“Lecce, costruire dal basso fa correre troppi rischi”. Così Il Nuovo Quotidiano di Puglia in edicola oggi. Troppi errori in fase di impostazione e il Lecce, come accaduto contro la Roma, a volte rischia troppo.
“Costruire in maniera diversa, più diretta, si può e si deve fare per questo Lecce che non ha un centrale in grado di avviare l’azione sotto pressione se non, forse, il francese Gaby Jean. Il suo reinserimento nell’undici di partenza, al fianco di un Gaspar imprescindibile, metterebbe però sul tavolo la questione della titolarità di Baschirotto. O almeno del suo spostamento in fascia. Essere più verticali non significa comunque andare soltanto alla ricerca della seconda palla dopo aver lanciato lungo su Nikola Krstović (o su Santiago Pierotti quando si presenta un mismatch come quello fra l’argentino e lo spagnolo Angeliño). Si può essere più diretti anche muovendo palla rasoterra. Si tratta soltanto di muoverla in verticale e di avere a centrocampo e in attacco giocatori in grado di smarcarsi negli spazi lasciati liberi dagli avversari. Alternando queste due soluzioni (palla lunga e palla a terra ma in avanti) il Lecce potrebbe dunque riuscire ad ovviare alle difficoltà riscontrate troppe volte quando ha cercato di costruire dal basso palleggiando”.
L’articolo di Michele Tossani.
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Si può fare saltuariamente, non sempre
Non ce la faccio Lucio
Lecce sempre più scarso, retrocessione alle porte. La società deve chiedere SCUSA.
Basta con questa costruzione dal basso. E’ ANTICALCIO !!!!!!!
Giampaolo ha rotto con la partenza dal basso!!! Bisogna badare al sodo!!! I giocatori non sono adatti alle sue idee,e sono tutti insicuri palla al piede! Bisogna giocare sporco, aggredire le seconde palle e avere FAME!!!
Da tifoso sono molto preoccupato perché questa squadra manca soprattutto in mentalità!!! E la società non sta facendo niente per creare gruppo!
Forza Lecce asfaltiamo il Venezia
Mi sa che ti sei asfaltato da solo!
siamo in B purtroppo
Perchè non provare il 352?
Falcone; Baschirotto, Gaspar, Jean; Pierotti, Coulibaly, Berisha, Helgason, Gallo; Krstovic e Rebic.
Così saremo più equilibrati e allo stesso tempo più pericolosi davanti
Sono d’accordo, aggiungo ramadani, kaba e sala al primo tempo,gli altri nel secondo
Questo lecce , nn ha la qualità e tecnica per iniziare dal basso. E se proviamo.. rimaniamo bassi .. nn riusciamo a ripartire.. caro mister.. devi cambiare strategia.. palla lunga e correre sulle fasce.. vecchio stile . Questa squadra è stata costruita male .. quindi pressing alto .. e lanci in avanti. Lottare a tutto campo.grinta e forza … Questo serve… Basta Tiki taka .. nn serve.
Forza ragazzi… C’è la possiamo fare..
Stiamo rasentando il ridicolo…si scontrano portiere e terzino lasciando la porta aperta al calciatore della Roma…il portiere del Lecce, che imposta la partenza da basso prima che libera del pallone perde due tre minuti. E siccome tutte le squadre sanno come giocano i difensori del Lecce con questo gioco dal basso e sanno anche le qualità degli interpreti che si cimentano con questo gioco moderno, continuiamo a fare figure meschine…stiamo diventando la barzelletta della Serie A. Anche il Venezia verrà a dettare legge a Lecce purtroppo… E la presa atto di una squadra allo sbaraglio dove non c’è ne capo e ne coda, non c’è un gioco, gli stessi giocatori sono demotivati, non ci credono alla salvezza… perché ognuno ci ha messo del suo. Conte ha dimostrato a Napoli dopo quattro esoneri di allenatori sta lottando per lo scudetto più o meno con gi stessi uomini…ma si dice prende una barca di soldi.. Conte dove è andato ha fatto sempre bene…fare l’allenatore non è semplice, non è per tutti, Baroni che a Lecce, non vedevano ‘ora che se ne andasse via da Lecce dopo aver salvato il Verona facendo un autentico miracolo, si sta giocando la Campion. Vogliamo parlare di Ranieri che ha la Roma nei bassifondi della classifica la sta portando in Europa… potremmo fare tanti altri esempi…e un po’ come chiami un muratore per farti la casa, se chiami un cattivo maestro, la casa ti cade in testa. Invece di partire dopo questa disfatta vergognosa di questa squadra la società del Lecce trovi un buon allenatore, un motivatore, uno che ne capisca di calcio, uno che non si faccia comandare da nessuno, e soprattutto che quando si forma una squadra di calcio dica la sua sui calciatori da prendere, non può ridursi ad mercato rionale dove si pensa solo ai soldi.La società del Lecce ha deluso una città, ha deluso tantissimi tifosi che non mai fatto mancare il sostegno è la passione… forse Presidente, almeno tu, abbi il coraggio e senza paura di dire… ABBIAMO SBAGLIATO TUTTO. “
Sarebbe la cosa più bella che potessero fare. Ammettere il disastro e chiedere scusa. Il tifoso leccese apprezzerebbe moltissimo