In rappresentanza delle istituzioni cittadine, Roberto Giordano Anguilla, presente con il Commissario Ferrarese e con il presidente Sticchi Damiani ha parlato dei primi passi del progetto di profondo restyling dell’impianto cittadino: “Voglio dire grazie al Ministro Fitto, che quando tutto era uno stato embrionale, convocò il presidente per sapere cosa poteva fare per il territorio e il presidente Sticchi Damiani disse ‘lo stadio nuovo’ e da li è partito tutto un meccanismo. Ringrazio il commissario che è stato regista di tanti passaggi che ha seguito gli aspetti preparativi, la scelta di fare due lotti, di un solo direttore e di trovare un cronoprograma che possa coesistere con la stagione sportiva. Grazie a tutti questi attori, lo stadio Via del Mare coperto sarà realtà”.
Giordano Anguilla ringrazia l’US Lecce ed è dello stesso pensiero degli altri relatori per quanto riguarda i disagi: “Riavvolgendo il nastro della genesi di tutto, quando nell’ottobre del 2023, bisogna ricordare lo straordinario sostegno dell’U.S. Lecce che regalò all’amministrazione il progetto e che accelerò tutto l’iter e da li si partì. Grazie ai tifosi per la pazienza che avranno, ma vivranno quest’attesa con il sorriso perché c’è grande entusiasmo quando si pensa a come sarà il Via del mare”
Il vicesindaco ringrazia anche la macchina burocratica: “E grazie anche agli uffici del comune di Lecce, che hanno un ruolo importantissimo, ma che mi piace sottolineare, perché è un altro dato di cui la città deve essere orgogliosa, è gente che oramai non dorme più, questi lavori si sommano quelli che l’amministrazione comunale porta avanti e queste sono eccellenze dal punto di vista professionale e umano. C’è un importanza sociale dell’opera e del lavoro che sorgerà da qui a pochi mesi. Noi non godiamo di autostrade, porti o aeroporti e chi viene qui sceglie di farlo per le eccellenze e tra queste c’è anche il calcio e la società amministrata dal presidente Sticchi Damiani”.








