L’ULTIMO SUCCESSO. «Purtroppo, stiamo pagando a caro prezzo i tanti infortuni di natura traumatica che si. sono verificati nel corso della stagione e che ci costringono ancora a rinunciare ad alcune calciatrici. Domenica scorsa avevamo bisogno dei tre punti. Questa vittoria significa morale, significa consolidare le nostre certezze perché anche nelle sconfitte la prestazione delle ragazze è stata sempre buona».
SERENA D’AMICO. «C’ una grande differenza tra la squadra col capitano in campo e senza capitano. Lo ha detto il campo. Ogni pallone che arriva a Serena diventa assist per il gol o punizione, o calcio d’angolo. La sua esperienza e il suo temperamento fanno la divergenza e le compagne si lasciano trascinare dal suo modo di giocare».
IL VIVAIO. «A grandi passi cresce. Lo siamo dimostrando con alcune vittorie importanti. Molte ragazze hanno fatto il salto in Prima squadra direttamente dalla categoria U15. e sono diventate titolari con prestazioni veramente ottime. Noi le lasciamo libere di sbagliare in campo, di provare la giocata di osare. A volte l’inesperienza non ti va vincere le partite o i campionati, ma ti fa mettere basi solide per il futuro».








