Il Lecce è in crisi nel momento più importante della stagione. Tre punti in nove partite rendono sempre più difficile il finale di campionato dei giallorossi, alla ricerca di punti per tenere a distanza le concorrenti in zona salvezza. Oltre alle statistiche, Marco Giampaolo dovrà sopperire all’infortunio fino a fine stagione di Gaby Jean. In uno scontro di gioco durante Juventus-Lecce, il francese ha accusato la lesione del legamento crociato anteriore del ginocchio sinistro. Per il ritorno in campo ci vorranno almeno 5 mesi.
Jean aveva trovato continuità per sostituire Gaspar, a sua volta infortunatosi a Roma. Dopo 15 partite, l’angolano ha ripreso posto al fianco di Baschirotto. All’Allianz Stadium, però, Giampaolo ha optato per la difesa a tre con la compresenza di Jean e Gaspar insieme al capitano. Al minuto 11, la bandiera bianca alzata da Jean. La preoccupazione fa il paio con la fiducia per l’atteggiamento propositivo di Tiago Gabriel, sostituto dell’ex Annecy, alla prima presenza in A contro un avversario di certo non da poco.
Dietro Gaspar e Baschirotto, quindi, resta il solo Tiago Gabriel a far da scudo o da completamento in caso di riproposizione della difesa a tre. Giocoforza, Giampaolo dovrà inserire nel roster un difensore proveniente dalla formazione Primavera, ormai verso la salvezza: Esposito è il più accreditato ma occhio a Pehlivanov. A partita in corso, e in caso di necessità, lo slot di difensore centrale potrebbe essere occupato anche dall’adattamento di Coulibaly (visto in qualche spezzone) o con l’accentramento di Guilbert, schierato part time da marcatore sia in passato (Strasburgo, Caen e Bordeaux) sia in Coppa Italia durante Lecce-Sassuolo 0-2 (inedita difesa per tre quarti francese con Pelmard, Guilbert, Jean e Dorgu).









Anche Pierret potrebbe essere impiegato come centrale in una difesa a quattro… il francese ad inizio carriera ha giocato come difensore.
Non è questo il problema, salvo catastrofi bastano 3 centrali difensivi per 2 posti, in 6 partite restanti. Sono altri i problemi.