Giovanni Galeone, ex tecnico di Napoli e Udinese, non si riconosce più nel calcio di oggi. Lo dice senza giri di parole, in un’intervista al Corriere dello Sport: “Le partite al 90% sono una noia mortale. Batti un calcio d’angolo e dopo tre passaggi, sei di nuovo dal tuo portiere. Tutte geometrie senza fantasia. Così il calcio non è nulla. I ragazzini non giocano più a pallone e non si divertono più”.
Invece ai suoi tempi…
“Alt: non voglio fare il vecchio rimbambito. Non è così mica ovunque. In Spagna difendono l’identità, puntano anche sui giovani. E infatti vincono. Qui vedi una partita di Serie C e poi cambi su una di Serie A ed è tutto uguale, omologato, senza emozioni. Non mi piace questo calcio”.
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Io m innervosisco da matti a vedere il gioco del Lecce, tocca più palloni con i piedi falcone che il regista di centrocampo di turno….
ha ragione
Un po’ come il Lecce 😄
E come dargli torto!
Galeone grande allenatore, era capace di far giocare bene le sue squadre già dopo una settimana dal suo arrivo, il suo 4-3-3 era sempre orientato all’attacco, era un calcio divertente
Fa cagare proprio il calcio di oggi.. ed ha pienamente ragione.
Ha ragione
E Giampaolo è il peggiore interprete di questo gioco avendo giocatori con i piedi da fabbro
D’accordo.. il calcio di oggi fa pietà.. si perde l essenza del calcio cioè quello di provare a fare goal. Purtroppo il nostro mister è un maestro di questo gioco con l aggravante di proporlo con una squadra tecnicamente non eccelsa come la nostra.. ogni volta che si fa un retropassaggio (sempre o quasi sulle rimesse laterali sulla trequarti avversaria 😱😱) senza senso logico mi incazzo peggio di quando sbagliamo o subiamo un goal. Per non parlare in generale del fatto che nessuno provi a saltare l uomo tecnicamente( in via d estinzione i dribbling) e non solo in velocità.. sembra un gioco fatto con i pupazzi delle stecche di calcio balilla nel quale vince chi centra di più la porta e sfrutta non le proprie capacità tecniche ma l errore dell avversario..!