Nandu Popu ha raccontato le sue emozioni al microfono della radio dello sport: “È stata la salvezza più entusiasmante. Seguo il Lecce da quando sono bambino, dall’82. Una salvezza così non la ricordo mai. Anche perché la partita è stata sentitissima, sembrava una finale Champions per quanto ci riguarda. L’abbiamo vissuta con trepidazione. Prima del fischio d’inizio avevamo un piede in B, avevamo poche speranze e invece abbiamo fatto la partita della vita. È stato un campionato molto sofferto, anche dopo la perdita del nostro Graziano Fiorita che ha lasciato il segno e penso che lui ci abbia messo lo zampino. Questa salvezza ha tanti significati, anche per la città. I valori della città di Lecce, l’ultima dello stivale, che raccoglie emigrati e provincia. L’anno scorso ho suonato a Monza e c’erano tantissimi dalla Svizzera”.
E poi: “Lo sport unisce, fa gioire insieme e porta avanti l’economia e i valori. Il calcio giova all’economia del territorio. Allo stadio vedo tanti turisti che vedono la partita, è bello. Poi i bambini. Quando noi eravamo giovani tifavamo per le squadre ‘strisciate’ (Juve, Inter, Milan). Ci ‘vendevamo’ a squadra con tanti trofei. Oggi sempre più giovani tifano solo per il Lecce e premono i loro coetanei a rappresentare la loro città. Quest’atteggiamento lo vedo anche a Bergamo. Senza nulla togliere alle grandi, è bello questo concetto”.
Infine la domanda su mister Giampaolo dopo la conferma di Gotti l’anno scorso dopo la salvezza da subentrato: “Secondo me bisognerebbe riconfermare Giampaolo, si è tolto di dosso tanti malumori che giravano intorno. Lecce gli ha dato fiducia e lui l’ha ricambiare. Si dovrà programmare una nuova squadra. Krstovic dopo 11 gol merita una piazza diversa, gli auguriamo tutto il bene possibile. Chiaramente, la conferma di Giampaolo va fatta con un progetto. A Lecce il tecnico ha vinto una sfida, queste cose giovano nello sport. La realtà però va fatta con i piedi per terra, il Lecce ha bisogno di sistemare l’attacco. Gaspar si è confermato un degno sostituto di Pongracic, ha cazzimma. Credo in Giampaolo, a Coverciano ha lasciato il segno e i giocatori del Lecce sono stati contenti di giocare con schemi in un certo modo”.
L’ultimo telegramma è su Antonio Conte: “Secondo me Conte è juventino nel cuore, è un segreto di Pulcinella che sanno tutti. Secondo me tornerà a Torino”.









Un tuttologo che adesso ovviamente ne capisce anche di calcio 🙂
Uniti inthra stu stile osce cu li Jamaicani
…qualche settimana fa criticava la società!!!
Adesso tutti a bordo del carro festoso!!!