Lecce-Napoli: per Giampaolo sfida tattica contro il Napoli

Michele Tossani sul Nuovo Quotidiano di Puglia analizza tatticamente la gara contro i partenopei.

Il Lecce di Marco Giampaolo si prepara ad affrontare una delle squadre più organizzate del campionato: il Napoli di Antonio Conte. La sfida in programma sabato al Via del Mare promette scintille, non solo per le qualitĆ  tecniche dei partenopei, ma soprattutto per l’organizzazione tattica che l’allenatore salentino ha saputo giĆ  imprimere alla squadra.

Napoli tra 3-5-2 e 4-3-3: probabile il secondo modulo

Tatticamente, il Napoli ha alternato il 3-5-2 al 4-3-3 nel corso della stagione. Contro il Lecce, ĆØ probabile che Conte opti proprio per il 4-3-3, sistema che meglio valorizza le caratteristiche dei suoi uomini chiave.

Lukaku, punto di riferimento offensivo

Tra i protagonisti assoluti c’è Romelu Lukaku, autore di 12 gol in campionato. Ma il vero valore aggiunto del centravanti belga ĆØ il suo lavoro da pivot offensivo, capace di far salire la squadra e offrire assist (ben 11 finora). SarĆ  compito di Baschirotto o Gaspar limitarlo fisicamente, con l’aiuto del mediano centrale che dovrĆ  schermare le linee di passaggio verso di lui. Una strategia giĆ  vista ai tempi di Lecce-Inter, quando Petriccione riuscƬ a bloccare Lukaku nello stesso ruolo, allora con Conte sulla panchina nerazzurra.

Occhio agli inserimenti di McTominay

Chi non sarà chiamato a contrastare Lukaku dovrà occuparsi di Scott McTominay, autore di 11 reti stagionali. Lo scozzese è una delle mezzali più pericolose del campionato, grazie ai suoi continui inserimenti senza palla. Le mezzali, nel sistema di Conte, hanno infatti un ruolo cruciale: si gettano spesso nello spazio per ricevere i palloni lavorati dal centravanti o provenienti dalle fasce.

La fase difensiva del Napoli: un muro a cinque

Anche in fase di non possesso il Napoli ĆØ molto strutturato. Gli esterni d’attacco, Politano e Spinazzola, sono in grado di abbassarsi sulla linea difensiva, trasformando il modulo in un 5-4-1 molto difficile da superare. Questo assetto permette di chiudere efficacemente tutti i corridoi verticali.

Le soluzioni per il Lecce: accompagnare Krstovic e gestire il possesso

Per il Lecce sarĆ  fondamentale non lasciare isolato Krstovic. Il montenegrino ha bisogno di supporto, specialmente in fase di transizione offensiva. Una possibile chiave tattica per i giallorossi potrebbe essere la costruzione a tre, abbassando uno dei terzini (Guilbert o Gallo) o inserendo un centrocampista tra i centrali difensivi. Questo meccanismo potrebbe costringere il Napoli a stringersi centralmente, aprendo spazi sulle fasce o linee di passaggio verticali da sfruttare.

 

calciolecce.it
Seguici su
Aggiungi calciolecce.it alle tue fonti preferite e ricevi i nostri contenuti in cima ai risultati di ricerca.
ā˜… Aggiungici
Subscribe
Notificami
1 Commento
più nuovi
più vecchi più votati
Tino Cuper
1 anno fa

Il centrocampo come con l Atalanta ,e ovviamente fare densita in fase difensiva in area,Inter cambiare in seconda battuta Gallo/Sala, Tete/karlson, Pierotti/Ndry,krstovic/Rebic, vamossssssss

Articoli correlati

L'ex centrocampista del Gent, sceso in campo nel secondo tempo nel pareggio della propria nazionale...
Il direttore sportivo Fabio Paratici segue il difensore giallorosso, ma l'area tecnica resta sulla cifra...
Ultimo giorno di gare internazionali per i calciatori del Lecce tra amichevoli, Nations League UEFA,...

Altre notizie