Con le bocciature e i tre ripescaggi (uno è stato quello della COS retrocessa dopo aver perso il suo play-out) la LND ha ufficializzato venerdì il nuovo format a 162 squadre con le ammissioni alla stagione 2025-2026. Sono state ripescate COS Sarrabus Ogliastra, Follonica Gavorrano, Montespaccato. Domani alle 17 ci sarà la definizione ufficiale dei nove gironi del massimo campionato dilettantistico. Le ipotesi sui possibili raggruppamenti riguardano in particolare le squadre del Nord Italia, con possibili novità rispetto allo scorso anno. Nel Girone H della Serie D, la provincia di Lecce sarà rappresentata dal Nardò. Con la promozione del Casarano in C, il Toro resta l’unica compagine salentina anche a seguito del mancato ripescaggio dell’Ugento, che sarà allenato dall’ex Lecce David Di Michele.
Il presidente del sodalizio ugentino Massimo De Nuzzo ha espresso le sensazioni del club in un comunicato: “𝐓𝐮𝐭𝐭𝐨 𝐢𝐥 𝐧𝐨𝐬𝐭𝐫𝐨 𝐢𝐦𝐩𝐞𝐠𝐧𝐨 𝐧𝐨𝐧 𝐞̀ 𝐛𝐚𝐬𝐭𝐚𝐭𝐨. 𝐈𝐥 𝐫𝐢𝐩𝐞𝐬𝐜𝐚𝐠𝐠𝐢𝐨 𝐢𝐧 𝐒𝐞𝐫𝐢𝐞 𝐃 𝐧𝐨𝐧 𝐬𝐢 𝐞̀ 𝐜𝐨𝐧𝐜𝐫𝐞𝐭𝐢𝐳𝐳𝐚𝐭𝐨. 𝐍𝐨𝐧 𝐞̀ 𝐪𝐮𝐞𝐬𝐭𝐚, 𝐩𝐞𝐫𝐨̀, 𝐮𝐧𝐚 𝐬𝐜𝐨𝐧𝐟𝐢𝐭𝐭𝐚. La dirigenza ha lavorato in modo impeccabile perché il nuovo sogno, che probabilmente meritavamo, divenisse realtà, adempiendo quelli che erano tutti i passaggi burocratici. Pure esoso e maggiorato in maniera importante rispetto al recente, l’esborso economico è stato coperto nei termini prefissati 𝒈𝒓𝒂𝒛𝒊𝒆 𝒂𝒍𝒍’𝒊𝒎𝒑𝒆𝒈𝒏𝒐 𝒅𝒊𝒓𝒆𝒕𝒕𝒐 𝒅𝒆𝒍 𝒑𝒓𝒆𝒔𝒊𝒅𝒆𝒏𝒕𝒆 𝒐𝒏𝒐𝒓𝒂𝒓𝒊𝒐, 𝒔𝒆𝒏𝒂𝒕𝒐𝒓𝒆 𝑬𝒖𝒈𝒆𝒏𝒊𝒐 𝑭𝒊𝒍𝒐𝒈𝒓𝒂𝒏𝒂, 𝒄𝒖𝒊 𝒗𝒂 𝒊𝒍 𝒎𝒊𝒐 𝒑𝒆𝒓𝒔𝒐𝒏𝒂𝒍𝒆 𝒓𝒊𝒏𝒈𝒓𝒂𝒛𝒊𝒂𝒎𝒆𝒏𝒕𝒐 𝒆 𝒒𝒖𝒆𝒍𝒍𝒐 𝒂 𝒏𝒐𝒎𝒆 𝒆 𝒑𝒆𝒓 𝒄𝒐𝒏𝒕𝒐 𝒅𝒆𝒍𝒍’𝒊𝒏𝒕𝒆𝒓𝒂 𝒅𝒊𝒓𝒊𝒈𝒆𝒏𝒛𝒂.
La domanda di ripescaggio è stata validata nelle scorse settimane e valutata oggi nel corso della riunione del Consiglio di Lega. Le scelte dell’assise sono andate in altra direzione, le accettiamo fieri di essere rispettosi sempre delle decisioni altrui e delle regole. L’auspicio è che tutte le società iscritte a partecipare alla prossima serie D onorino sino in fondo il campionato e i valori dello sport. Nonostante la cocente delusione, però, l’Ugento non si ferma!
Metteremo tutti ancora più passione, impegno, voglia. Le nostra capacità sono riconosciute e saranno fondamentali per la costruzione del nuovo progetto. 𝘾𝙞 𝙖𝙩𝙩𝙚𝙣𝙙𝙚 𝙡’𝙀𝙘𝙘𝙚𝙡𝙡𝙚𝙣𝙯𝙖, 𝙡’𝙐𝙜𝙚𝙣𝙩𝙤 𝙛𝙖𝙧𝙖̀ 𝙙𝙞 𝙩𝙪𝙩𝙩𝙤 𝙥𝙚𝙧 𝙚𝙨𝙨𝙚𝙧𝙚 𝙥𝙧𝙤𝙩𝙖𝙜𝙤𝙣𝙞𝙨𝙩𝙖 𝙞𝙣 𝙪𝙣 𝙘𝙖𝙢𝙥𝙞𝙤𝙣𝙖𝙩𝙤 𝙘𝙝𝙚 𝙨𝙞 𝙥𝙧𝙚𝙖𝙣𝙣𝙪𝙣𝙘𝙞𝙖 𝙡𝙪𝙣𝙜𝙤, 𝙘𝙤𝙢𝙥𝙡𝙞𝙘𝙖𝙩𝙤 𝙚 𝙧𝙞𝙘𝙘𝙤 𝙙𝙞 𝙥𝙞𝙖𝙯𝙯𝙚 𝙨𝙩𝙤𝙧𝙞𝙘𝙝𝙚 𝙙𝙚𝙡 𝙘𝙖𝙡𝙘𝙞𝙤 𝙥𝙪𝙜𝙡𝙞𝙚𝙨𝙚.
𝙂𝙧𝙖𝙯𝙞𝙚 𝙖 𝙩𝙪𝙩𝙩𝙞, 𝙞𝙣 𝙥𝙧𝙞𝙢𝙞𝙨 𝙖 𝙩𝙪𝙩𝙩𝙞 𝙞 𝙙𝙞𝙧𝙞𝙜𝙚𝙣𝙩𝙞 𝙘𝙝𝙚 𝙖𝙣𝙘𝙝𝙚 𝙞𝙣 𝙦𝙪𝙚𝙨𝙩𝙖 𝙤𝙘𝙘𝙖𝙨𝙞𝙤𝙣𝙚 𝙝𝙖𝙣𝙣𝙤 𝙙𝙞𝙢𝙤𝙨𝙩𝙧𝙖𝙩𝙤 𝙨𝙩𝙧𝙖𝙤𝙧𝙙𝙞𝙣𝙖𝙧𝙞𝙖 𝙥𝙧𝙤𝙛𝙚𝙨𝙨𝙞𝙤𝙣𝙖𝙡𝙞𝙩𝙖̀ 𝙚 𝙥𝙧𝙤𝙛𝙪𝙨𝙤 𝙞𝙡 𝙢𝙖𝙨𝙨𝙞𝙢𝙤 𝙞𝙢𝙥𝙚𝙜𝙣𝙤”.








