Il Lecce festeggia la terza salvezza consecutiva con un’impresa leggendaria allo stadio Olimpico di Roma. I giallorossi strappano tre punti grazie alla rete di Coulibaly e resistono con un grandioso Falcone nella ripresa di una gara vissuta totalmente in apnea. Nel modo più rocambolesco, strano e con una sofferenza fortissima, i salentini conservano la categoria.
Due colpi di testa di Gaspar (3′ e 4′) su palloni inattivi di Berisha inaugurano il tabellino delle conclusioni. La Lazio parte attendista, il Lecce si va vedere sulla trequarti offensiva. Gli uomini di casa alzano il baricentro e con un cross che filtra verso Castellanos chiamano Falcone alla prima parata su deviazione fortuita di Baschirotto al 12′. Al 23′, il Lecce non sfrutta un calcio piazzato (schema per Guilbert murato in angolo) e dal successivo tiro dalla bandierina Mandas controlla grazie a una smorzata il sinistro al volo di Gallo. La partita vive di sprazzi singoli. Al 32′ Romagnoli si fa trovare pronto in mischia, inzuccata che sfila a lato. Quattro minuti dopo, Castellanos di testa alza troppo la traiettoria. La partita cambia al termine del primo tempo. Coulibaly recupera palla al minuto 44, dialoga con Krstovic e mette in porta aggirando Guendouzi. La Lazio risponde attaccando con palloni alti alle spalle dei difensori del Lecce. Falcone respinge su Castellanos al 44′ e, durante i minuti di recupero chiude sul secondo palo andando a terra sull’inserimento di Zaccagni. Nell’extra-time, Pierotti, già ammonito per un fallo inutile su Rovella, tocca da dietro Nuno Tavares e lascia il Lecce in dieci.
Il copione cambia fisiologicamente nella seconda frazione. La Lazio lavora per allargare il proprio schieramento e i giallorossi devono fare gli straordinari per difendersi. Dopo un colpo di testa alto di Castellanos al 52′, un altro recupero alto di Coulibaly fa nascere i presupposti per il piazzato di Berisha troppo masticato. Pedro calcia senza indugi al 55′ su respinta di Gaspar, Falcone blocca a terra. Il portiere del Lecce è decisivo anche due minuti dopo sul diagonale da fuori di Guendouzi. E’ già assedio Lazio prima dell’ora di gioco: Gallo mura in qualche modo Pedro. Giampaolo cerca di cambiare l’andazzo con Kaba ed Helgason per Berisha e Karlsson mentre Dia spizza lontano dai pali al 62′. In superiorità numerica, la Lazio ha ottima vita nei cross sul palo lontano: è il 65′ quando Falcone toglie dalla porta l’ennesima inzuccata di Castellanos. L’assedio della Lazio è asfissiante: al 68′ Falcone esce a terra per anticipare Dia e al 72′ Pedro manca di poco il secondo palo in buca d’angolo solo dai venti metri.
L’ultimo quarto d’ora s’inaugura con Vecino, alto sempre di testa. Krstovic chiude una ripartenza di Gallo senza spaventare Mandas al 78′. Non c’è spazio per respirare al 79′: bagher di Falcone su Pedro e intervento di nuca di Baschirotto che tocca l’incrocio dei pali. Doppia parata anche all’81’. Falcone vola su Pedro e blocca il tacco di Romagnoli. Hysaj entra nella lunga lista dei tiratori con il mezzo esterno che si alza troppo all’85’. Nei cinque minuti di recupero il Lecce dà fondo alle risorse difensive e festeggia al fischio finale sotto i più di 4000 innamorati presenti all’Olimpico.
Il tabellino
Lazio-Lecce
Lazio: (4-2-3-1) Mandas; Marusic (1’st Hysaj), Gila, Romagnoli, Nuno Tavares (28’st Pellegrini); Rovella (31’st Noslin), Guendouzi; Isaksen (1’st Pedro), Dia, Zaccagni (31’st Vecino); Castellanos. A disposizione: Furlanetto, Provedel, Gigot, Dele-Bashiru, Tchaouna, Belahyane, Provstgaard, Ibrahimovic. Allenatore: Fabrizio Del Rosso
Lecce: (4-2-3-1): Falcone; Guilbert, Gaspar, Baschirotto, Gallo; Coulibaly, Ramadani (28’st Danilo Veiga); Pierotti, Berisha (15’st Kaba), Karlsson (15’st Helgason); Krstovic (43’st Burnete). A disposizione: Früchtl, Samooja, Rebić, Rafia, N’Dri, Sansone, Banda, Tiago Gabriel, Pierret, Sala. Allenatore: Marco Giampaolo
Marcatori 44’pt Coulibaly (L)
Espulsi 48’pt Pierotti (L), 93’st Romagnoli (L)
Ammoniti 33’pt Guendouzi (L), 37’pt Pierotti (L), 25’st Falcone (L),
Arbitro: Michael Fabbri sez. di Ravenna Assistenti: Ciro Carbone sez. di Napoli – Giorgio Peretti sez. di Verona IV Ufficiale: Giovanni Ayroldi sez. di Molfetta VAR: Francesco Meraviglia sez. di Pistoia AVAR: Marco Piccinini sez. di Forlì









coulibaly il migliore di tutti,c è poco da fare e non per il gol fatto ma per tutta la stagione
Toh, Rovella 👋👋👋
Questo è un grande giocatore, speriamo di poterlo trattenere 💛❤️
bravissimo..Lecce..
Sono spariti tutti i fake che hanno ammorbato questo sito per un anno tra insulti e gufate. Forza Lecce, sempre, ovunque e comunque.
Grazie ragazzi
La miglior partita del Lecce quest’anno. Vittoria e salvezza stra meritata contro una Lazio forte. Grande Lecce, bravissimi tutti!!
Grande orgoglio e forza mentale! Pur non essendo eccelsi siamo stati forti contro tutto e tutti.. avete onorato Maglia, tifosi e sopratutto Graziano!
Un Koulibaly superlativo
https://www.calciolecce.it/2025/05/25/lazio-lecce-0-1-vota-le-pagelle-dei-tifosi/