MOMENTO. “Il periodo lo definiremo ottimo quando avremo raggiunto l’obiettivo finale. Le ultime gare, oggettivamente, ci hanno mostrato un Venezia vivo, un gruppo solido e rinforzato dal mercato, battagliero e con idee di calcio ben chiare. Stiamo dando continuità ai risultati e alle prestazioni anche contro squadre di alto livello. L’obiettivo finale passa inevitabilmente dalla prossima gara col Bologna. Dobbiamo continuare a proporre delle prestazioni come l’ultima col Napoli, solo così potremo lottare fino alla fine per mantenere la serie A”.
COSA MANCA. “A me, al mio staff ed al mister piace pensare a quello che abbiamo attualmente a disposizione come un patrimonio da far crescere attraverso il lavoro, la dedizione e la passione come sta avvenendo dall’inizio della stagione. Ogni gara deve rappresentare uno step di crescita per il Venezia, solo così colmeremo il divario in classifica che fa soffrire i nostri tifosi e tutti noi. Siamo certi di avere un gruppo di uomini e calciatori UNITI che vuole regalare un’altra gioia ai nostri tifosi in questa stagione. Questo deve essere a mio avviso l’approccio costruttivo di una neopromossa come il Venezia che ha il dovere di costruire un futuro solido e sostenibile negli anni, per competere con squadre che dispongono di budget e curriculum importanti”.
QUOTA SALVEZZA O CALCOLI. “L’unico calcolo che ci è concesso fare in questo momento è quello che ci consentirà di essere preparati e focalizzati per la prossima gara. Abbiamo il dovere di pensare solo al presente, mister Di Francesco è stato chiaro al riguardo nelle ultime interviste. Vogliamo regalare una prestazione di alto livello contro il Bologna, una squadra forte che lotta per un posto in Champions e che all’andata ci ha messo in difficoltà. Dobbiamo conquistare punti preziosi per l’obiettivo finale”.
RIMPIANTI. “Stiamo vivendo questa stagione come un percorso di crescita costante del club nella massima serie, è evidente che tutti vorremmo vedere il Venezia in una zona di classifica più tranquilla ed abbiamo sofferto per qualche sconfitta immeritata. Abbiamo attraversato una fase d’adattamento alla serie A e qualche punto per la strada l’abbiamo oggettivamente lasciato. Non bisogna mai dimenticare che siamo una neopromossa che deve competere con squadre in serie A che hanno budget e curriculum importanti. Noi con le idee, il lavoro incessante del mister e della squadra, la passione dei tifosi, lottiamo per competere in questo scenario per un Venezia che duri negli anni”.









Addirittura
Di sicuro tecnicamente superiore al Lecce di una spanna.
Meritano di salvarsi il Lecce no.
Ahahahah … Il Venezia ai veneziani, anzi no agli Americani