Alberto Malusci commenta così il lavoro di Pantaleo Corvino tra vecchi metodi e aggiornamento con le nuove tecnologie: “Sicuramente l’esperienza è il fattore decisivo. Ho conosciuto Pantaleo nel 2000 proprio quando mi portò a Lecce. Sta al passo con i tempi. Non si fa influenzare da nessuno, ha il suo modo di lavorare ed è bravissimo a pescare calciatori sconosciuti a stampa e a tutti, che poi si rivelano determinanti”.
E poi sui risultati: “Le sue plusvalenze che lo hanno reso famoso sono eccellenti. È una persona e un dirigente sportivo da studiare per le nuove generazioni”.









No, è da studiare x le aziende calcio che vogliono far cassa.
peccato non avergli affiancato un giovane direttore sportivo, capace e competente che potesse crescere al suo fianco e proseguirne il lavoro…
peccato non avergli affiancato un direttore sportivo giovane ma soprattutto capace, che potesse proseguirne il lavoro e carpirne il modus operandi…
Per lavtirchiaggine
None Malusci, da studuare sono un manipolo di cugghiuni che lo criticano.
Più che Corvino dovrebbero essere studiati quelli che sono convinti di capire di calcio Più di persone che hanno vissuto una vita nel calcio!
🤣🤣🤣🤣🤣🤣🤣🤣🤣🤣 questa mancava🤣🤣 Corvino oggetto di studio😆😆😆😆😆