Le tre sconfitte di fila non devono appesantire la testa del Lecce nel match in casa dei rossoblu. Marco Giampaolo cercherà di confermare la sua tradizione positiva da avversario del Genoa, battuto 8 volte in 18 precedenti tra cui i derby della Lanterna vinti da trainer della Sampdoria.
Senza Sala, non convocato per i postumi dell’influenza che lo ha tenuto fuori per tre giorni, in difesa si dovrebbe andare ancora verso la conferma. C’è attesa per il rientro di Gaspar. Giampaolo ha parlato così dell’angolano: “Sta bene, si allena con continuità. Poi se farlo entrare adesso, o più in là o alla prossima lo valuteremo”. Il ballottaggio con Jean resta quindi in piedi. Baschirotto ha giocato sul centrosinistra nelle partitelle di rifinitura a ranghi misti e il rientro di Kialonda potrebbe essere concreto. Più sicurezze sulle fasce: Guilbert a destra e Gallo a sinistra.
La coabitazione tra Berisha ed Helgason ha tenuto banco nella conferenza stampa del pregara. Giampaolo ha posto l’accento sull’importanza della qualità per la manovra del Lecce. Coulibaly dovrà far legna anche con l’ausilio degli esterni alti Pierotti e Morente. Karlsson, che insidia lo spagnolo, darebbe più tecnica e imprevedibilità. Da non sottovalutare anche il minutaggio a disposizione di Banda, tornato a giocare contro il Milan. In attacco, Krstovic punta alla doppia cifra già da Marassi, dove ha segnato l’anno scorso nel match poi perso dalla squadra giallorossa.
La probabile formazione (4-2-3-1): Falcone; Guilbert, Baschirotto, Jean, Gallo; Coulibaly, Berisha; Pierotti, Helgason, Morente; Krstovic. All. Giampaolo









Domani è il compleanno del Lecce. Faceteci questo regalo.Forza ragazzi
Questa è la migliore formazione attualmente disponibile. Dobbiamo vincere.