Un buon Lecce contro (a detta di Conceicao) il miglior primo tempo del Milan non basta per ottenere un risultato utile. I rossoneri dominano a centrocampo, creano tantissime occasioni, primeggiano sul possesso palla (71% a 29% con picchi di 85,6 a 4,4 tra il 31′ e il 50′) e, una volta trovato il 2-1 sulla deviazione sfortunata di Gallo, debordano quasi troppo facilmente facendo valere l’enorme differenza di qualitĆ . Un copione triste per il Lecce, sul 2-0 grazie alla serata perfetta di Krstovic, terminale di due azioni d’autore. I padroni di casa non sono riusciti a trovare una reazione, nell’arco di tutti i 90′, alla superioritĆ tecnica di un Milan sƬ in difficoltĆ sul piano psicologico ma efficace nel produrre conclusioni.
Il Milan ha tirato 16 volte a 11 (13-8 dall’area, 9-3 in porta, 6-6 fuori e un legno a testa per Gimenez e Krstovic). La costruzione del Milan ha portato a 14 passaggi chiave a 8. I numeri del Lecce sono stati alti per la buona capacitĆ di incunearsi nei disequilibri difensivi dei meneghini. Giampaolo non ĆØ riuscito a trovare strategia alcuna per contenere i palleggiatori del Milan, con demeriti personali da contemperare con l’ottima preparazione della partita e, cinico ma vero, poca qualitĆ a disposizione nel primo palleggio e un momento tutt’altro che di alto degli esterni difensivi. Il Milan ha centrato 10 dribbling (3 per il Lecce), mentre sui passaggi c’ĆØ stato un mare di differenza. 518 a 164 totali, 295 a 69 in avanti e 142 a solo 40 nell’ultimo terzo con precisione del 90% a 68% per il Milan. Troppo gap per una partita di A?
Solo l’esito della partita ha tolto la palma del migliore a Nikola Krstovic, autore di 2 gol in 2 tiri in porta e 5 conclusioni totali (come Gimenez). Il messicano ha inquadrato 3 volte la porta, come Pulisic. Dominio Milan sulla trequarti: Theo Hernandez e Reijnders hanno confezionato 24 passaggi nell’ultimo terzo davanti a Musah terzo a 14 e Bondo quarto a 13. Pulisic ed Hernandez a 4 passaggi chiave, uno in più di Helgason a 3 come Leao. Pulisic leader anche sui dribbling: 4. Partita positiva per Pierotti (nonostante un’occasione sciupata) ed Helgason, autori di 7 recuperi.









Considerazioni esclusivamente tecniche. Urge il rientro di Gaspar, non ĆØ certo Umtiti o Pongracic, ma ĆØ decisamente il migliore centrale che abbiamo in rosa. In una difesa che non ne becca una sui traversoni, la sua fisicitĆ ĆØ fondamentale. Ed aggiungo che a fargli posto dovrebbe essere Baschirotto, più che Jean. Il rigore di ieri (netto) non si commette nemmeno nei campionati amatoriali. Inoltre nel gioco di Giampaolo i suoi piedi sono deleteri. Meglio il francese. Veniamo a Gallo, pluri-recidivo nello stesso errore. A memoria ĆØ il 4° gol che subiamo su suo errore nella diagonale, con l’avversario che sbuca alle spalle. Orsolini con il Bologna all’andata, il gol annullato al Bologna nel ritorno, quello di Pulisic ieri ed un altro non ricordo contro quale squadra. Mancano i gol dei centrocampisti ? Beh penso sia normale avendo in rosa il solo Helgason (e forse Kaba) come centrocampisti offensivi, che danno profonditĆ . Poi Pierret, Ramadani, Koulibaly, sono discreti interditori , Berisha anche costruttore, ma non sono certo offensivi, che si inseriscono in attacco. Ieri Pierret nei pressi dell’area piccola non ha avuto il coraggio tirare in porta. E la responsabilitĆ di aver allestito un centrocampo di questo tipo non ĆØ certamente di Gotti e Giampaolo. Veniamo a Falcone, ottimo portiere tra i pali, ma decisamente mediocre non appena deve spostarsi dalla linea di porta. Avere un portiere che non esce (unito al discorso di prima sui colpi di testa difensivi) ĆØ un vantaggio per gli avversari che prendono coraggio nel fare i cross. Ricordo il primo anno di Gabriel, stessi problemi. Poi l’anno successivo lo vedemmo trasformato, aveva fatto un grande e positivo lavoro sull’aspetto delle uscite. PerchĆØ con Falcone, tutto questo non ĆØ avvenuto ? Eppure allora come oggi il preparatore dei portieri era lo stesso. Kristovic senza l’ossessione dell’egoismo ha fatto una partita spettacolare; ĆØ questa la strada che deve continuare a perseguire. Chiudo con Rebic; non si discutono le qualitĆ tecniche, quando ha avuto la possibilitĆ si ĆØ visto che gioca e pensa ad una velocitĆ e qualitĆ superiore alla media della nostra squadra. Ma il problema ĆØ che non ĆØ un giocatore funzionale al Lecce, non si ĆØ calato nelle necessitĆ della nostra squadra; ĆØ avulso dal contesto giallo-rosso. Ed anche questo ĆØ un errore, molto grave, commesso ad inizio stagione dalla nostra area mercato, considerando il fatto che gli era anche stato anticipato che veniva per essere subalterno a Kristovic e non per giocarci insieme. Spero con tutto il cuore che quest’anno riusciremo a farcela, anche per dare continuitĆ ed impulso nuovo ai progetti societari (stadio e centro sportivo); ma in tal caso, il prossimo anno chi di competenza deve meditare molto su quanto fatto (e sbagliato) in questo campionato.
Considerazioni esclusivamente tecniche. Urge il rientro di Gaspar, non ĆØ certo Umtiti o Pongracic, ma ĆØ decisamente il migliore centrale che abbiamo in rosa. In una difesa che non ne becca una sui traversoni, la sua fisicitĆ ĆØ fondamentale. Ed aggiungo che a fargli posto dovrebbe essere Baschirotto, più che Jean. Il rigore di ieri (netto) non si commette nemmeno nei campionati amatoriali. Inoltre nel gioco di Giampaolo i suoi piedi sono deleteri. Meglio il francese. Veniamo a Gallo, pluri-recidivo nello stesso errore. A memoria ĆØ il 4° gol che subiamo su suo errore nella diagonale, con l’avversario che sbuca alle spalle. Orsolini con il Bologna all’andata, il gol annullato al Bologna nel ritorno, quello di Pulisic ieri ed un altro non ricordo contro quale squadra. Mancano i gol dei centrocampisti ? Beh penso sia normale avendo in rosa il solo Helgason (e forse Kaba) come centrocampisti offensivi, che danno profonditĆ . Poi Pierret, Ramadani, Koulibaly, sono discreti interditori , Berisha anche costruttore, ma non sono certo offensivi, che si inseriscono in attacco. Ieri Pierret nei pressi dell’area piccola non ha avuto il coraggio tirare in porta. E la responsabilitĆ di aver allestito un centrocampo di questo tipo non ĆØ certamente di Gotti e Giampaolo. Veniamo a Falcone, ottimo portiere tra i pali, ma decisamente mediocre non appena deve spostarsi dalla linea di porta. Avere un portiere che non esce (unito al discorso di prima sui colpi di testa difensivi) ĆØ un vantaggio per gli avversari che prendono coraggio nel fare i cross. Ricordo il primo anno di Gabriel, stessi problemi. Poi l’anno successivo lo vedemmo trasformato, aveva fatto un grande e positivo lavoro sull’aspetto delle uscite. PerchĆØ con Falcone, tutto questo non ĆØ avvenuto ? Eppure allora come oggi il preparatore dei portieri era lo stesso. Kristovic senza l’ossessione dell’egoismo ha fatto una partita spettacolare; ĆØ questa la strada che deve continuare a perseguire. Chiudo con Rebic; non si discutono le qualitĆ tecniche, quando ha avuto la possibilitĆ si ĆØ visto che gioca e pensa ad una velocitĆ e qualitĆ superiore alla media della nostra squadra. Ma il problema ĆØ che non ĆØ un giocatore funzionale al Lecce, non si ĆØ calato nelle necessitĆ della nostra squadra; ĆØ avulso dal contesto giallo-rosso. Ed anche questo ĆØ un errore, molto grave, commesso ad inizio stagione dalla nostra area mercato, considerando il fatto che gli era anche stato anticipato che veniva per essere subalterno a Kristovic e non per giocarci insieme. Spero con tutto il cuore che quest’anno riusciremo a farcela, anche per dare continuitĆ ed impulso nuovo ai progetti societari (stadio e centro sportivo); ma in tal caso, il prossimo anno chi di competenza deve meditare molto su quanto fatto (e sbagliato) in questo campionato.