Lavori allo stadio: c’è un ricorso, ma il Tar dovrebbe esprimersi a breve

L’impresa seconda classificata nella gara d’appalto ha prodotto un ricorso. I lavori non cominceranno il 23 giugno

stadio via del mare tribuna est

Prima battuta d’arresto per i lavori del primo lotto (ristrutturazione e riqualificazione) dello stadio Via del Mare in vista dei Giochi del Mediterraneo 2026. L’incarico è stato affidato alla Seli Manutenzioni Generali di Monza e Hana di Ravenna, con inizio del cantiere a partire dal 23 giugno. Come riportato dal Nuovo Quotidiano di Puglia, è arrivato un ricorso al Tar di Lecce da parte della Leo Costruzioni di Lecce, l’impresa seconda classificata.

Per i lavori relativi ai Giochi è il primo ricorso a cui dovrà far fronte Massimo Ferrarese. Il Tar, si legge, dovrebbe esprimersi a breve, ma c’è comunque lo stop al ruolino di marcia dei lavori. Leo Costruzioni solleva quattro rilievi di natura procedurale, basati su una presunta errata applicazione della procedura di soccorso istruttorio da parte dell’azienda Sport e Salute, società pubblica. Secondo l’impresa ricorrente, gli aggiudicatari avrebbero dovuto essere esclusi dalla gara per aver omesso, in sede di presentazione dell’offerta, l’indicazione puntuale di quale componente del Raggruppamento temporaneo di professionisti avrebbe assunto le attività di progettazione relative alla categoria degli interventi sul verde.

In più, in fase di soccorso istruttorio, la società vincitrice, secondo Leo Costruzioni, avrebbe modificato l’originaria composizione del gruppo di progettazione integrando ulteriori professionisti non indicati nell’offerta. Questa modifica, secondo l’azienda, travalicherebbe i limiti normativi del soccorso istruttorio, alterando la proposta tecnica originaria e, secondo quanto disposto dal Codice Appalti, costituirebbe motivo di esclusione dalla gara.

Seli Manutenzioni Generali e Hana hanno vinto la gara d’appalto, si legge sempre sull’edizione odierna del quotidiano leccese, con 241 giorni di offerta contrattuale e conclusione stimata dei lavori (ristrutturazione e riqualificazione dell’impianto a partire dal manto erboso) per febbraio 2026. Seli si è anche aggiudicata la ristrutturazione dello stadio Iacovone di Taranto, il progetto più rilevante. Le due aziende, a partire da un quadro di 11 milioni, hanno praticato un ribasso (che non si applica a costi per sicurezza e manodopera) del 45%, scendendo a 6milioni e 438mila euro. Ciò ha inciso molto nell’aggiudicazione dell’offerta in quanto il Commissario ha assegnato un punteggio alto al prezzo più basso nella valutazione generale

Ora il Tar di Lecce dovrà chiarire se ci sono state violazioni tali da inficiare la legittimità dell’aggiudicazione. Il Commissario spera che ci sia tempestività nel giudizio per garantire il rispetto dei tempi nella realizzazione di un’opera fondamentale per i Giochi del Mediterraneo 2026 e non solo.

Subscribe
Notificami
guest
20 Commenti
più nuovi
più vecchi più votati
Inline Feedbacks
View all comments
Commento da Facebook
Commento da Facebook
9 mesi fa

Leo fatevi da parte ,avete una brutta reputazione 👎

Commento da Facebook
Commento da Facebook
9 mesi fa

Quando la volpe non arriva all’uva dice che è acerba
Proverbio popolare che nn sbaglia mai

Commento da Facebook
Commento da Facebook
9 mesi fa

La bella Italia….

Commento da Facebook
Commento da Facebook
9 mesi fa

nu basta l’abitri tutti contru vaiiiii

Commento da Facebook
Commento da Facebook
9 mesi fa

Sfigati e perdenti!! Avevano chiesto quasi il doppio per i lavori e ora vanno a piangere al TAR. Penosi!!

Commento da Facebook
Commento da Facebook
9 mesi fa

Tranquilli il nostro presidente almeno una cosa buona ce l’ha… è il principe del Foro per i ricorsi al Tar… risolverà tutto lui.

Commento da Facebook
Commento da Facebook
9 mesi fa

Certo che fare lavori con 5 milioni in meno rispetto agli 11 previsti…pensa te la qualità del risultato!

Gianni
Gianni
9 mesi fa

Azienda molto conosciuta sul territorio…… Ma in modo negativo!!!!

Commento da Facebook
Commento da Facebook
9 mesi fa

Mi chiedo ma sto ricorso non si poteva fare prima, poi secondo me la Leo costruzioni in questo modo si innemica tutta la tifoseria leccese non so se conviene

Commento da Facebook
Commento da Facebook
9 mesi fa

Ma sempre il meridione getta la zappa ai meridionali…ecco perchè il PIL delle città settentrionali è il doppio….
La Ditta locale voleva aggiudicarsi l’appalto con il doppio dei costi per pagare il doppio di operai in pianta organica che lavorano a rallentatore.

Articoli correlati

Per Di Francesco il dubbio principale riguarda le condizioni di Gandelman. Davanti più Stulic di...
La lista dei convocati del Lecce per il match con la Roma...
Altri due elementi della prima squadra del Lecce chiamati dalla propria selezione...

Altre notizie