CORVINO. “Lo ricordo in occasione di un Lecce-Pescara giocato a Casarano, al Via del Mare erano in corso dei lavori. Lui era sugli spalti a seguire la partita, ma non era ancora nel Lecce. Ricordo che ci guardava con grande interesse, come se già stesse studiando la squadra e i giocatori. È uno che ha sempre avuto l’occhio lungo”.
PROBLEMA. “Ci sono troppi allenatori, troppi ‘padri’. Prima l’avventura di Gotti, poi il cambio e l’arrivo di Giampaolo, ma nessuno che lasci davvero il segno. Per salvarsi in A bisogna sporcarsi le mani, serve un tecnico con carisma, che sappia dare un’identità alla squadra. Invece si continua a sperare nel miracolo”.









Effettivamente non ha torto, speriamo che ci sia un ravvedimento dopo questa pausa
Bravo Di Chiara parole sante!!! Dopo Baroni, il nulla! Magari avessero investito di più per un allenatore decente che sappia creare prima il gruppo!
Sacrosante parole!!! Poi dette da un ex idolo del popolo giallorosso!!! 💛❤️Sempre Forza Lecce