Jesper Karlsson sull’out mancino per dare dribbling e creatività alle fasce offensive, troppo “bloccate” nella costante degli ultimi tempi, almeno dall’inizio, Pierotti a destra e Tete Morente a sinistra. Dopo tre panchine consecutive (Venezia, Juventus e Como), Giampaolo ha lanciato il calciatore di proprietà del Bologna nella partita giocata dal Lecce sul campo dell’Atalanta pochi giorni dopo la tragedia di Graziano Fiorita. In quell’appuntamento, in cui purtroppo il calcio è finito in secondo piano, Karlsson ha realizzato il rigore del temporaneo vantaggio segnando il primo gol con la maglia del Lecce, il secondo in stagione dopo la rete realizzata all’Olimpico di Roma con la maglia dei felsinei.
Nella gara successiva, Giampaolo ha preferito dall’inizio lo svedese, esploso nell’AZ Alkmaar, ancora a Morente. Lo spagnolo è poi entrato all’intervallo. La soluzione, a parti invertite, si era vista in Lecce-Udinese 0-1 e Genoa-Lecce 2-1. Ad oggi, le presenze di Karlsson, sono 12 con cinque titolarità (la prima nel successo 1-3 a Parma) e 436 minuti totali.









tutto fumo questo
Giampaolo ha grosse responsabilità!!!
Insieme a Corvino ovviamente! Le soluzioni ci sono magari mettendo Karlson dietro due punte tipo Krstovic e Rebic, o Krstovic e uno tra Banda e Ndri!
Ma qua mi sa che non vogliono salvarsi!
E il peggiore che abbiamo a sinistra….deve stare in panchina…
Ma quale tecnica? Solo illusione e tanto possesso per niente.
Ha portato, ad oggi, un punto per modo di dire.
Visto che l’Atalanta, vista la tragedia della famiglia Lecce, ha giocato per non vincere.
Non sarà un fenomeno ma sicuramente è meglio di Pierotti e Morente messi assieme.
Con lui a sinistra e Dorgu a destra eri già salvo da 4/5 giornate.