La Serie A 2025/26 si prepara a una nuova stagione che prenderà il via tra poco più di un mese con molte conferme e alcuni cambiamenti sulle panchine dei principali club italiani. Diversi allenatori hanno cambiato squadra sia tra chi lotterà per lo Scudetto che per chi punterà alla salvezza, come il Lecce del neo tecnico Eusebio Di Francesco.
Tra le altre novità più significative spiccano quelle del Milan, che ha scelto Massimiliano Allegri per risollevare la squadra dopo un’ottima stagione conclusa con l’ottavo posto. Allegri, che ha fatto ritorno dopo undici anni, ha firmato un contratto biennale con opzione per il terzo anno. L’Inter, invece, ha deciso di puntare su Cristian Chivu, che ha preso il posto di Simone Inzaghi. Anche la Roma ha cambiato guida tecnica, scegliendo Gian Piero Gasperini per cercare di tornare in Champions League, con Ivan Juric che ha preso il posto di Gasperini all’Atalanta.
E gli ingaggi? Il tema degli stipendi degli allenatori in Serie A è sempre di grande interesse, e la stagione 2025/26 non fa eccezione. Antonio Conte, fresco di conferma al Napoli, occupa il primo posto in classifica grazie a un ingaggio che si aggira sugli 8 milioni di euro netti a stagione, con la possibilità che la cifra cresca ulteriormente grazie ai bonus legati ai risultati. Subito dietro, con uno stipendio di 5 milioni di euro netti, troviamo Massimiliano Allegri (Milan) e Gian Piero Gasperini (Roma), che hanno firmato contratti di pari valore. In coda anche quest’anno il club salentino.
Di seguito una panoramica degli allenatori di Serie A e i rispettivi stipendi per la stagione 2025/26 (gli importi indicati sono netti):
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Antonio Conte (Napoli) – 8 milioni di euro
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Massimiliano Allegri (Milan) – 5 milioni di euro
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Gian Piero Gasperini (Roma) – 5 milioni di euro
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Vincenzo Italiano (Bologna) – 3 milioni di euro
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Stefano Pioli (Fiorentina) – 3 milioni di euro
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Igor Tudor (Juventus) – 3 milioni di euro
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Cristian Chivu (Inter) – 2,5 milioni di euro
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Maurizio Sarri (Lazio) – 2,5 milioni di euro
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Ivan Juric (Atalanta) – 2 milioni di euro
- Fabio Grosso (Sassuolo) – 1,5 milioni di euro
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Patrick Vieira (Genoa) – 1,4 milioni di euro
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Marco Baroni (Torino) – 1,2 milioni di euro
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Fabio Pisacane (Cagliari) – 1 milione di euro
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Cesc Fabregas (Como) – 1 milione di euro
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Alberto Gilardino (Pisa) – 1 milione di euro
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Carlos Cuesta (Parma) – 900mila euro
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Kosta Runjaic (Udinese) – 750mila euro
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Paolo Zanetti (Hellas Verona) – 600mila euro
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Eusebio Di Francesco (Lecce) – 500mila euro
NB: nessun dato relativo a Davide Nicola (Cremonese)









Il Lecce da sempre ha una politica di un limite al monte ingaggi, inoltre ha ancora altri due allenatori a libro paga
Di francesco è una scommessa di Corvino
Non si può paragonare il Napoli calcio co il Lecce calcio, c’è una buona differenza.
Di Francesco, dopo due retrocessioni consecutive, non può certo pretendere di più.
Lo sa lui e lo sa il Lecce.
Nella lista manca Nicola, che qualcuno accostava al Lecce, ma percepisce più o meno il triplo di Di Francesco, sapevo già che non sarebbe mai arrivato da noi.
Ultima nota, Chivu per mezzo campionato a Parma, prende veramente troppo.
Come spendi mangi
Come spendi mangi.
Sbagli, non sempre e’ cosi
Conte guadagna troppo, è non è giusto per i suoi colleghi, dovrebbero guadagnare tutti la stessa cifra, ma purtroppo non è così, uno schifo.
Comunque se il mercato non si muove qualcosina a chi suo malgrado è costretto a rimanere bisogna darla. …..
Chi allena il Lecce è consapevole.
Articoli creati ad hoc per far resuscitare i faugni
E per fare parlare chi non ha voce in capitolo come te
È un COMBLOTTO!