NUOVO ANNO. “Sono rimasti maggior parte degli interpreti dell’anno scorso, e anche se sono andati via undici prestiti che avevamo nella passata stagione, l’ossatura è rimasta la stessa. La società sta vedendo il da farsi, ma di fatto riprendiamo come esattamente da dove abbiamo lasciato: noi ‘senatori’, per così dire, faremo di tutto per agevolare l’inserimento dei nuovi arrivati, come abbiamo fatto l’anno scorso, perché il gruppo a questi livelli fa tanto, specie in un ambiente come il nostro”.
MISTER CALABRO. “La sua permanenza è stata fondamentale a mio avviso, stiamo lavorando bene con lui da un anno e mezzo, e siamo già partiti forti, abbiamo dato una buona intensità agli allenamenti, perché questo sarà un lavoro che ci ritroveremo nel futuro. È una persona di spessore, e non nego che la sua permanenza è stato per me un ulteriore incentivo a rimanere”.
IL RINNOVO. “Dopo tanti anni passati tra il giocare e il non giocare, cercavo stabilità e fiducia, e qui ho trovato tutto, perché la società ha sempre creduto in me, tanto che le proposte di rinnovo mi sono state fatte quando il campionato non era ancora terminato. E ho sentito tanta fiducia anche durante il periodo di stop forzato a causa dell’infortunio che ho patito, altra cosa non scontata. Mi sento proprio parte centrale del progetto”.
PERCORSO. “Se ho ottenuto meno in carriera rispetto a quanto avrei meritato? È ormai inutile guardare al passato, sono molto felice di proseguire con questa avventura ed è al presente che penso, perché siamo ormai vicini all’inizio ufficiale della stagione, ed è su quello che si deve stare concentrati”.








