L’organizzazione della trasferta di Bergamo sembra essere ancora oggetto di attento esame: resta da decidere se partire, come di consueto, alla vigilia o direttamente domenica mattina. Ci si interroga, infatti, su quale impatto psicologico potrebbe avere per la squadra il ritrovarsi, a 48 ore di distanza, di nuovo in ritiro – seppur in un albergo e in una località diversa – quando tutti hanno ancora negli occhi quanto accaduto a Coccaglio.
Non è escluso, quindi, che si opti per far trascorrere la notte di sabato nella quiete familiare e partire domenica mattina, consumare il pranzo, riposare in hotel e rientrare a Lecce dopo la gara.
Una decisione sarà presa questa mattina. Quella di Bergamo, infatti, sarà una partita giocata più sui nervi che sulla tecnica, contro un avversario molto più forte e, proprio per questo, sottratto a qualsiasi valutazione puramente tecnica: sarà la partita della rabbia e della disperazione, in cui il Lecce avrà tutto da guadagnare e nulla da perdere.









Facciamoci valere contro il dio denaro di questa SCHIFOSA lega. FORZA LECCE 💛❤️
Pensate a giocare, è meglio.
Vorrei dire una cosa, Lorusso e Pezzella morirono un venerdì mattina del 1983, ed erano 2 calciatori del Lecce, dopo 2 giorni il Lecce giocò in trasferta a Varese, pareggiando 0-0. Capisco la perdita di Graziano e dell’umore di tutta la squadra, ma non sono d’accordo del comportamento della società, che vorrebbe rifiutare di giocare la partita, e quindi penalizzare la squadra di un punto, che potrebbe significare retrocessione.
Andate a vincere la partita, giocate con il sangue negli occhi, sarà la vostra dedica per Graziano. Forza Lecce, Lecce nel sangue!
Una volta prima del COVID c’eravamo noi che giocavamo al Micati Stadium vicino Lecce. Formazione completa anche con tre punte fortissime. Antonio Morelli, Cosimo Nuzzo, Franco Renna. Il resto sono tutti jolli che giocano a tutto campo. Forza Lecce porta Under 18 a Bergamo può darsi che il presidente dell’Atalanta ci fa un regalo mette in campo la sua Under 18. È c’è la giochiamo.
Lottare fino all’ultimo . Facciamo vedere chi siamo a questi della lega.
Magari dovremmo vincere per Graziano.
Lega serie A ..Che vergogna.sieti senza cuore e senza cervello 🤬
Vincimu pe lu Grazianu a stu puntu
Scendete in campo senza giocare , perché non ci sono le condizioni giuste x giocare.
Mi dispiace per Graziano, per la famiglia, per i figli. Un dolore enorme per tutta la città ed un coinvolgimento umano anche per chi non lo conosceva direttamente ma pensa a quei 4 figli rimasti senza il padre.
Due cose voglio dirle, fuori dal coro. Prima di tutto credo che Graziano avrebbe voluto vedere i calciatori in campo a sudarsi la maglia e a dare il massimo per portare a casa punti. Seconda cosa: tutti i lavoratori sanno che un lutto per un proprio familiare prevede che possano essere concessi 3 giorni liberi retribuiti, che di certo non permettono a qualsiasi lavoratore di smaltire un lutto così importante. Un lutto che riguardi un parente lontano o un amico o un conoscente non da diritto, ad alcun lavoratore, a giorni liberi. Personalmente, ho passato a lavoro i giorni in cui sarei potuto stare a casa anche quando morì mia nonna. Lavori con le lacrime agli occhi, ma lavori e son sicuro che mia nonna mi avrebbe capito. Perciò penso che la cosa migliore da fare sia di partire e fare quella partita: per onorare Graziano e per rispetto nei confronti di chi per stipendi miseri, non ha diritto nemmeno ad un giorno libero in caso di morte di un amico, di un collega, di un conoscente.