Questo il testo del post di Roberto D’Aversa: “Pensavo, pensavamo di farcela. Ma non ci siamo riusciti. Le sconfitte e le vittorie nel calcio sono il pane quotidiano. Ma quando retrocedi, anche il miglior pane diventa indigesto. Quindi, mi sono serviti alcuni giorni per metabolizzare la mazzata subita dal mio Empoli. I bilanci in rosso servono per essere analizzati e studiati per non ripetere più gli errori e per imparare a non dire troppi sì, senza aggiungere i “però”…”
E poi, in un messaggio che è di saluti: “Ai tifosi dell’Empoli mando un grazie caloroso e un abbraccio immenso; alla squadra e al Club un affettuoso pensiero per quello che hanno fatto per me, tutti. Forse sarebbe bastato alzare l’asticella in un preciso momento della stagione per non arrivare a dire, alla fine, che bastava soltanto vincere l’ultima partita per portare a termine il compito con modesta sufficienza. Una condizione professionale e dell’animo, questa, che non mi appartiene. Forza Empoli!”









Eh sì…È sempre l asticella il problema purtroppo! Fatti aiutare dal nostro presidente a calibrarla bene…
Alla larga da certa gente!!!!!!
Comunque è stato corretto, effettivamente tutti avevano scommesso la sconfitta del Lecce……
Sapevo che non mi avrebbe deluso 🤣🤣🤣
Eppure da noi è andata esattamente così.. un Torino in gita un’impresa a Roma e ci siamo salvati.
Ehi questa asticella è diventata un mantra😂😂😂. Il problema che più è lunga e più fa fa male quando ci cadi ACCIDENTALMENTE sopra caro il mio veggente….come vedi le profezie fanno male😂😂
Caro d’Aversa se vuoi lezioni sull’Asticella citofonare Corvino
🤣🤣