Esordio con risultato positivo per il Lecce di Eusebio Di Francesco. Al Ferraris, la squadra giallorossa sblocca subito la propria classifica e impatta con il Genoa senza reti. La squadra ha mostrato principi chiari, ordine difensivo e tanti margini di miglioramento al momento di creare le occasioni. Alla fine del primo tempo, la parata di Falcone, alla prima da capitano “titolare” ha evitato il passivo.
Il Lecce inizia pressando alto l’avversario, che dal centrocampo in su punta sulla qualitĆ con Stanciu, Gronbaek e Carboni insieme a Colombo. Vasquez si oppone alla frustata di Morente in area al 4′. Sui recuperi palla, la squadra di Di Francesco cerca spesso l’aggressione della profonditĆ di Camarda e il Genoa addormenta l’iniziale aggressivitĆ ospite. Al 15′ Leali temporeggia tanto con il pallone tra i piedi e rischia sul pressing di Coulibaly, ma il Genoa cresce. Tre minuti dopo Stanciu libera l’inserimento di Martin. Falcone chiude in uscita. I salentini lottano e recuperano palloni, ma i ribaltamenti sono mal condotti. Banda passa a sinistra dopo l’ammonizione. Al 32′ Gronbaek imbuca per Stanciu, sinistro che si alza. Al 35′, il Lecce parte a mille in contropiede ma Gallo non s’intende con Camarda sulla linea di fondo e getta al vento una palla-gol potenzialmente molto ghiotta. Il primo tempo ĆØ bloccato, di certo non gradevole per gli amanti dello spettacolo, fino alla parata strappa-applausi di Falcone al 43′ sul piazzato di Carboni liberato dal tacco di Frendrup.
Il Genoa tiene più palla nella ripresa, il Lecce soffre a centrocampo e Berisha, dopo due palloni persi, devia il sinistro di Stanciu al 52′. Morente, smarcato in area, colpisce di testa al 57′ senza mirare verso lo specchio. Di Francesco dĆ densitĆ con Kaba in mediana e Vieira cambia fantasista: Messias per Gronbaek. La qualitĆ dei grifoni mette pressione ai salentini e Falcone respinge a due mani su Martin al 65′. Un’uscita palla da sinistra a destra per Morente termina con un cross troppo su Leali al 71′.
Nell’ultimo quarto d’ora, il Lecce fatica a concretizzare le sue idee offensive pur portando palla nella trequarti avversaria. Servizi sballati e tempismo non veloce al tempo dell’ultimo passaggio non premiano la volontĆ di Camarda. Stanciu dĆ l’illusione del gol all’82’ su punizione guadagnata da Ekhator. La banda Di Francesco tiene alto il baricentro e evita uno contro uno troppo vicini all’area.
Il tabellino
Genoa-Lecce 0-0
Lecce (4-3-3): Falcone; Danilo Veiga (23’st Kouassi), Gaspar, Tiago Gabriel, Gallo; Coulibaly (38’st Pierret), Ramadani, Berisha (13’st Kaba); Banda (13’st Sottil), Camarda (38’st N’Dri), Morente. A disposizione: Früchtl, Samooja, Ndaba, Siebert, Rafia, PĆ©rez, Helgason, Gorter, Maleh. Allenatore: Eusebio Di Francesco
Ammoniti 22’pt Banda (L), 36’pt Danilo Veiga (L), 30’st Martin (G), 31’st Morente (L), 41’st Ekhator (G)
Arbitro: Davide Massa sez. di Imperia Assistenti: Alessandro Costanzo sez. di Orvieto ā Andrea Bianchini sez. di Perugia IV Ufficiale: Andrea Zanotti sez. di Rimini VAR: Rosario Abisso sez. di Palermo AVAR: Fabio Maresca sez. di Napoli









Ma quelli che parlavano di 0 punti nelle prime partite e che il Genoa avrebbe vinto facile dove sono ?
Una partita da 0-0 noiosa e senza tiri in porta genoa 2 tiri in porta lecce 0 tiri in porta. Cmq. 1 punto guadagnato visto che a Genova di solito tornavamo senza punti come l’ anno scorso in cui perdemmo per 2-1. Ora serve urgentemente una punta e poi vediamo i due nuovi silbert e sala.
Su google statistiche parlano di ben altro che zero tiri in porta, dovete smetterla faugni
Buonissima la prima direi. Ottimo il pressing in fase offensiva (merito di mister Di Francesco) solidissimo in fase di interdizione a centrocampo ed in difesa ( tutto merito di un altro grandissimo acquisto di Corvino mister Del Rosso). Devo dire che fino a questa settimana avevo molti dubbi ma il grandissimo Corvino ha tirato fuori dal suo cilindro l’ ennesima magia. Chiedo scusa al presidente SSD perchĆ© Tiago Gabriel ĆØ stato, secondo me, uno dei migliori in campo veramente insormontabile. Un ulteriore plauso sempre al Presidente per i soldi(più di 8 mln) per i due acquisti Siebert e Sala che nn possono fare altro che migliorare il gioco visto oggi. Un gioco finalmente aggressivo e propositivo. Adesso prendiamo il centravanti (che nn si può sbagliare come il portierone e capitano che giĆ abbiamo, ma si può sbagliare moglie) Cutrone secondo me ĆØ l’ uomo giusto come anche Stulic che mi intriga molto (anche se sono convinto che Corvino lo abbia giĆ preso mentre Cerri e soprattutto Belotti nn mi entusiasmano minimamente). Poi se dovesse arrivare anche Zouma sarebbe la ciliegina sulla torta che permetterebbe al Lecce veramente un grande salto di qualitĆ e potrebbe permetterci di toglierci tantissime soddisfazioni. Spesso critichiamo, io in primis pensando che la ns rosa sia di molto inferiore a quella degli altri, ma il Genoa visto oggi nn ĆØ per niente superiore a noi ….anzi. Avanti il Lecce šā¤ļø
Bravi i ragazzi e mister , non era facile in quel campo con 30000 tifosi contro…forza LeccešŖā¤ļø
Iniziamo con gli 0-0 o sconfitta. Peggior attacco dā Europa anche questā anno š
Cangia ca defrischi
tifa milan con tutti i campioni e milioni perde in casa il lecce non e per quelli come te lecceeeee sempreee
Ma abbiamo fatto un tiro in porta? Ah….no!
A parte questo…buon atteggiamento e pressing alto.
Banda…assolutamente inguardabile (come al solito d’altronde)!
Finalmente un allenatore che mette i giocatori giusti a centrocampo.
Complimenti…abbiamo disputato un’ottima partita in un catino dove in campo ci sono anche i tifosi…l’unico che gira male nei perfetti (oggi) meccanismi del mister..
mi dispiace…ma Banda si perde sempre molto spesso anche da solo…il resto della squadra…ripeto ottima prova…ora aspettiamo la SocietĆ per gli acquisti che completeranno il mercato. Forza Lecce.
Neanche un tiro in porta
gioca tu canpione
incapaci di fare male, quasi nulli in avanti. salvo solo l’atteggiamento propositivo mostrato per buona parte del match. l’impegno c’ĆØ, ma troppa poca tecnica. sarĆ difficile