Lecce in crisi: quattro sconfitte di fila e un attacco che non punge

Il Lecce sta vivendo il momento più difficile della stagione. Sulla Gazzetta dello Sport si analizza l'attacco che non riesce a pungere.

Un dato preoccupante per una squadra che, fino a gennaio, sembrava aver messo solide basi per la salvezza.

L’inizio della crisi: da Parma in poi il buio – L’ultima vera prova convincente del Lecce risale alla trasferta di Parma, un match che lasciava presagire un finale di stagione sereno. Da allora, però, la squadra si è spenta. L’addio di Patrick Dorgu, volato a Manchester sponda United, ha tolto un tassello importante, ma il vero problema è la scarsa incisività offensiva. Nel 2025, infatti, i giallorossi hanno mandato in gol soltanto tre giocatori: Morente, Pierotti e Krstovic. E proprio il montenegrino si conferma il valore aggiunto della squadra, l’unico davvero in grado di fare la differenza. Con la rete segnata contro il Genoa, Krstovic ha raggiunto la doppia cifra in campionato, ma il dato più allarmante è che su 21 gol totali della squadra, ben 10 portano la sua firma. Un peso offensivo troppo sbilanciato su un solo giocatore.

Giampaolo cerca alternative: il rientro di Banda e il contributo di N’Dri – Per risollevare il Lecce, Giampaolo deve trovare nuove soluzioni offensive e sfruttare al meglio la rosa a disposizione. In questo senso, il recupero degli infortunati potrebbe dare una mano. Il rientro più atteso è quello di Lameck Banda, rimasto fuori tre mesi per infortunio. Dopo qualche scampolo di partita contro Milan e Genoa, l’esterno zambiano tornerà a pieno regime dopo la sosta. La sua velocità e capacità di creare superiorità numerica possono rappresentare un’arma preziosa per i salentini. Un’altra alternativa potrebbe essere N’Dri, autore di un ingresso positivo a Genova. Il belga potrebbe insidiare Pierotti, apparso sottotono nelle ultime settimane, così come Morente sulla corsia sinistra.

Obiettivo salvezza: serve una svolta immediata – Se il Lecce vuole conquistare la terza salvezza consecutiva, deve cambiare marcia. Il campionato entra nella sua fase decisiva e Giampaolo è chiamato a trovare nuove soluzioni per ridare incisività alla manovra offensiva. Il recupero di Banda e le alternative in attacco potrebbero rappresentare la chiave per invertire la rotta. Ora tocca ai giallorossi dimostrare di meritare la permanenza in Serie A.

 

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1 anno fa

In A in B o in C non importa, l’unica cosa che importa è finire il campionato a testa alta perché anche nella sconfitta ci può essere onore.

Tonio
Tonio
1 anno fa

Tante belle chiacchere, tante dichiarazioni speranzose e poi i fatti stanno a zero.
Le colpe, a mio avviso (criticatemi pure), sono da ricercare nelle scelte societarie nel cercar sempre di fare cassa e non di reinvestire nel futuro. Punto.
Un mercato invernale praticamente inesistente, il peggiore di tutta la serie A (parlo degli acquisti).
In 12 mesi sono stati ceduti giocatori importanti (Hjulmand, Pongracic, Strefezza, Piccoli, Dorgu..) per quanto…diciamo na quarantina di milioni? Certo, da tifoso realista non mi aspettavo venissero comprati campioni economicamente insostenibili, ma almeno 3-4 rinforzi da un paio di milioni l’uno una squadra che milita in serie A e aspira a restarci (come pure un cuore giallorosso) se li meritava..e invece Rebic e N’dri..appostu..
La serie B la sta meritando.. ma non Giampaolo e neppure i ragazzi in campo (che fanno quello che possono) e soprattutto non i tifosi, se la merita solo la Società.
Comunque Forza Lecce Sempre, e speriamo giornata per giornata nel miracolo..

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1 anno fa

E Vino?

Cri
Cri
1 anno fa

Quando verrà capito che il problema non è l’attacco?????!
Krstovic non ne può più di giocare con questo gruppo di scarsi!
Il problema principale è il centrocampo con totale assenza di qualità sia per interdizione che per impostazione, poi la difesa, ma d’altronde se il 90% dei giocatori in rosa prima giocava nelle serie B straniere cosa si può pretendere???

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1 anno fa

Ma i difensori li avete visti?

Giannuzzo
Giannuzzo
1 anno fa

Non siamo più scarsi di tante altre squadre ne sono certo, però ,e questo vale sia in difesa che in attacco, spesso ci manca la giusta lucidità e razionalità per gestire delle situazioni importanti. Faccio solo due esempi, ultime due partite 5 gol presi, di questi in solo 1 ( il 3o gol del Milan) non prevale l’ errore difensivo rispetto alla bravura dell’ avversario. Bisogna stare concentrati per 95 minuti senza mollare neanche 20 secondi, questa è la serie A.

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1 anno fa

Se ite proprio ca’ mo krstovich l’anu purtare an’celu perché Corvino sta cerca cu lu piazza bbuenu bbuenu a suon di decine di milioni….fino al 2 o 3 mesi fa lu krstovich era unu ca’ nu segnava filu..ca’ era egoista ecc. mo tuttu de paru pe ddo tre reti ca’ ha segnatu è dintatu bomber e Lu lecce pende de li musi soi..,m’ia scerratu quantu siti ufani..,

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1 anno fa

Ogni anno in A è sempre la stessa storia. Maisia si osa contestare la società. Buffoni

Che rabbia
Che rabbia
1 anno fa

La soluzione,in primis in difesa rimettere Gaspar,in centrocampo coulibaly kaba e ramadani,in attacco morente e pierotti sono stanchi e non riescono a recuperare energie, quindi dentro i sostituti dall inizio vamossssssss

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1 anno fa

Sì è la difesa COLABRODO ‼️

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