Coppola (AIC): “Club in difficoltà con gli stipendi ancor prima di iniziare. Lecce d’esempio per tutti”

Le parole rilasciate da Danilo Coppola, responsabile nazionale dell'Associazione Italiana Calciatori, a Corner TV

CALCIO IN CRISI. “Oggi non possiamo pensare che il mondo del calcio si distacchi completamente da quella che è la realtà economica. Nel passato c’erano gli introiti delle sponsorizzazioni e le ricapitalizzazioni dei presidenti che bastavano, poi a fare la differenza sono arrivati i diritti tv i quali però sono adesso crollati, con tutte le conseguenze del caso”.

RISCHIO FALLIMENTI. “Ci sono squadre in Serie C che sono già in grave difficoltà ancora prima di iniziare. Il Foggia ha avuto problemi l’anno scorso, ma adesso la società sta bene. Chi rischia invece sono Rimini e Triestina. Ci sono club in difficoltà che seguono un iter che non fa bene al sistema, ossia iscrivono la squadra per poi sperare di cederla a campionato in corso, spesso senza riuscire a trovare un proprietario adeguato e mettendo così in difficoltà l’intero torneo”.

LECCE. “La decurtazione degli stipendi del 25% in caso di retrocessione in Serie B non è solo una questione di regole, ma deve diventare una buona prassi in società che vogliono programmare ed avere un futuro. In questi termini società come il Lecce sono dei veri precursori perché hanno fatto della sostenibilità un aspetto fondamentale come deve essere in un calcio in difficoltà. Dovrebbe essere la normalità fare attenzione a certi aspetti”.

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7 mesi fa

Un esempio per tutte le società di qualsiasi categoria è bene che Gravina si renda conto e.spero che riesce a leggere qualche testata giornalista seria

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7 mesi fa

A nord di Surbo tutti apprezzano la Società del Lecce o ce la invidiano. Invece in città tutti contro il Lecce a prescindere, ogni argomento è buono , mercato, Guilbert caro bollette e la qualunque. Ripigliatevi !!! 💛❤️

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7 mesi fa

Avete capito FAUGNI????????? Ficcatevelo in testa invece di insultare una delle pochissime società virtuose e con i bilanci in regola! Dovremmo essere tutti orgogliosi invece di sputare 💩! FAUGNI!!!!!!

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7 mesi fa

I grandi club italiani sono i più indebitati e nessuno muove un dito ….che ingiustizia …così sono i politici del calcio…tolgono ai poveri e danno ai ricchi ….finché dura sta cosa

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7 mesi fa

Le squadre con problemi finanziari dovrebbero vedersi decurtati punti dalla classifica

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7 mesi fa

Nonostante i club,pur essendo in difficoltà economiche con stipendi e altro, fanno acquisti milionario, ma nessuno controlla questi club, visto che sei in difficoltà economiche,da che parte ti escono tutti questi soldi.

Niko
Niko
7 mesi fa

Infatti non compriamo neanche….

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7 mesi fa

E delle grandi non si parla? Società totalmente indebitate che ancora fanno mercato e falsano il campionato tenute in vita solo perché hanno un grande seguito di tifo.

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7 mesi fa

Difficoltà ma nessuno ne paga le conseguenze e tutti possono più di noi 🤣

Uno dei 17000 lecchini
Uno dei 17000 lecchini
7 mesi fa

Ridi adesso che poi non sappiamo…

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