Sentire parlare Peppino Palaia del Lecce è rivivere una storia da tramandare. Nel parlare del ricordo della storica promozione del 16 giugno 1985, il medico ha detto la sua sull’importanza del gruppo. Nella terza storica salvezza del 2024/2025 quest’aspetto è stato emblematico e a tratti rischioso: “Il gruppo è fondamentale per il raggiungimento di un obiettivo. Quest’anno, quello del Lecce, ha rischiato di essere sgretolato per colpa di un elemento nocivo per gli altri: Ante Rebic. Il calciatore croato era un corpo estraneo e, a tutelare il gruppo, è dovuto intervenire anche un fisioterapista. Un’azione che ha trovato l’approvazione degli altri calciatori”.
L’annata è stata maledetta per la scomparsa di Graziano Fiorita. Palaia continua: “Per me era come un figlio. L’ho visto crescere e accompagnato nel suo percorso di maturazione professionale e umana. Parlarne è davvero difficile! Lascia quattro figli tra quali uno deve ancora ricevere il battesimo… è una tragedia infinita! Devo però sottolineare che, purtroppo, quanto accaduto a Graziano, è servito per dare una scossa al gruppo: da lì in poi in campo si è visto un gruppo vero, imbattibile.”.
Il Lecce 2025/2026 sarà guidato da Eusebio Di Francesco, che si avvarrà della collaborazione di Massimo Neri nella preparazione atletica. Palaia elogia i due professionisti, e su espressa domanda, risponde così quando gli si chiede di un suo ritorno nell’organigramma dell’US Lecce: “È vero, con Di Francesco e Massimo Neri il rapporto è splendido: esistono stima e affetto reciproci. Su un mio ritorno al Lecce, però, mi sento di escluderlo, sebbene il mio sogno era quello di finire direttamente dal campo del Via del Mare al Campo Santo”.









Sarà stato un grande calciatore, ma a Lecce è stato un essere inutile.
Tanto di cappello nei confronti del dottor Palaia. Ma lui sa pure…..ca amu tenuti puru CERTI PIERNI sotto la sua esperienza.
Sempre veritiero, gli altri tacciano
Palaia grande uomo quello che dice è vero un giocatore come Rebic deve andare a giocare altrove così rovinerà altre società. Un nulla facente che all’anno gli hanno dato 1 milione di euro x non fare niente tanta panchina.
Non sono d’accordo con Palaia. Rebic è stato determinate nelle partite in cui ha giocato.
Un mito! Unico! Nessuno mai come lui! Palaia cuore 💛❤p per sempre
dare ora colpe a un calciatore è facile…perché allora la società non lo ha allontanato per il bene comune dando esempio di come ci si deve comportare? parlare ora è da codardi….perchè a gennaio non si è fatto nulla sul mercato conoscendo la situazione? se fossimo retrocessi la colpa sarebbe stata di Rebic??? ma ba curcate ca nu sta ragioni chiui comu lu panzone amicu tou…..
Senza lu panzone in quale categoria giocheresti adesso, fenomenu?! Parli così in quanto sei infallibile nel tuo mestiere, vero?! Quindi, quali successi avresti raggiunto tu nell’ambito in cui orbiti?! Ane camina e abba curcate piuttostu, tie e tutti li competenti te tastiera funambolici comu a tie!!!
Uno zingaro
Falso quello che è stato detto su rebic, non dimentico le immagine del suo primo incontro con il resto del gruppo, nessuno si.alzo dalla sedia per salutarlo e stringergli la mano.
E poi anche al Milan è sempre stato uno un po fuori dagli schemi.
A Roma ha quasi spaccato la porta dell’arbitro, questa non è partecipazione?
Il dottore è bravo anche come cantante