Le pagelle di Lecce-Venezia: Gaspar-Baschi, la lotta che serve. Troppi errori e non solo da Gallo

Lecce-Venezia, le pagelle: Ramadani e Guilbert, quanta confusione. N'Dri dà la scossa

LECCE:

Falcone 6 – La sua indisponibilità pressoché totale a prodursi in un’uscita sicura, che faccia ordine, sta oramai raggiungendo il livello dello psicodramma, ed è solo un caso che non si arrivata una frittata in merito. Con i piedi sembrerebbe meno peggio solo perché la costruzione dal basso è stata ridotta al minimo, in realtà ogni rinvio fa molta fatica ad arrivare a centrocampo. Sufficienza strappata perché salva nel finale dopo il disastro di Berisha

Guilbert 5 – Prestazione non all’altezza del terzino francese, che dimostra tutti i suoi limiti. In affanno difensivamente dopo l’ingresso di Haps, che lo fa anche ammonire, sbaglia anche i tempi delle giocate. E, nonostante le ottime condizioni del manto erboso, è in grande difficoltà con i controlli del pallone, anche i più semplici

Gaspar 7 – Probabilmente l’unico calciatore giallorosso a cui non si può davvero rimproverare nulla. Giganteggia in ogni occasione, va in difficoltà solo se in inferiorità numerica e salva più di un’occasione. Firmando anche l’assist della quasi doppietta di Baschirotto

Baschirotto 7 – Di gran lunga l’attaccante più pericoloso in campo che non può che meritare, quasi solo per quello, il voto alto. Continuamente in affanno difensivamente, non tanto nei duelli quanto nella gestione delle situazioni, riesce comunque a metterci una toppa per far vivere a Falcone un pomeriggio nel complesso quasi sereno. Poi il grande stacco che ecce al Lecce di sprofondare ed un secondo che per poco non vale un successo che sarebbe stato di platino

Gallo 4 – Non riesce mai a fermare Zerbin, che se lo porta a spasso dal primo all’ultimo minuto. Già tra gli elementi più in difficoltà, spinge i suoi ad un passo dall’abisso con un goffo autogol, il quarto in tre stagioni, che chiede davvero riflessione su alcuni aspetti basici come il lavoro sul posizionamento del corpo sui palloni trasversali. Dopo l’erroraccio non si riprende più, sbagliando fin troppo

Helgason 6 – Tanti, tanti, troppi palloni messi in mezzo da calcio piazzato e quasi tutti non al meglio. Poi, finalmente, il corner giusto, che arriva sulla testa di Baschirotto e diventa gol del pari. Quando ha qualche pallone pulito lo smista bene, ma sono troppo pochi

Coulibaly 6 – Nella prima frazione la densità in mezzo al campo è quasi tutta sua, che chiude a ripetizione le offensive lagunari e dà il “la” a più di una transizione offensiva giallorossa. Ci prova, anche se svanisce con l’avvicinarsi all’area di rigore avversaria. In difficoltà dopo l’intervallo

Ramadani 5 – Si presenta vanificando una buona opportunità dopo neppure sessanta secondi. Qualità non adeguata che si manifesta in più circostanze, con almeno un paio di palloni giocati in malo modo. Dopo l’intervallo resta negli spogliatoi, andando a regalare il calcio di punizione che Gallo appoggia nella propria porta

Pierotti 5,5 – Il solito lottatore che però lascia a casa la cattiveria quando si avvicina la porta avversaria. Spreca un gran contropiede rallentando sul più bello a metà primo tempo, poi Morente mette in mezzo un gran pallone che sarebbe stato perfetto per lui, il quale stava invece passeggiando sulla trequarti. Peccato, perché per il resto ci ha messo buona sostanza

Krstovic 5,5 – Si rivede in versione forse un po’ troppo testarda come non avveniva da tempo. Dispiace in almeno 3 circostanze non abbia fatto la scelta migliore, anche se nulla di clamoroso, perché servito poco e male dai compagni. In una partito in cui ha tratto quasi il meglio possibile dai palloni sporchissimi arrivatigli, incluso quello che mette sul piede di N’Dri che è quasi vincente

Morente 6 – Il miglior elemento offensivo tra i titolari, si prendi i 90 e più minuti con rabbia risultando non a caso tra i più pimpanti del Lecce. Fa ammonire avversari, crea diverse buone opportunità da gol e si batte da leone. Sbaglia però, prima dell’intervallo, un’ottima occasione in diagonale per sbloccare il match

Pierret 6 – In campo con i giallorossi sotto perché c’è bisogno di migliorare in termini di qualità. Dà una leggera scossa alla squadra, pur sbagliando qualche pallone. Riesce però quantomeno a pulire un giropalla che si era inceppato

Berisha 5,5 – Il più deludente tra i subentrati. Sembra avere avuto un buon impatto sul match e scodella qualche bel pallone. Poi però rischia il patatrac con un retropassaggio kamikaze a pari riottenuto e, nel finale, spara alle stelle il tiro del potenziale sorpasso

N’Dri 6,5 – Come a Genova riesce a dare uno scossone a gara in corso. La qualità non è quella che i tifosi si aspettano, e questo si vede anche nel tiro strozzato finito sul palo che per poco non vale il gol vittoria. Sulla voglia, la verve e la rapidità però nulla da dire, che semina avversari, guadagna punizioni e procura ammonizioni

Danilo Veiga 6 – Dentro per Guilbert, fa meglio del francese in entrambi le frasi. Un tunnel, un buon cross ed un po’ di affanno dalla cintola in giù

All. Giampaolo 6 – Non è stata una bella partita, ricca di errori e con un quarto d’ora ingiustificabile dopo l’intervallo. Nel contesto comunque di un match in cui i giallorossi hanno creato parecchio, più degli avversari per una vittoria che sarebbe stata tutt’altro che scandalosa. Si poteva e si doveva fare di più sotto molteplici punti di vista, il Lecce deve migliorare per salvarsi e per questo la sufficienza non può che essere risicata

VENEZIA:

Radu 7 Marcandalli 5,5 Idzes 6 Condè 5,5 Zerbin 6,5 Busio 6 Nicolussi Caviglia 6 Kike Perez 5,5 Carboni 5,5 Yeboah 5 Gytkjaer 5,5 Haps 6 Fila 5,5 Oristanio 5,5 Doumbia 5,5 Ellertsson 6 All. Di Francesco 5,5

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Daniko
Daniko
11 mesi fa

Gallo regala gol alla squadra avversaria…dopo il suo rientro per infortunio, le sta sbagliando tutte…non e più rientrato meglio panchina

Francesco
Francesco
11 mesi fa

Dite al maestro che il gioco solo con palla lunga, senza trame, lo fanno in serie C, dove merita di allenare!

Tino Cuper
Tino Cuper
11 mesi fa
Reply to  Francesco

Infatti il gioco lo fa iniziare dal portiere con i risultati che sappiamo,mi faccia il piacere fai pace con te stesso

Meridiano
Meridiano
11 mesi fa

Credo sia arrivato il momento di mettere Früchtl in porta, Sala a sinistra al posto di Gallo e Veiga a destra al posto di Guilbert, Jean e Gasper centrali e Baschirotto in panchina.

Commento da Facebook
Commento da Facebook
11 mesi fa

Ragazzi, il tifoso leccese si è stancato. Lasciamo stare se il Lecce si salva o meno. La cosa che da fastidio è che si paga un biglietto, si fa un’abbonamento, per assistere ad uno spettacolo. Tralasciando l’amore per la maglia. Qui di spettacolo non c’è ombra, non si combatte, non si hanno giocate per dire né valso il biglietto, non ci sono stimoli per noi tifosi. Si parla tanto di noi tifosi che dobbiamo dare, dobbiamo essere presenti. Ok, ma la squadra quando ricambia? La società quando prende un calciatore di prospettiva, giovane che sappia far divertire, con uno stop fatto bene, con un’ apertura fatta bene, sappia far divertire il pubblico?
Guardare al tifoso leccese basta poco per farlo infiammare di passione, anche perché non né abituato ad avere spettacolo nel proprio stadio. Almeno negli ultimi anni ad alti livelli. Sempre forza Lecce, sempre.

terra
terra
11 mesi fa

Non mi capacito come un calciatore come Gallo giochi sempre titolare da tre anni a questa parte anche fornendo prestazioni a dir poco incolori , per me è incredibile, forse non c’è un sostituto? Perché hanno preso Sala?
Oggi Zerbin gli ha fatto girare la testa dal primo all’ ultimo minuto come del resto tutti i calciatori avversari che girano dalle sue parti.
Mistero veramente, ma gli allenatori non vedono o forse sono io che anche se seguo il Lecce da più di cinquant’anni non capisco niente di pallone.

Commento da Facebook
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11 mesi fa

Pagelle come ogni settimana troppo generose. Andatevi a guardare quelle dei tifosi, quelle si che sono oggettive. 6 a Giampaolo, perché continua a nascondere le difficoltà. Aggiungo voto 4 alla società.

Ilnazario
Ilnazario
11 mesi fa

Non capisco cosa succede. Gallo e Baschirotto, erano i migliori elementi della squadra. Quest anno invece non riescono ad emergere.(Baschirotto oggi ha giocato molto bene)

Solo Lecce Siempre
Solo Lecce Siempre
11 mesi fa
Reply to  Ilnazario

Baschirotto si è salvato perchè ha segnato, altrimenti sarebbe stato ancora sotto la sua sufficienza. Ma i suoi passaggi e lanci li vediamo come e quanto sono sbagliati ???

Giax
Giax
11 mesi fa

Si doveva vincere. È il momento di fare delle scelte ardite, mister. Gallo non è in condizioni. Sala al suo posto, per favore. A Torino non prenderemo nemmeno un punto ma almeno proviamo qualcosa, lasciamo qualche senatore in panchina per vedere come vanno gli altri. Proviamoci perché il messaggio dlche deve passare a tutti, Dptd, è che col sangue e con i denti dobbiamo stare attaccati alla serie A. Sangu dell’Ostia.

tonitty
tonitty
11 mesi fa

troppo scarsi! al solito queste pagelle sono troppo generose… il lecce gioca al livello di serie C

Salento
Salento
11 mesi fa
Reply to  tonitty

Tifa le strissciate il Lecce si ama a prescindere le critiche vonno bene ma contestare questa societa e davvero Da Folli e contestare poi un Presidente coma. Saverio Sticchi Damiani e bestemmia.percio andate a tifare altrove oppure tirate fuori i soldi per fare una squadre piu forte,il Lecce nel❤️ ❤️💛❤️💛❤️💛.

Salento81
Salento81
11 mesi fa

A kristovic avrei dato di più, ha lottato come un leone.ma la squadra questa è purtroppo

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