Il Lecce non ha i mezzi per colpire: Conte vola verso lo scudetto

La punizione di Raspadori nel primo tempo regala altri tre punti al Napoli. I giallorossi non riescono a sferrare la zampata nella ripresa

Il Lecce non riesce a dare continuitĆ  al punto conquistato in casa dell’Atalanta. Il Napoli prepara la partita sulla lotta e, dopo il vantaggio di Raspadori, fa la prestazione in difesa.

Il match inizia con il gol annullato a Lukaku (tocco ravvicinato su tiro di Politano) annullato dal Var e con la sospensione di sei minuti per le proteste della Curva Nord contro le istituzioni calcistiche a seguito del mancato rinvio di Lecce-Atalanta dopo la scomparsa di Graziano Fiorita. Al 13′, Falcone controlla il colpo di testa di Anguissa, ma il Napoli, sulle ali dell’entusiasmo, spinge molto sulla fascia destra con Di Lorenzo e Politano e sui recuperi palla. Giampaolo replica Coulibaly sulla trequarti e il Lecce va al tiro al 20′: piatto alto di Krstovic su passaggio del maliano. Al 22′, il Napoli passa in vantaggio: Raspadori infila Falcone sul primo palo su punizione dal limite. Gli azzurri fanno la partita mentre il Lecce fatica a trovare costruzione fluida e varchi per accendere Krstovic e le corsie. La traversa di Gaspar al 38′ accende la formazione di casa e Krstovic calcia fuori da trenta metri un minuto dopo. Al 44′, Gaspar mura Raspadori, che in diagonale sfiora il secondo palo. Dopo dieci minuti di recupero si va al riposo.

La ripresa inizia con il gol annullato a Di Lorenzo a causa di una carica subita da Falcone. Al 52′ Helgason , entrato insieme a Morente, impegna Meret a seguito di una deviazione. Il Lecce rischia di farsi del male da solo mentre il Napoli gestisce possesso e cronometro. Falcone blocca Lukaku di piede, ma il gol non sarebbe stato regolare per il fuorigioco di partenza del belga. Helgason, al 67′, prova a sorprendere Meret ma trova l’esterno della rete. Di Lorenzo ci mette un piede sul destro di Morente al 75′ e il Lecce attacca, più di vigore che di tecnica.

Conte rinforza il centrocampo con Billing per Raspadori, il possesso palla del Lecce ĆØ infruttuoso per il posizionamento difensivo del Napoli. I giallorossi girano la sfera ma trovano il semaforo rosso ovunque. Berisha e Pierotti non s’intendono all’83’. Sale l’entusiasmo dei tantissimi napoletani presenti al Via del Mare mentre gli ospiti tengono la palla lontana dalla propria area. Il primo tiro ospite della ripresa giunge all’87’: Politano al volo a lato. Coulibaly ci prova da lontano a 2′ dal 90′, alto. Simeone manca il tap-in al 2′ di recupero e la difesa del Napoli porta a casa l’obiettivo dei tre punti. Gli azzurri sognano lo scudetto, mentre il Lecce, volenteroso ma privo di mezzi tecnici per scardinare la retroguardia avversaria, resta ancorato ai risultati delle concorrenti. L’applauso della Curva Nord e il grido “combattete per Graziano” chiude il pomeriggio.

Il tabellino

Lecce-Napoli 0-1

Lecce (4-2-3-1): Falcone; Guilbert (17’st Danilo Veiga), Gaspar, Baschirotto, Gallo; Pierret (20’st Berisha), Kaba (1’st Helgason); Pierotti (39’st N’Dri), Coulibaly, Karlsson (1’st Morente); Krstovic. A disposizione: Früchtl, Samooja, Rafia, Sansone, Ramadani, Banda, Tiago Gabriel, Sala. Allenatore: Marco Giampaolo

Napoli (4-3-3): Meret; Di Lorenzo, Rrahmani, Olivera, Spinazzola; McTominay, Lobotka (9’st Gilmour), Anguissa; Politano (42’st Ngonge), Lukaku (42’st Simeone), Raspadori (34’st Billing). A disposizione: Contini, Scuffet, Okafor, MarĆ­n, Hasa, Mazzocchi. Allenatore: Antonio Conte

Marcatori 24’pt Raspadori (N)

Ammoniti 21’st Krstovic (L), 37’st Morente (L)

Arbitro: Davide Massa sez. di Imperia Assistenti: Filippo Meli sez. di Parma – Stefano Alassio sez. di Imperia IV Ufficiale: Daniele Rutella sez. di Enna VAR: Maurizio Mariani sez. di Aprilia AVAR: Valerio Marini sez. di Roma 1

Recuperi 9’pt, 6’st

Spettatori 28.403 Incasso totale 468.886,67 euro

Subscribe
Notificami
guest
23 Commenti
più nuovi
più vecchi più votati
Inline Feedbacks
View all comments
Commento da Facebook
Commento da Facebook
10 mesi fa

Corvino ĆØ bravissimo a trovare giocatori sconosciuti al prezzo delle patate ma con gli allenatori ci capisce poco

Commento da Facebook
Commento da Facebook
10 mesi fa

Oddio, le migliori occasioni sono nostre…anche ieri abbiamo avuto un po’ di sfortuna. E Falcone, quest’anno, sta facendo il portiere ā€œnormaleā€.

Commento da Facebook
Commento da Facebook
10 mesi fa

Non finanziate sta societƠ cosƬ vedete come sloggia

Commento da Facebook
Commento da Facebook
10 mesi fa

Mancu cu l’Acireale bencimu PD

Commento da Facebook
Commento da Facebook
10 mesi fa

Zitti seno la colpa ĆØ nostra.

Commento da Facebook
Commento da Facebook
10 mesi fa

E Falcone?

Antonio
Antonio
10 mesi fa

Era coperto dal giocatore che si ĆØ spostato all’ultimo da quello che poi ha tirato….

Commento da Facebook
Commento da Facebook
10 mesi fa

Mi hanno letteralmente stancato

RosarioBiondonelcuore
RosarioBiondonelcuore
10 mesi fa

Oggi dire che nn avevamo i mezzi per colpire mi sembra almeno ingeneroso. Siamo stati pericolosi con Gaspar Krstovic Helgason Pierotti e Culibaly. Per nn parlare del rigore netto di Spinazzola, ma questi ormai sono dettagli.

Commento da Facebook
Commento da Facebook
10 mesi fa

Squadra costruita con i piedi da questa pseudo societĆ 

Bocchetti
Bocchetti
10 mesi fa

Oggi sì è rimasti solo in partita,,,,,punto.
RIGORE CHE SI POTEVA DARE,,,MA FIGURATE,,,LA TRAVERSA LA DICE TUTTA SUL PERIODO NERO,,COME IL GOL MANGIATO DA TRE PUNTI DI PIEROTTI A BERGAMO..POI SOLITO FILM,,SENZA ATTACCU NU VINCI.

Articoli correlati

Per Di Francesco il dubbio principale riguarda le condizioni di Gandelman. Davanti più Stulic di...
La lista dei convocati del Lecce per il match con la Roma...
Altri due elementi della prima squadra del Lecce chiamati dalla propria selezione...

Altre notizie