CHE LECCE SARA’? «Di Francesco, che ho sempre molto stimato, sta lavorando sin dal primo giorno su codici tattici ben definiti. L’impostazione è chiara, netta. La costruzione della squadra tiene conto di questo fatto. Noto una sintonia totale con l’area tecnica. Questo significa che sarà un Lecce che si muoverà in campo in base a principi precisi. Non ci sono equivoci, né ibridi. Chissà che non arrivino delle belle sorprese sul piano della qualità del gioco. Per quel che riguarda i tifosi, l’auspicio è che la quarta stagione di fila in serie A, del tutto inedita, venga vissuta con gioia, oltre che con la grande passione che caratterizza la nostra gente».
SALVEZZA – «Lo abbiamo già detto con chiarezza sia io che il responsabile dell’area tecnica Corvino. Restare in A equivale a vincere il nostro scudetto. Andrebbe bene anche raggiungere di nuovo il traguardo all’ultima giornata. Il grande stimolo è battere il nostro stesso record e raggiungere la quinta stagione consecutiva in serie A. Tutti vorremmo centrare un obiettivo così prestigioso senza dover soffrire, ma non sarà così, sarà durissima perché ci misureremo con proprietà più ricche di noi, oppure semplicemente più indebitate. Restando ancorati alla realtà si cresce, con i proclami o gli slogan non si va da nessuna parte».
Intervista a La Gazzetta del Mezzogiorno (di Antonio Calò).









Condivido Sig. Presidente … obiettivo salvezza virtuosa. Punto
Attento Presidente che Difra è esperto a retrocedere proprio all’ultima giornata !!!
Salviamoci a metà campionato…basta soffrire!!!!!
Ci salveremo nuovamente ne sono convinto!!
Oltre ventimila abbonamenti…..
Qualcosina in più?
Non è proprio possibile?
Ma ora che abbiamo risanato tutto e con le plusvalenze,ci sarà un budjet mercato un pochino piu alto?
43 milioni di differenza positiva dall’ultimo mercato.
Ma pare che in pochi lo sappiano
“Gente “ che parla di mancanza di ambizioni per poi scoprire che la loro massima ambizione è stare seduti al bar h24
Bravo avvocato! La tua unica ambizione è scrivere H24 per dire baggianate
Possiamo sempre puntare a giocatori in prestito tipo come era successo con karlsoon e sala magari più funzionali al modulo di gioco visto che da quello che leggo non si vogliono spendere soldi per indebitarsi ed allora ben vengano i prestiti secchi
Questi continui proclami negativi senza ambizioni e senza nervo mi riesce proprio difficile a capire..perché ci dobbiamo sentire sempre la solita solfa che gli altri sono più forti e ambiziosi ma indebitati mentre noi dobbiamo vantarci dei principi incrollabili ma se retrocediamo fa parte del gioco?
Continuo a pensare che sto presidente è sempre più insopportabile.
Il primo obiettivo di questa società, conti alla mano, è il successo economico finanziario.
Quello sportivo, se arriva (anche incidentalmente) bene, altrimenti pazienza.
Tutto legittimo ovviamente, sono una S.p.A. non una Onlus.
La loro comunicazione è chiara, sta poi negli strumenti (pochi) di una parte idolatrante ed ottusa della tifoseria capirlo.
Ma tant’è…
Non sta scritto da nessuna parte che la proprietà debba essere questa.
si può anche pernsare di vendere.
Si cerca un acquirente con le disponibilità necessarie per fare la serie A e basta
Il tuo nick e’ esattamente l’opposto di quello che scrivi! Coerenza pari a zero
Vuol dire “Io tifo Solo Super Sandokan” 🤣, oppure è uno dei pochi con il sale in zucca che capendo l’andazzo dopo tre anni di A, ha cambiato legittimamente idea.😏