Camarda: “Ai tifosi chiedo calore, darò il massimo. Pressione? La vivo tranquillamente”

Il 17enne si presenta in sala stampa nella sua prima conferenza stampa da calciatore del Lecce

Francesco Camarda si descrive come un candidato a segnare gol pesanti indipendentemente dall’avversario: “Io sono un attaccante d’area, un numero 9, l’area è il mio pane. Mi viene facile far movimenti e staccarmi dall’uomo. Fuori dall’area sto lavorando, devo migliorare. Sono abbastanza veloce e fisico, devo ogni giorno lavorare per migliorarmi, ogni giorno spingo a qualcosa di più. Un bottino di gol fissato? Sì, ma lo tengo per me. Se avrò raggiunto l’obiettivo lo dirò onestamente. A chi voglio fare gol? A tutti i portieri di Serie A, l’obiettivo è far più gol possibili e fare punti”.

Il classe 2008 continua parlando dell’opportunità che è per lui il Lecce: “Quest’anno voglio sfruttare tutte le occasioni che potrò avere, la società mi ha dato tanta fiducia. Darò il massimo per i compagni e per i tifosi. Lecce è calorosa e noi come squadra abbiamo voglia di gioire insieme. Il mio futuro dipende sempre dal presente. Ora mi concentro su me stesso, lavorerò per la squadra e per l’obiettivo della salvezza”.

Camarda si presenta da campione d’Europa Under 17, autore di 100 gol con la Primavera e recordman di gioventù. Il Milan ha costruito un contratto con il Lecce basato anche su bonus legati a presenze e gol: Io vivo tranquillamente. Non mi concentro mai su quello che ho già fatto. Le statistiche dipendono dalla squadra e ringrazio la squadra. Un attaccante ha sempre bisogno della squadra. Non sento la pressione, sono sempre lo stesso ovunque io mi trovi”. 

La punta continua sui primi giorni giallorossi: “Ho conosciuto Di Francesco e i compagni, mi hanno accolto bene. Sto instaurando un rapporto bello, c’è chi dà più confidenza, chi meno. Col tempo diventeremo sempre più stretti. Il numero di maglia ancora non l’ho scelto, ci penseremo a fine ritiro insieme ai compagni. Ai tifosi chiedo calore, quest’anno darò il massimo e voglio vederli felici. Saremo contenti di vederli gioire”.

Prima di scegliere il Lecce, Camarda ha consultato le persone a lui vicine:Prima di tutto la mia famiglia. Loro mi hanno sempre seguito e quando loro mi danno consigli li ascolto sempre. Do alla loro parola un valore inestimabile. Anche altre persone: mister, amici, compagni. Sono sempre aperto ai consigli ma la scelta di venire a Lecce l’ho presa io insieme al mio procuratore. Il Lecce mi ha dato tanta fiducia. Hanno fatto vedere il loro interesse e ho sentito lo sprint per venire qua”.

Di Francesco partirà con il 4-3-3. Camarda giocherà in area e cercherà di interagire coi compagni: “Penso che non debba chiedere qualcosa di particolare ai compagni. Sono forti e sanno già cosa fare. Ci sono diverse situazioni. Ciò che accade dipende dai principi del mister e dalle qualità. L’unica cosa che chiedo è che il gruppo sia unito e che si giochi insieme per andare avanti”.

Camarda ricorda il gol annullato contro il Bruges in Champions League e risponde alla domanda sul verosimile esordio in campionato in casa proprio contro il Milan: “Quella serata sarà giustamente indimenticabile per me. A parole non riesco a descrivere l’emozione. Il fatto che sia stato annullato mi dispiace ma mi ha dato la spinta a volere di più. Il possibile esordio proprio contro il Milan? Giocherò contro i vecchi compagni e i vecchi amici, ma darò il cento percento per vincere, sarà la prima partita in casa e servirà dare il massimo”.

Camarda è uno tra i pochi 2008 in prima squadra in Italia: “Io non ascolto quello che viene detto fuori, se viene detto che son scarso o che son forte vado dritto per la mia strada. Per i giovani qua a Lecce mi stanno trattando come un giocatore professionista quale già sono. Alcuni miei coetanei non riescono a mettere in proprio le qualità anche perché non hanno modo. A livello personale a Lecce avrò modo di farmi vedere. Il Lecce lavora con i giovani ed è sempre tra le rose con la media età più bassa. Mi dà tanta autostima nella questione di lavorare sempre più”.

Il 17enne festeggerà la maggiore età durante il campionato nella settimana tra le gare con Napoli e Cremonese: “Il segreto è star sereni e tranquilli, il calcio è la mia passione. Ho iniziato da bambino con un sogno e ce l’ho ancora adesso. I 18 anni durante il campionato? Non ci ho pensato ancora, il miglior regalo sarebbe vincere le due partite a cavallo e magari fare dei gol”.

Camarda torna sulla trattativa avuta con Pantaleo Corvino: “Lecce non mi ha mai spiazzato. Quando ho sentito dell’interesse del Lecce ero pronto ad ascoltare, il direttore mi ha parlato e mi ha fatto capire quanto il Lecce punta sui giovani. Dà la spinta di andar lì. Il Milan ovviamente è una seconda casa, sono cresciuto là, ma adesso penso al presente, solo quello che può succedere quest’anno”.

Camarda parla del suo paragone con Krstovic, calciatore simile per caratteristiche al di là del possibile destino del montenegrino verosimilmente lontano dal Lecce: “Con Nikola voglio instaurare lo stesso rapporto con tutti. Dipende dalle pressioni e devi saperti comportare. Sono un ragazzo umile, mi vedranno sempre lavorare e per i compagni ci sarò sempre”.

Lecce sarà la prima esperienza lontano da Milano per Camarda. La vicinanza della famiglia lo aiuterà: “I miei genitori mi hanno sempre seguito anche nelle trasferte lunghe, ad esempio Udinese o Verona. Cercavano sempre di essere presenti. Quando hanno saputo del Lecce mi han chiesto se fossi favorevole. Quando io ho detto sì non hanno esitato a supportarmi. Faranno un sacrificio e mi seguiranno anche questa volta. Mi dà voglia a far meglio anche per loro”.

La pressione potrà accompagnare il campionato del giovane: “La cosa più importante è sudare la maglia per i compagni e per lo staff. I tifosi quando vedono che un giocatore dà tutto non potranno dire niente. Ho ricevuto un’accoglienza calorosa, l’apprezzo tanto e in campo scenderemo anche per loro”.

Camarda deve continuare il percorso di crescita verso il professionismo giocando di più in A rispetto al passato e con obiettivi diversi: “Io su di me posso dire che posso adattarmi ai ritmi in poco tempo. Ogni situazione richiede il suo tempo. Dal settore giovanile a Milan Futuro e Serie A è stato un bel salto, c’è voluto tempo per adeguarmi prima ai ritmi della C, un campionato difficile dove c’è tanto contatto fisico. In A la differenza tecnica è tanta, ma a livello fisico è più difficile la Serie C, ci sono meno spazi per far vedere le mie caratteristiche. Quest’anno il segreto è l’allenamento, farlo duramente contro giocatori come Baschirotto e Gaspar, che sono duri. Ciò mi aiuterà tanto ad adeguarmi a questi ritmi. Col Milan ho lavorato contro Gabbia, Tomori. Con loro devi accelerare i ritmi e i tempi. In campo metti in campo ciò che impari in allenamento”.

Subscribe
Notificami
guest
10 Commenti
più nuovi
più vecchi più votati
Inline Feedbacks
View all comments
Commento da Facebook
Commento da Facebook
8 mesi fa

Io per te stravedo

Solo 💛❤️
Solo 💛❤️
8 mesi fa

Avrà l’autista, visto che non ha la patente?

Squalecce
Squalecce
8 mesi fa

Ora, non cominciamo a rompergli subito le scatole se non fa gol dalle prime partite. È un ragazzo, potrebbe cedere alla pressione anche se ( ovviamente) lui dice il contrario. Per il Lecce sarebbe un fiore all’occhiello avere in squadra uno Yamal italiano.

Rod66
Rod66
8 mesi fa

Il supporto ci sarà di certo, lavora e cresci sereno e i risultati arriveranno!!

Commento da Facebook
Commento da Facebook
8 mesi fa

Mi piace quando dice che la pressione non gli dà fastidio.Signifuca che il giovanotto ha personalità. In fondo poi è di origine siciliana

Commento da Facebook
Commento da Facebook
8 mesi fa

lasciamolo cresce se sbaglierà un gol non andate giù pesante in fin dei conti è un giovano va dato solo supporto

Commento da Facebook
Commento da Facebook
8 mesi fa

Parla come un veterano e se son rose fioriranno

Commento da Facebook
Commento da Facebook
8 mesi fa

Non ti preoccupare x il calore xchè quello non manca mai,tu impegnati..!!🙏

Commento da Facebook
Commento da Facebook
8 mesi fa

…fiju miu, nu te basta lu fuecu te l’aria???😅

Commento da Facebook
Commento da Facebook
8 mesi fa

Buon lavoro

Articoli correlati

Il collega Francesco Oddo Casano ha raccontato nel dettaglio la situazione in casa capitolina nella...
Negli ultimi 30 anni solo Zeman è riuscito ad evitare al Lecce il ko nell’Olimpico...
Il calendario tra anticipi, posticipi e programmazione tv dei tre turni del campionato di Serie...

Altre notizie