Lecce salvo nonostante il peggior attacco: altri casi nell’era dei tre punti

I giallorossi hanno festeggiato la permanenza in A nonostante l’attacco meno prolifico del campionato

krstovic

Dietro l’ottima stagione di Nikola Krstovic (11 reti e 5 assist in 37 presenze), il Lecce ha sofferto tantissimo la sterilità offensiva. Nonostante le sole 27 reti all’attivo, a fine anno è stata festa grande grazie ai due 1-0 di fila in casa col Torino e all’Olimpico nell’impresa contro la Lazio. Non è raro che le squadre con meno gol abbiano portato a casa la salvezza.

Come notato dall’analisi di Lecce Amarcord, nel 1995/1996 Napoli e Torino (serie A a 18) chiusero il torneo con 28 gol all’attivo. Gli azzurri si salvarono (12°) al contrario dei piemontesi. Nel 2004/2005, prima annata con la A a 20, il Chievo arrivò 15° con 32 gol. I clivensi furono 14° nel 2014/2015 con 28 gol. Il Sassuolo toccò addirittura l’11°posto con 29 gol. Nel 2006/2007, si salvarono le tre squadre con i peggiori attacchi. Ascoli (36 gol), Messina (37) e Chievo (38) andarono in B mentre Torino (27), Siena (35) e Cagliari (35) preservarono la Serie A

Un esempio è anche temporalmente molto vicino. Nel 2023/2024, con il Lecce a 32 gol, a salvarsi fu anche l’Empoli, peggior attacco a 29 segnature. Nella lunga carriera di Pantaleo Corvino, infine, c’è un’altra salvezza in A con la maglia nera di peggior reparto offensivo. Il Bologna 2015/2016 (14°) a guida Delio Rossi e Donadoni segnò “solo” 33 gol.

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Tonitty
Tonitty
9 mesi fa

Corvino canna molti attaccanti, è più ferrato sulla difesa.

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9 mesi fa

In compenso abbiamo avuto il Falcone giallorosso vs l’aquila azzurra!!!

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9 mesi fa

Con la cessione di Krstovic serviranno non un attacante,ma ben due,viste l’emergenza del reparto.

Cri
Cri
9 mesi fa

Corvino ha un grosso difetto non saper ammettere i propri errori, e non saper comunicare con la tifoseria che non non ha mai chiesto scudetti o coppe ma salvezze possibilmente tranquille! Perché quest’anno sono stati evidenti gli errori fatti, dagli allenatori ai giocatori,non si può negare che la salvezza è avvenuta per una grande dose di fortuna!
Basterebbe un po’di umiltà e tornerebbe il sereno

Core presciatu UL
Core presciatu UL
9 mesi fa

Quest’anno, prima la squadra e poi l’abbonamento! 😉🤨

Antonio
Antonio
9 mesi fa

Teniamo conto che poveretti a volte non segnavano neanche a porta libera……quindi l’ attacco in fondo c’era…

Giax
Giax
9 mesi fa

Non né capirò ma il 4-3-3 con una squadra che si deve salvare e con calciatori non eccelsi non funziona. Devi avere calciatori che dialoghino bene e che sappiano saltare l’uomo. Quest’ anno si è visto, abbiamo fatto troppa fatica e i centrocampisti eccetto nelle ultime due partite non hanno mai fatto un gol. Bisogna fare tesoro senza ostinarsi. So già che potrebbe essere fantascienza. Ancora sta chiangu pe la salvezza a Roma ma ni sciu bona.

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9 mesi fa

la retrocessione l’ha evitata non la società che ha creato i presupposti per retrocedere ma come la partita con la lazio ci ha salvato Falcone con le sue parate prodigiose

Salento
Salento
9 mesi fa

Tu continua a tifare le strissciate il lecce non e cosa per te

Bollicine group
Bollicine group
9 mesi fa

Mo ba spiccia ca ha programmato la retrocessione

Solo 💛❤️
Solo 💛❤️
9 mesi fa

Se poi Krstovic venisse venduto proprio alla Lazio, avremmo capito tutto. 🤣

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9 mesi fa

Ci sono mancati gli esterni d’attacco. È tutto lì il problema del Lecce di quest’anno. Se ci pensate, da Karlsson a tutti gli altri hanno inciso pochissimo, a parte qualche occasione

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9 mesi fa

27 gol in 38 giornate è un vero e proprio miracolo… bisogna essere consapevoli che questa sia stata una stagione “jolly” dove i risultati delle altre hanno contribuito nell’arco del campionato alla nostra insperata salvezza…ora bisogna evitare gli errori di quest’anno e ripartire ancora meglio trovando un allenatore che valorizzi la rosa,un allenatore che sia il valore aggiunto!

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