del Milan, superiore dalla cintola in su e fisicamente in area. Troppi tiri per la squadra rossonera, che una volta trovata la prima rete sull’autorete di Gallo ha tagliato come burro la retroguardia giallorossa. Razionalmente, lo si poteva immaginare leggendo anche il copione del primo tempo, ma in un momento cosƬ focale del campionato, davanti al solito tifo incessante del Via del Mare, fa male e rischia di avere effetti negativi.
Il Milan va in gol dopo due minuti ma, sul passaggio di Theo Hernandez, Gimenez ĆØ in fuorigioco. Il Lecce balla a centrocampo ma passa in vantaggio al 7′. Helgason taglia il campo recuperando sulla propria trequarti e lascia a Krstovic che scarica una sassata nel sacco sul primo palo rompendo il digiuno di gol che durava da quattro gare. Il Milan reagisce. Bondo chiama subito Falcone alla parata in tuffo all’8′, Gimenez anticipa Jean ma tocca il pallone in modo sporco il pallone al 12′ e, un minuto dopo, Falcone blocca a terra un altro destro da fuori di Bondo. Al 15′ altro gol annullato per fuorigioco. Gabbia deposita in rete su marcatura horror della difesa del Lecce, Di Monte non alza la bandierina ma, dopo un altro lungo consulto Var, Doveri annulla. La partita vive di strappi. Al 21′, Berisha avvia la ripartenza del Lecce: da Guilbert a Krstovic. Il 9 di casa lotta nel traffico, aggira anche Sportiello ma colpisce la base del palo ad angolo chiuso. Doppia occasione per Pierotti al 23′ e al 24′. Prima un tiro colpito nel peggiore dei modi su scarico di Krstovic e poi un colpo di testa alto su angolo di Helgason. L’islandese definisce il 4-2-3-1 di Giampaolo in cui si fatica a chiudere delle linee difensive. Falcone respinge su Pulisic al 33′ e Guilbert manda alle stelle un pallone respinto dalla retroguardia del Milan su corner. I rossoneri attaccano, il Lecce va in apnea ma Falcone ĆØ attento su Gimenez (colpo di testa al 40′ e guizzo in anticipo su Jean al 41′). Sportiello para in due tempi su Helgason al 2′ di recupero.
Il Milan preme giĆ in apertura di ripresa. Al 53′ Gimenez la fa da padrone contro Jean e Gallo e, da terra, colpisce il palo. Sul conseguente corner, Thiaw alza di testa sopra la traversa. Fuori dallo specchio ĆØ anche l’inzuccata di Musah due minuti dopo. Come nel primo tempo, il Lecce segna di contropiede. La manovra ĆØ perfetta, da sinistra a destra fino al piatto sporco di Krstovic che fa esultare il Via del Mare. Conceicao cambia attaccante ma resta la grande superioritĆ nel palleggio. Al 68′, Joao Felix devia di piatto al centro dell’area e Gallo firma lo sfortunato autogol. Da 2-0 si passa subito a 2-2 al 73′. Baschirotto atterra un avversario in area e Pulisic scarica sotto la traversa.
L’ultimo quarto d’ora ĆØ un’altra partita. Ramadani spara alto al 76′, il Milan punta al ribaltone. Falcone risponde presente al tiro-cross di Sottil al 79′ e alla botta terrificante di Leao all’80’. Il Lecce si schiaccia tantissimo e subisce il 2-3 all’80’ Pulisic spinge in rete il cross di Leao. I giallorossi danno sempre quella sensazione di fragilitĆ tra centrocampo e difesa visti i tantissimi tiri concessi a una squadra tutt’altro che in salute premiata per la produzione. Il Milan gestisce il vantaggio, beneficia della sciagurata decisione di Pierret di non tirare dal cuore dell’area.
Il tabellino
Lecce-Milan 2-3
Lecce: (4-2-3-1): Falcone; Guilbert, Baschirotto, Jean, Gallo; Coulibaly (37’st Rebic), Berisha (10’st Pierret); Pierotti (27’st Veiga), Helgason (27’st Ramadani), Morente (37’st Banda); Krstovic. A disposizione: Früchtl, Samooja, RebiÄ, Gaspar, Rafia, NāDri, Banda, Burnete, Karlsson, Tiago Gabriel, Kaba, Sala. Allenatore: Marco Giampaolo
Milan: (4-3-3): Sportiello; Walker (28’st Fofana), Thiaw, Gabbia, Theo Hernandez; Reijnders, Bondo (16’st JoĆ£o FĆ©lix), Musah (28’st Sottil); Jimenez (1’st Rafa LeĆ£o), Gimenez (16’st Abraham), Pulisic. A disposizione: Nava, Torriani, JoviÄ, Chukwueze, Tomori, Florenzi, Bartesaghi, Terracciano. Allenatore: SĆ©rgio Conceição
Marcatori 7’pt, 14’st Krstovic (L), 23’st aut.Gallo (L), 28’st, 37’st Pulisic (M)
Ammoniti 42’pt Berisha (L), 43’st Abraham (M), 48’st Veiga (L)
Arbitro: Daniele Doveri sez. di Roma 1 Assistenti: Vittorio Di Gioia sez. di Nola – Francesca Di Monte sez. di Chieti IV Ufficiale: Luca Massimi sez. di Termoli VAR: Daniele Chiffi sez. di Padova AVAR: Valerio Marini sez. di Roma 1
Spettatori 25.753 Incasso totale 523.400,67 euro









Veramente pensavate de vince š¤£š¤£š¤£š¤£
Non ho visto la partita ma mi chiedo: Baschirotto ĆØ meglio di Gaspar? La difesa ĆØ da modificare, fa acqua
3 ultime partite perse da polliā¦2 contro squadre evidentemente in crisi di risultati, gioco e infortuni e 1 per un rigore inesistente!! Bisogna dire che una squadra che lotta per la serie A le avrebbe come minimo pareggiate tutte!! Adesso a Genova per vincere⦠forza Lecce semprešā¤ļø PS: ho guardato la partita in TV, dal 60mo in poi purtroppo non ho sentito più lāincitamento dei tifosi verso la squadra che stava per tracollareā¦. Proprio in questi momenti bisogna tifare a squarciagola forza Lecce, forza Lecce!!!
Abbiamo gli stessi punti dell’anno scorso quando ĆØ stato esonerato D’aversa a 10 giornate dalla fine…senza bussola e senza palle..quest’anno record di scelte incomprensibili a tutti i livelli nonostante il tifo onnipresente.
Sarebbe stato troppo bello, dopo l’autogol di š ho avuto subito la sensazione che finiva male, ĆØ cosƬ ĆØ stato!š”š”š”
Ho visto 60mn da favola,abbiamo de perso per degli episodi,e per la sttanchezza alla fine quando giochi 60 mn a tutta…Forza LECCE
Tante energie sprecate, un primo tempo di qualitĆ ĆØ impegno da parte di tutti, ma le partite c’ĆØ un secondo tempo, purtroppo avete aiutato il Milan con tanti regali anticipando pasqua, il Milan non ha bisogno di regali peccato. Squadra svanita nella poca intelligenza sportiva mancata, non capisco più in questo calcio la frenesia senza un briciolo di luciditĆ nel cercare di spezzare il gioco nel cervello di mettere in difficoltĆ l’avversario.
Nn stiamo in piedi che cadaveriā¦..
Ma come avete fatto a perderla? Stavate 2-0 al 60simo poi 3 goal incassati in 13 minutiā¦forza Lecce da Cagliari šā¤ļøš
Meritiamo la serie b